Scoprendo gli Inni Quenya

quenyanna

Dal film del Signore degli Anelli:

MAY   IT   BE

 
anello del potere La canzone viene cantata dalla cantante irlandese Enya nel primo film della trilogia (La Compagnia dell’Anello). La particolarità di questa canzone è di essere cantata in Inglese e in Quenya (o Alto Elfico), lingua inventata da Tolkien. Anche nota come Parmalambe o Tarquesta o Alto Eldarin del Reame beato, si tratta ovviamente di un idioma fittizio. Tuttavia sono in molti a concordare sul fatto che risulti storicamente e grammaticalmente realistico! Con questo dialetto Tolkien ha composto dei bellissimi inni, che fa cantare ai suoi pesonaggi. Pochi lo sanno, ma la Fede Cristiana Cattolica di Tolkien trapela molto nel Signore degli Anelli, non solo per le vicende narrate, ma anche per alcuni di questi inni elfici. Ad esempio il seguente:
.
inno quenyaÁtaremma i ëa han ëa ·
na aire esselya ·
aranielya na tuluva ·
na care indómelya cemende tambe Erumande :
ámen anta síra ilaurëa massamma ·
ar ámen apsene úcaremmar sív’ emme apsenet tien i úcarer emmen.
Álame tulya úsahtienna mal áme etelehta ulcullo :
násie :

Altro non è che la traduzione in Quenya del Padre Nostro!

Ed ora veniamo al testo, altrettanto bello,  di May it be:

signore-degli-anelli-ritorno-del-re-2    May it be an evening star
Shines down upon you
May it be when darkness falls
Your heart will be true
You walk a lonely road
Oh! How far you are from homeMorniÎ utùliÎ
Believe and you will find your way
MorniÎ alantiÎ
A promise lives within you now

 May it be the shadow’s call
Will fly away
May it be your journey on
To light the day
When the night is overcome
You may rise to find the sun


 MorniÎ utùliÎ
Believe and you will find your wayMorniÎ alantiÎÝ
A promise lives within you now
 
   (Musica: Eithne NÏ Bhraonain – Testi: Roma Ryan )
        
 
       Traduzione: 

aragorn

 Possa Essere

 Possa essere che una stella della sera
Risplenda su di te
Possa essere quando scende la notte
che il tuo cuore resti puro
Tu cammini per una strada solitaria
Oh! Come sei lontano da casa

 MorniÎ utùliÎ (Quenya: La tenebra è arrivata)
Abbi fede e troverai la tua strada
MorniÎ alantiÎ (Quenya: La tenebra è calata)
Una promessa vive dentro di te ora.

..

legolas Possa essere che il richiamo dell’ombra
Voli via
Possa essere che il tuo viaggio continui
alla luce del giorno
Quando la notte è sopraffatta
Possa tu alzarti e trovare il sole

    MorniÎ utùliÎ (Quenya: La tenebra è arrivata)

Credi e troverai la tua strada

MorniÎ alantiÎ (Quenya: La tenebra è calata)
Una promessa vive dentro di te ora

Una promessa vive dentro di te ora

darkness signore anelli

Annunci

6 commenti su “Scoprendo gli Inni Quenya

  1. FRAE SCRIVE:

    Andre, caspita! Ci stupisci sempre! Non avrei mai pensato che Tolkien fosse così…cristiano! In effetti il Signore degli Annelli è ricco di simbologie ma non avendo letto il libro ma solo visto il film non sapevo quanto fossero volute o meno… Ma addirittura il padre nostro in elfico non me lo sarei mai aspettato! Credo di aver già in mente la mia prossima lettura… Grazie!

    Fra

  2. Caro Fra,
    sono contento che tu abbia scoperto Tolkien. Pensa che una volta mostrai ad un amico ateo queste e altre osservazioni di carattere spirituale in merito a Tolkien ed egli si infuriò, dicendo che noi cristiani vediamo la teologia ovunque, anche dove non c’è, persino in una storia di fantasia come il Signore degli Anelli!
    Eppure a conferma di quanto dico ci sono anche delle lettere dello stesso Tolkien che spiega ad alcuni familiari e amici intimi come avesse voluto dare alcuni connotati etici, morali e teologici (udite udite, teologici!) ai suoi racconti sulla Terra di mezzo! Il Sirmarillion, infatti, altro non è che un racconto della creazione…. evidentissimi i richiami alla genesi biblica!

    E che dire delle Aquile, simbolo della trinità, che compaiono spessissimo? Alla fine della sua missione, Frodo, morente sulle pendici del Monte Fato, viene salvato proprio dalla Aquile, mandate da Gandalf il Bianco… Gandalf che rappresenta un po’ i sacerdoti, mediatori tra gli uomini e l’Oltre… “E che c’è dopo la morte, Gandalf?” domanda Pipino. “Vedi una grande luce e poi…incontri Lui.” Risponde il saggio bianco…. E potrei andare avanti ancora con molti esempi!

  3. Pingback: Schedatura dei ROM, libertà di nani ed elfi « L’universo in clessidra

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...