MATEMATICA A SQUADRE: da oggi disponibile su Amazon!

Dopo quasi 2 anni di lavoro (un anno per la stesura vera e propria, quasi un anno per la revisioni e la pubblicazione) è arrivato! Parlo di MATEMATICA A SQUADRE, il primo libro di questo genere in Italia per la preparazione alle Gare di Matematiche a Squadre per le scuole Medie e il primo biennio delle Superiori. Pubblicato con Blue Monkey Studio nella linea editoriale Zenith, da oggi è disponibile su Amazon (cliccate sull’immagine qua sotto per essere indirizzati alla relativa pagina)

Vorrei dire un grazie enorme, col cuore, a tutti quelli che mi hanno sostenuto e ispirato in questo lavoro, primi tra tutti loro, i miei alunni, gli “atleti” che sono scesi in campo e che con il loro entusiasmo, la loro passione, la loro voglia di fare hanno fatto sì che nascesse una catena di relazioni positive che – ne sono certo – darà frutti anche nel domani.

E poi un grazie al prof. Pino Rosolini, grande ideatore e promotore delle gare Matematiche a squadre, che ha incoraggiato questo mio libro, scrivendone pure l’introduzione.  E un grazie ai miei colleghi delle Immacolatine: siamo una bella squadra ed è bello sentirsi sostenuti. Ogni volta che c’è una gara, che sia quella interna all’Istituto da noi stessi organizzata, che sia una di quelle ufficiali, nasce un tifo unico e incredibile!

E infine grazie (e l’ho scritto pure nella dedica) a mia mamma, che mi ha trasmesso la passione per le gare Matematiche e, prima ancora, per la Matematica.

Sperando di aver fatto cosa gradita a tanti che sentivano la necessità di un libro come questo, buona lettura!!!

Andrea Macco

Giochi Logici 2017 – Risultati Provincia di Genova

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In qualità di referente per i Giochi Logici 2017 per la Provincia di Genova, pubblico in anteprima per gli affezionati lettori del blog le classifiche della Gara a Squadre per le Medie che si è svolta mercoledì 15 Febbraio 2017 valida per la qualificazione alla finalissima nazionale alla Fiera Play di Modena del 1 Aprile 2017.

Le prime due squadre, come già si sapeva, hanno accesso diretto alla finale. Per sapere se ci saranno dei ripescaggi (sulla base dei risultati nazionali) bisogna pazientare ancora una settimana.

Ecco QUI il file con la classifica.

Complimenti a tutti. Come dico sempre: partecipare è già una vittoria!

Andrea prof. Macco

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AGGIORNAMENTI del 2 marzo: a seguito della chiusura di tutte le gare di qualificazione e sulla base della media nazionale (data dalle circa 400 squadre che hanno partecipato in tutta Italia) ci sono stati parecchi ripescaggi! Ecco QUI la classifica definitiva: ragazzi, prepararsi ad una epica trasferta. Saremo 7 squadre su 70 finaliste!!!

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IV Coppa Immacolatine: Cattivissimo-prof. pubblica classifiche e soluzioni!

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Accompagnati dai simpatici e sagaci Minions, si è tenuta ieri nel nostro Istituto la IV edizione della Coppa Immacolatine, la gara a squadre di Matematica che seleziona le 2 squadre di studenti che parteciperanno alla Coppa Pitagora.

La gara è stata molto combattuta, con l’incognita dei punti dei quesiti jolly assegnati solo a fine gara (causa un problema tecnico del programma di gestione della gara). Ma forse un po’ di suspense in più non ha guastato, ma anzi, come ogni buon Math-minion sa, i colpi di scena danno gusto alla vita!

minion-vincentiI complimenti che Cattivissimo-prof. rivolge sono per tutti: partecipare, mettersi in gioco e non fare da semplici spettatori è già una vittoria. E poi tutte le squadre hanno dato tanto, per 90 minuti, e il fatto che oggi in tanti mi abbiate fermato per i corridoi o a margine delle lezioni per sapere quanto veniva quello o quell’altro problema è indice che vi state appassionando. Complimenti speciali ai “Losers” (“i perdenti” oggi vincenti che hanno quasi doppiato i secondi) e anche ai “Pudy on math”  (che hanno sopravanzato i terzi classificati per una manciata di punti…). Ma anche ai ragazzi di prima media che hanno tentato la sfida in autonomia, facendo una onesta gara (e, per un tratto di gara, stando addirittura in testa!). minion-che-ringraziaE poi, questo Cattivissimo-prof. non può non citare i suoi preziosissimi collaboratori: il prof. Gabriele Ferracci giudice di gara e coautore del problema “Twins”, la prof.ssa Elisabetta Maggi autrice dei due problemi in spagnolo, la prof.ssa Francesca Parodi che ha tentato di darmi supporto con le connessioni informatiche, Daniele Rialdi e Valentina Campofiorito (ex alunni ed ex membri della I squadra di Matematica) quali indispensabili collaboratori di gara addetti all’inserimento risposte.

Non resta dunque che darvi classifica, tabellone e soluzioni di questa math-mionion sfida. Alla prossima (perfidissima) gara!

Andrea Macco (Cattivissimo-prof.)

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Problemi inventanti, problemi risolti, problemi vinti, … Un consuntivo dell’a.s. 2015-16

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A volo d’aquila, per salutare tutti e per salire sempre più in alto!

L’anno scolastico 2015-16 si è chiuso da un mese buono. Personalmente credo sia stato un buon anno e ringrazio pubblicamente i miei studenti per quanto vissuto con loro.

La III media che ha concluso quest’anno è stata la seconda classe che ho portato avanti per un intero ciclo di tre anni, la prima che ho seguito come coordinatore di classe. A loro avevo dedicato 3 anni fa (sembra ieri!) una lettera (QUI), rileggerla e ripensare al cammino fatto insieme è davvero bello. Vi prendiamo che siete bambini, uscite che siete ragazzi pronti per affrontare con le vostre forze una scuola superiore. Da lì, tra 5 anni (nella media!) uscirete che sarete uomini e donne!

 

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Corvaccio, detto anche ‘corvo del malaugurio’: vede sempre tutto nero! (nemico dell’aquila)

E a chi proclama: “Non ci sono più i ragazzi di una volta…”, “Questa generazione non vale niente…”, “Ai miei tempi era molto meglio!” io replico con l’evidenza dei fatti, dicendo che non è vero, che c’è ancora del bene, del buono, del bello nei giovani d’oggi. Queste stesse frasi le sentivo quando ero anch’io studente e le sentiremo sempre: si rimpiange il passato e non si colgono i valori del tempo presente, pensando solo che i cambiamenti siano necessariamente tutti cattivi e pessimi. Se la società cambia – ora in meglio ora in peggio – non significa che tutti siano figli suoi. Le persone con qualità e capaci di impegnarsi ci sono sempre state e continuano, grazie a Dio, ad esserci!

 

Chiudo la parentesi un po strappalacrime per tornare al bilancio non solo di chi ci lascia, ma di tutte le cinque classi che ho avuto (e poi, diciamocelo, se abbiamo lavorato bene è anche grazie all’ambiente in cui ci troviamo: con i colleghi e la Preside siamo una bella squadra!). Nelle prime e nelle seconde l’approfondimento didattico di quest’anno è stato orientato verso la risoluzione dei problemi. La matematica fatta solo di conti non è, a parere mio, vera matematica, ma – come già detto in un’altro post (QUI), la matematica deve anche saper risolvere problemi. E così ecco qualche materiale didattico prodotto sia da me, sia dagli studenti (ebbene sì, si lavora tutti, si lavora insieme, per una didattica di cooperazione e inclusione!):

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Un esempio pratico di didattica di cooperazione

X TUTTI:

SCHEDA: STRATEGIE PER RISOLVERE PROBLEMI – a cura del prof. Andrea Macco

X LE PRIME MEDIE:

SCHEDA DI PROBLEMI CON PROBLEMI INVENTATI DAGLI STUDENTI – versione 2.1 (con soluzioni)

X LE SECONDE MEDIE: 

SCHEDA DI PROBLEMI CON PROBLEMI INVENTATI DAGLI STUDENTI – problemi di geometria degli studenti di II media (senza soluzioni).

PROBLEMI DI RIPARTIZIONE – SOLUZIONI DETTAGLIATE – a cura di Kangourou Italia (riferite al manifesto sui problemi di ripartizione che abbiamo tenuto in classe per diverse settimane)

MeziriacE per concludere – dai problemi inventati a quelli risolti e talvolta che han portato a una vittoria – ecco un riepilogo dei Giochi e delle Gare Matematiche disputate quest’anno:

PROGETTO GIOCHI MATEMATICI – gare & risultati 2016

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Un olimpionico incontra un studente atleta delle gare matematiche

Buona estate a tutti e al prossimo anno scolastico, per altre avventure, altre vittorie, altri problemi (un saluto speciale alle ‘problematiche’ e a tutti quegli agli studenti/ studentesse che si auto-definiscono, con un po’ di ironia, ‘problematici’!).

Ad maiora!

Andrea prof. Macco

Schiavo o regnante? Studente della Matematica, dimmi chi sei!

«Se, come asserì Pitagora “i numeri regnano sull’universo”,
allora i numeri sono semplicemente i nostri delegati al trono,
perché noi regniamo sui numeri! »
Eric Temple Bell

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Studens (non più sapiens) sconfitto dalla Matematica

Non bisogna credersi padroni assoluti della Matematica. Mai. Ma non bisogna nemmeno lasciare che essa calpesti le nostre vite, né che le torturi dilaniando la nostra anima e la nostra stessa vita. Basta con il terrore dei numeri e dei problemi! E’ l’uomo che ha fatto gran parte della Matematica e l’uomo ha il dovere di controllarla, di padroneggiarla, di dominarla. Di metterla al proprio servizio!

 

Basta con lo spaventarsi dinanzi a un problema di matematica. La matematica serve a risolvere i problemi del mondo, o almeno una parte di essi. Non deve crearne altri. Addirittura distruggere vite (quelle degli studenti!).

montagna2Passiamo il messaggio che la Matematica è creativa, è utile, è bella. Magari a volte faticosa, ma le vere cose belle richiedono un minimo di fatica. Dovrebbe essere come una scalata di montana, faticosa ma bella, piacevole, appagante. La matematica non deve essere la roccia che ci fa franare, ma il chiodo che ci salva, non l’indicazione fallace, ma la mano amica che ci dà sicurezza!

Colleghi, amici, voi che già camminate a fianco di questa compagna, aiutate pure me a rendere la vita di tanti studenti non un inferno infuocato dal bollore degli aspri teoremi, dal fuoco della geometria e dal sudore dell’algebra! Ma una via per contemplare la grandezza che c’è nell’Universo e soprattutto nell’Uomo che quell’Universo (almeno in parte) riesce a conoscerlo e comprenderlo proprio grazie alla logica trasparente, alla linearità cartesiana e alla precisione geometrica intrinseca nella sua mente e, quindi, nella Matematica!

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Schiavo o regnante? Odio o amore? Tu da che parte stai?

 

Nel chiudere questo post un pubblico plauso alle due squadre della nostra scuola che si sono qualificate per le finali nazionali dei Campionati dei Giochi Logici  (il prossimo 2 Aprile 2016 – Fiera Play Modena): i “4 Beautiful Minds” e “Le pantere nere”, squadre composte da ragazzi di prima e seconda media… che han fatto lo sgambetto a quelli di terza… e non è la prima volta che accade! Forse davvero ha diritto di regnare sulla Matematica chi all’entusiasmo accosta perseveranza e umiltà, più che l’arroganza e il viver di glorie passate?

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Con Martin Gardner, progetto Giochi matematici

Ho presentato per il Piano Triennale dell’Offerta Formativa della mia scuola (il cosiddetto PTOF) il progetto Giochi Matematici. Il Collegio Docenti e il Consiglio d’Istituto l’hanno approvato e dunque posso presentarlo ufficialmente anche QUI.

copertina libro gardnerMi è piaciuto inserire all’inizio del progetto una frase di Martin Gardner, famosissimo enigmista e matematico statunitense divenuto celebre anche in Italia con i suoi libri. Il suo Enigmi e Giochi Matematici è tra quelli inseriti nella mia top-10. La citazione inserita è proprio tratta dalla bellissima prefazione presente in questo libro. La ripropongo pure qui:

“L’interesse delle grandi menti nel divertimento matematico non è difficile da comprendere, dato che l’attività creativa del pensiero spesa per argomenti di questo tipo è dello stesso genere di pensiero che conduce alla scoperta matematica e scientifica. Cosa è la matematica, dopo tutto, se non la soluzione di un indovinello?”

Martin Gardner – Enigmi e giochi matematici

Spero di poter continuare con passione e con un buon riscontro da parte dei miei studenti. Il feedback che ricevo è generalmente buono, anche se non tutti si sentono portati per una gara matematica ma… diciamocelo, chi non si è mai lasciato stuzzicare da un codice o da un indovinello? Tentare di risolvere un problema o uno schema logico in squadra credo poi sia ancora più stimolante….

E allora… ready, set… go!

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Perché il gioco dell’Hex?

«Ho sempre creduto nei numeri. Nelle equazioni e nella logica che conduce al ragionamento.»

John Nash – inventore dell’Hex

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Anche le grandi menti si sono imbattute in sonore sconfitte… chi ha visto A Beautiful mind ricorderà senz’altro questa scena:

Meno noto è che, lo stesso John Nash, studiò a fondo il gioco in cui aveva perso. Si potrebbe pensare che la sua frase “il gioco era truccato” sia la frase di uno che non sa perdere. In realtà l’espressione originaria andrebbe tradotta in “il gioco non è equo”: il gioco, ossia, non offre intrinsecamente le stesse possibilità di vittoria ai due giocatori.

Nash studiò matematicamente il gioco e lo rielaborò, cambiando la forma della scacchiera e pure quella delle caselle. Due scene del film presentavano questa scoperta, ma poi furono tagliate. Grazie ai contenuti bonus dei DVD,  eccole qui:

1. Nash passa parecchie ore a studiare il gioco nel parco (= anche i geni impiegano tempo e la matematica necessita comunque un po’ di fatica, anche se uno nasce predisposto o ha delle brillanti intuizioni!)

2. Nash presenta il suo nuovo gioco ai compagni (i quali sono intelligenti e comprendono subito la genialità della cosa).

L’Hex è dunque un gioco matematico, un gioco basato sulla geometria e sulla logica matematica.

Da un paio di anni lo presento nelle classi dove insegno, invitando gli studenti (un buon numero si appassiona subito)  a scoprire le strategie matematiche vincenti. Credo molto nella validità di questi giochi logici, per allenare la mente a fare collegamenti logici, ad applicare la matematica fuori dai confini del libro e dell’esercizio canonico.

Le domande che pongo solitamente agli studenti sono 3:

  1. Conviene partire dai bordi o dal centro della scacchiera?
  2. Come si può bloccare chi abbia giocato per primo e che stia applicando una strategia non-razionale ma basata solo sul fare una catena ininterrotta?
  3. Perché le caselle sono esagonali e non di altra forma? (e per esempio non quadrate come erano nel gioco originale poi modificato da Nash?).

La terza domanda è quella più importante, perché se si dà una risposta matematica ne seguono subito diverse strategie logiche.

 

Buone partite e buone riflessioni a tutti!

Andrea Macco

PS: Potete lasciare nei commenti le vostre riflessioni oppure venitemi a cercare nelle classi, ascolto sempre volentieri le diverse teorie e complimenti a tutti quegli studenti (non molti, ma qualcuno che gioca razionalmente sì!) che sono già riusciti a battere il prof in una partita a Hex!

Hex

 

Riprendono le Gare Matematiche

Il nuovo Anno Scolastico è partito e ben avviato. Si avvicina il tempo delle prime gare!

Per tutte le Scuole Medie, promossa dal Festival della Scienza:

II Coppa Pitagora – Sabato 24 Ottobre h 10.00

QUI le info 

Logo Coppa Pitagora 2015

Per i miei alunni, la III Edizione della Coppa Immacolatine (che servirà anche come selezione interna per la seconda squadra da mandare alla Coppa Pitagora): Mercoledì 21 h. 15.00.

La specialità matematica di collaboratore usata negli anni scolastici 2013-14 e 2014-15 (disegno di Chiara Losio)

La specialità matematica di collaboratore usata negli anni scolastici 2013-14 e 2014-15 (disegno di Chiara Losio)

In una gara a squadre oltre che alla bravura dei singoli componenti sono necessarie strategia e coordinazione.  Chi avrà la meglio?

Aggiornamenti su queste pagine!

Andrea prof. Macco

Peano sull’insegnamento (agli amici colleghi per il nuovo Anno Scolastico)

Peano Giuseppe

Agli amici colleghi il mio augurio di buon inizio del nuovo Anno Scolastico con le parole del grande matematico Peano:

“Se gli allievi non capiscono, il torto è dell’insegnante che non sa spiegare. Né vale addossare la responsabilità alle scuole inferiori. Dobbiamo prendere gli allievi così come sono, richiamare ciò che essi hanno dimenticato, o studiato sotto altra nomenclatura.
Se l’insegnante tormenta i suoi alunni, e invece di cattivarsi il loro amore, eccita odio contro sé e la scienza che insegna, non solo il suo insegnamento sarà negativo, ma il dover convivere con tanti piccoli nemici sarà per lui un continuo tormento.”
 
Giuseppe Peano (1858 – 1932).
Tratto da: Giochi di Aritmetica e problemi interessanti
(dove Peano ricorda anche che: In tutti i tempi, e presso tutti i popoli, si insegnavano dei giochi per rendere dilettevole e meno noiosa l’aritmetica. Saggiamente questi giochi si trovano nei  programmi di alcuni insegnanti).
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