Inserito da: Andrea "feynman82" | 16 Dicembre, 2009

Per chi crede che qualcosa non funzioni nel nostro Natale

Natale è un periodo che può essere il più tremendo dell’anno. Come dice l’amico Paolo Curtaz, può trasformasi in un giorno (o in più giorni) di estrema sofferenza, per tutto ciò che il Natale rievoca alla memoria. La pubblicità, la televisione, gli slogan di famigliole felici alla “Mulino Bianco” sono un pugno nello stomaco per chi non vive in una situazione idealizzata come quella, appunto, della allegra famigliola “Mulino Bianco”.  Con tutto il rispetto per chi fa, come mestiere, il pubblicitario.
Chi infatti non fa il suo mestiere siamo noi. Noi Cristiani. Se Cristo è venuto per i poveri della terra, per gli afflitti, per chi vive in una situazione non di armonia, con il preciso scopo di portare un messaggio di Speranza, ebbene allora come minimo c’è un forte problema di comunicazione! Cristo porta speranza e tanti vivono il Natale come disperazione, Cristo porta sollievo e tanti vedono il Natale come affanno?!?
Non voglio fare prediche, perché il primo della lista che tante volte fa poco il suo mestiere di Cristiano sono io. Chiamo allora in aiuto, per chi passa su questo blog, gli amici Gibì e Doppiaw che tante volte, con una sola vignetta, dicono molto di più che tante parole che suonano retoriche.
Io, il Natale, lo immagino davvero con lo spirito di questa vignetta.
Andrea

Inserito da: Andrea "feynman82" | 14 Dicembre, 2009

A Christmas Carol: il 3D rinnova il cinema. Bocelli lo esalta

A Christmas Carol
(USA, 2009 – Regia di Robert Zemeckis -
tratto dall’omonimo libro di Charles Dickens -
Produzione: Walt Disney Pictures
con Jim Carrey)
 

VOTO: 8.5

Trama vecchia, resa assolutamente nuova. Chi ha avuto il modo di sperimentare gli occhialini 3D come il sottoscritto non credo sia rimasto deluso. Se altri film negli scorsi mesi erano  agli albori di questa nuova tecnologia, Robert Zemeckis in A Christmas Carol riesce davvero a far sentire il pubblico in sala dentro le scene. E non solo quando sembra che nevichi in testa o quando ci si scansa dal proprio posto per non scontrare i comignoli di Londra vista dall’alto, ma in ogni scena sembra di essere lì, a fianco dei personaggi. Si guarda con loro dalle finestre, si avverte quasi il loro alito, il loro sudore, la loro paura.

Molto bella anche la resa dei tre spiriti del Natale. Colpo da maestro la canzone finale sui titoli di coda cantata da Andrea Bocelli God Bless Us Everyone. Eccovela sia in inglese sia nella versione italiana:

 

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Inserito da: Andrea "feynman82" | 9 Dicembre, 2009

Paola Girdinio (Preside di Ingegneria): intervista a 360° sul NUCLEARE

E’ uscito su il Giornale di oggi una mia intervista sulle tematiche Nucleari alla prof.ssa Girdinio, preside della Facoltà di Ingegneria di Genova.  La potete leggere cliccando QUI.

Come spiego nelle righe introduttive, l’intervista ha cercato di concentrarsi su temi tecnici e non politici, di modo che ognuno possa esprimere il suo parere e le sue scelte in maniera autonoma. Credo tuttavia che questa intervista risponda a diversi interrogativi che lettori ora scettici ora esigenti avevano posto in passato su questo blog in merito alla tematica del Nucleare.

Il ritorno in Italia del Nucleare? Nell’intervista se n’è parlato solo marginalmente (trattasi di decisione politica e non prettamente tecnica!). In ogni caso se ne potrà parlare nei commenti. In particolare sarebbe bello discutere lì dei dubbi che l’intervista vi ha ancora lasciato aperti (se ce ne sono).

Buona lettura!

Andrea Macco

Inserito da: Andrea "feynman82" | 3 Dicembre, 2009

Pensieri cupi? Uno spunto da Gibì

Riprendo la pubblicazione di vignette degli amici Gibì e Doppiaw. (Qui le scorse puntate: N.1N.2 )

Questa è dedicata a tutti i lettori che in questo periodo hanno la mente piena di pensieri che vanno dal grigio al nero profondo. In particolare penso all’amico scout Andrea, ricoverato inaspettatamente all’ospedale, che si crede solo e vede la vita tutta nera. Ci sia sempre per te una carezza dal cielo a ricordarti che la vita è bella, che essa può rendere il mondo un po’ migliore  e che va spesa con gioia.

Andrea

Inserito da: Andrea "feynman82" | 1 Dicembre, 2009

Gli intrecci sull’Intreccio quantistico (Entanglement)

  Uno degli argomenti della Fisica moderna e contemporanea che più solletica le menti dei non addetti ai lavori è senza dubbio la Meccanica Quantistica. Questo credo sia essenzialmente dovuto a due cause.  

Primo: è un approccio alla descrizione del mondo microscopico che apre molti interrogativi; secondo: ci pone dinanzi a fatti e comportamenti della realtà che non fanno parte dell’esperienza umana corrente (essendo il nostro mondo macroscopico, ovvero su scale dimensionali molto maggiori di quella del mondo dei quanti, ovvero delle particelle elementari). 

Se si combinano le due cause qui individuate, si comprende il perché prolifichino i cultori di fantascienza anche del mondo quantistico (un tempo erano prevalentemente la Relatività, con viaggi a velocità della luce, e la Cosmologia, con SuperNovae, Stelle di Neutroni e Buchi Neri, a fare la parte del leone…). Non solo. Anche alcuni Scienziati e talune riviste corrono dietro ad applicazioni fantascientifiche degli studi – spesso ancora incerti e non ben definiti – della Meccanica Quantistica.  

I risultati?  

 Uno ce lo mostra Paolo Diodati, Ordinario di Fisica Applicata di Perugia, con due articoli che mi ha chiesto di ospitare su questo Blog e che ben volentieri accolgo. Ecco il primo.  

Andrea Macco

Paolo Diodati: Attacco Alla Relatività… a scoppio ritardato (1)

“Attacco alla Relatività”, si legge a grandi lettere, sulla copertina de Le Scienze del maggio scorso, dove campeggia una delle immagini più stralunate e pazzoidi del viso di Einstein. All´interno si trova poi, sull´argomento, un editoriale del direttore Cattaneo. Uno dei tanti, caratteristici del bla-bla di Cattaneo e Bellone. Editoriale che anticipa un articolo di rassegna di ben otto pagine su un argomento nato teoricamente nel 1935, noto come entanglement quantistico (intreccio quantistico) e chiarito definitivamente in modo sperimentale 28 anni fa, con la dimostrazione fornita da Alain Aspect, Philippe Grangier e Gerard Roger dell´Institut d’Optique Theorique et Appliquèe, Universite Paris-Sud, F-91406 Orsay, France.

 A lettura ultimata di editoriale e rassegna, si conclude: ATTACCO ALLA RELATIVITÀ…. A SCOPPIO RITARDATO.

Ovvero, much ado for nothing (molto chiasso per nulla).

Non si capisce, infatti, quale sia la novità che giustifichi titolone in copertina ed editoriale.

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Inserito da: Andrea "feynman82" | 27 Novembre, 2009

E’ giusto vietare i simboli della tirannia?

Mentre in Italia e in vari stati d’Europa si discute se sia il caso di levare o no il crocifisso dalle aule scolastiche, è uscita una interessante notizia riguardante tutt’altri simboli. Parliamo della Polonia  dove il parlamento ha appena stabilito che saranno proibite le bandiere rosse e tutti i simboli della tirannia comunista.

Ecco uno stralcio dell’articolo:  

Stop alle bandiere rosse!

Polonia: legge vieta simboli comunisti

Giù i poster di Che Guevara dai muri delle camere degli studenti in tutto il territorio polacco. Via le t-shirt con falce e martello. Vent’anni anni dopo la caduta delle statue di Lenin nell’est Europa, il governo polacco ha deciso di completare il lavoro. Così nessuno potrà più sventolare una bandiera rossa neanche per scherzo.

Per leggere il resto dell’articolo su TGCOM cliccare qui.

Che pensate di questa decisione? Giusto proibire i simboli della tirannia o si rischia di ledere la libertà di espressione?

Inserito da: Andrea "feynman82" | 23 Novembre, 2009

SERIE A TIM – 13a GIORNATA: Sampdoria – Chievo 2-1.

Dal Nostro inviato allo Stadio L. Ferraris, Paolo Macco. Il Tabellino e le Pagelle.
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Inserito da: Andrea "feynman82" | 20 Novembre, 2009

Il cuore e altro per la Patria. La testimonianza di “nonno Santo”

E’ stato pubblicato sul Corriere della Sera un articolo di Giorgio Dagnino, zio, fratello di mia madre, che nella sua semplicità costituisce un ricordo storico pieno di pathos e sentimento.

Ritengo bello riprendere anche qui l’articolo, e non solo per ragioni personali legate alla storia di chi mi ha trasmesso il dono della vita, ma proprio come testimonianza di valori (come il senso della Patria  e dell’onore, del dovere e della famiglia) del che oggi, troppe volte, sembrano essere andati perduti.

Andrea Macco

Dall’incubo russo a Buchenwald L’orgoglio di un “classe ‘17”

Santo Dagnino non volle la pensione di guerra. Ripeteva: “Ho fatto solo il mio dovere”. Il ricordo del figlio Giorgio

Mio papà, Santo Dagnino, un classe ‘17, reduce di Russia, si definiva socialista e mai lo sentii dire anti-fascista. Andava orgoglioso del suo “obbedisco” alla chiamata dell’Italia a compiere il suo dovere e del suo “no” a Mussolini e alla dittatura dopo l’8 settembre. Mio padre è sempre e comunque stato un “anti-guerra”.
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Inserito da: Andrea "feynman82" | 18 Novembre, 2009

Scajola: il Nucleare è più sicuro di tutte le altre aziende

Che l’Energia Nucleare fosse sicura, intrinsecamente sicura grazie ai moderni sistemi di progettazione, lo abbiamo ripetuto più e più volte.

La frase del Ministro Scajola alla presentazione del Master Universitario di Genova  in Tecnologie Nucleari è alquanto significativa:  “Le centrali nucleari  hanno creato meno disturbo all’ ambiente e procurato meno morti e feriti di tutte le altre aziende, pur comprendendo Chernobyl”.

Sarebbe interessante conoscere la fonte da cui deriva questo studio, ma personalmente la cosa non mi stupisce e credo dovrebbe far riflettere catastrofisti, allarmisti e pseudo-ambientalisti, quelli insomma del “Nucleare No perché Sì“.

 Andrea Macco

 

Inserito da: Andrea "feynman82" | 12 Novembre, 2009

Parroci che sfidano la società – Non di solo ipod vive l’uomo…

Mentre don Franco Pedemonte, parroco di Santa Zita, affigge sul portone della Chiesa il seguente manifesto (tra provocazione e arguta riflessione) sul Grande Fratello:

don Guido Gallese, responsabile della pastorale giovanile di Genova, propone questa settimana attraverso la newsletter della diocesi “Sale&Luce” una riflessione incentrata sul rumore e sul silenzio che potrebbe benissimo avere come titolo il versetto donguidiano posto nel finale: Non di solo ipod vive l’uomo…

Buona lettura!

Andrea

Silenzio & Parola

In effetti c’è il rumore sordo della combustione di una caldaia e quello più acuto, simile ad un soffio, di una turbina. C’è anche la strana rotazione delle pale di un impianto di ventilazione che qualche volta al secondo fanno sentire la loro irregolarità. Ma è un po’ come essere in un aereo che decolla: i motori salgono a pieni giri, scuotono l’aereo, lo fanno vibrare, ma non appena i carrelli si staccano dalla pista il velivolo sembra piombare nel silenzio. È il silenzio, relativo, del volo.

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