Lettera a Padre Andrea Gasparino (Tornato alla casa del Padre)

27 Settembre 2010

San Vincenzo de’ Paoli, Sacerdote

Caro padre Andrea,

canta alleluia!


Ti immagino accolto nella gloria dei santi – “vieni servo buono e fedele” –  tu che per anni hai combattuto come un leone mai domo per l’amore al Vangelo, alla Parola di Dio, ai poveri e alla preghiera.

 

Ti ho conosciuto una decina d’anni fa un primo sabato di novembre, quasi per caso. Venni a Cuneo trascinato da alcuni amici genovesi che organizzavano un pulman per venire ad ascoltare le tue scuole di preghiera mensili. Fui subito toccato dall’ardore delle tue parole, parole forti, parole a volte anche scomode, parole che spesso erano illuminate dalla forza e dalla sapienza dello Spirito. Quel sabato di Novembre tu parlasti di castità e di fidanzamento e risvegliasti in me un ardore, una luce, una speranza: ciò che avevo sempre tenuto in fondo al cuore tornava desto, un desiderio di limpidezza che probabilmente giace nel cuore di ognuno ma che troppo facilmente il mondo sotterra.

Da quella volta ho iniziato a frequentare saltuariamente la comunità, finché un giorno non decisi di prendere carta e penna per scriverti una lettera. Chissà se mi risponderà? Pensavo, immaginando che dovevi avere molto da fare per seguire le missioni e i tuoi confratelli e i poveri intorno a Cuneo e chissà quali altre faccende. Invece la risposta arrivò presto, diversa da come l’attendevo perché tu sapevi leggere in maniera diversa ogni lettera e forse ragionare, rispetto a me,  un po’ di più secondo Dio e un po’ meno secondo gli uomini.

Poi passarono i mesi e un giorno nella cassetta mi ritrovai una lettera dalla Città dei Ragazzi di Cuneo. C’era un programma del deserto di Luglio e dietro poche righe scritte a mano: “Andrea, Gesù ti aspetta al deserto di Luglio! Padre.”

Padre, già, perché ormai eri diventato padre per molti ragazzi e famiglie che da anni ti seguivano e che tu avevi aiutato, fondando la “Città dei ragazzi” di Cuneo. Il “padre” mi faceva un invito molto bello, ma per quell’anno la mia risposta doveva essere un NO, a causa del campo scout in concomitanza. Però in me era già nato il desiderio e la voglia di seguire più da vicino quella comunità, i ragazzi delle Comunità di Base in particolare. E come se mi avessi letto nel cuore, alla mia lettera di rinuncia al deserto rispondevi con un’altra pochi mesi dopo: “Andrea, Gesù ti aspetta al Corso delle Comunità di Base. E’ un corso per formare cristiani quadrati e famiglie solide”.

Questa volta il mio SI’ arrivò, dopo svariati (e a volte difficili) colloqui con la mia famiglia, il mio padre spirituale, i miei capi scout. Avevo appena preso la Partenza Scout, qualcuno aveva pensato che io avrei potuto fare un certo servizio Scout, ma Qualcun altro aveva pensato che prima doveva prendere largo in me la strada maestra della preghiera e, soprattutto, della vocazione di vita. E quel Qualcuno, per fortuna, ebbe la meglio sui calcoli e sulla fragilità degli uomini.

L’anno delle Comunità di Base fu un anno di svolta per me, un “annus mirabilis”, perché – accompagnato dalle catechesi tue e degli altri fratelli della comunità –  iniziavo a comprendere un pochino di più il progetto di Dio sulla mia vita e per la mia felicità. E soprattutto, nasceva in me la passione per la Parola di Dio e la radicale consapevolezza che senza la preghiera non potevo andare da nessuna parte.

Ci siamo ritrovati un paio di volte a conversare a tu per tu nel tuo studio, mi chiedesti se avevo mai pensato ad essere sacerdote, ma mi dissi anche che la cosa più importante era che chiedessi a Dio quel che voleva da me e che lui me lo avrebbe fatto capire. Pregasti per me, invocasti lo Spirito su di me e mi esortasti a lavorare in silenzio per il Regno di Dio, senza clamore, e continuare a fare il bene e a coltivare la preghiera in famiglia (“invoca incessantemente lo Spirito e usa gesti d’amore!”)  e insegnarla agli scout: “Hanno bisogno di te!”

Dopo l’anno delle Comunità di Base sono tornato diverse volte a Cuneo, tu iniziasti a stare meno bene di salute, finché anche la scuola di preghiera del sabato pomeriggio vide mancare i tuoi interventi e le tue risposte da leone alle domande che il pubblico ti poneva. Ma tu eri sempre là, in fondo alla chiesa, sorridente, davanti a Gesù a pregare.

Ricordo la gioia che si leggeva sul tuo volto quando qualcuno passava lì davanti a te per poi fermarsi a pregare con Gesù. Tu sei amico di Gesù e vuoi che tutti lo diventiamo. Spesso ci hai dato il bacio di Cristo (una piccola croce tracciata sulla fronte) e quel bacio santo ci faceva sentire, attraverso te, il Cristo più vicino.

Mi hanno sempre colpito, del tuo aspetto fisico, le grandi orecchie: un giorno mentre ero in chiesa grande ho pensato che tu ce l’avevi davvero grandi perché eri un grande ascoltatore di Dio e della sua Parola. Quando spiegavi la Parabola del Padre Misericordioso ho pianto più d’una volta. Tu, che sei divenuto “padre d’adozione” di centinaia di ragazzi, più di tutti eri riuscito a capire e regalarci un frammento del Padre che è nei Cieli.

Da Lassù continua a pregare per noi, a pregare per la nostra preghiera. Con essa e con l’amore anche noi potremo ottenere cose impossibili come le hai ottenute tu.

Andrea Macco

49 commenti su “Lettera a Padre Andrea Gasparino (Tornato alla casa del Padre)

  1. Ciao Andrea, é bello che hai scoperto la comunità di padre Andrea, e che lo comunichi agli altri.
    Ho avuto la “fortuna” di far parte della Città dei ragazzi al ’59 al ’63 come allievo. Padre Andrea lo considero, il mio secondo papà.
    Da lui ho ricevuto l’esempio per la mia vita di cristiano. Grazie a lui mi scopro ogni giorno più povero nelle mani di nostro Signore, che mi ha fatto il Grande regalo di farmelo incontrare, proprio quando attraversavo un momento particolare della mia vita.
    La sua umiltà, la sua serietà, il suo modo di fare di papà che ti vuol bene anche quando è necessario il rimprovero, me lo porto nel cuore ogni momento da tanto tempo. Sono sicuro che continuerà ad aiutarmi anche se non è più vicino fisicamente.
    Domenica mattina, un’ora e mezza, prima di “partire” mi ha salutato in sogno.
    Un saluto da parte mia, con la frase che mi ricordava sovente:
    Sorridi la vita è bella!!! Continua così, Gesù è contento di te.

  2. Che bella lettera Andre!
    Io non l’ho mai conosciuto di persona Padre Gasparino, ma ho letto alcuni suoi libri e penso sia stato davvero un santo. Non sempre facile da seguire, credo però sia stato un punto di riferimento per tanti giovani.
    Pax!
    Fra

  3. P.Andrea Gasparino
    E’ stato mio confessore e mia guida spirituale per molti anni. Mi ha insegnato l’umiltà, la mansuetudine, l’amore per la preghiera, non quella parolaia…ma quella che sgorga dal cuore! Mi ha insegnato ad amare Gesù e fare della mia vita un inno di lode a Dio, che ci guarisce dal male e ci abbraccia con infinita tenerezza.
    E’ stato un fedele servitore del Vangelo che ha saputo credere all’Amore con una Fede forte come quella di Abramo, che ha saputo superare le prove della vita e della fede, abbandonandosi al Padre. E’ stato per me un Padre, un modello, un amico, un esempio di sacerdote vero, capace di darti sempre Gesù!
    Grazie Padre Gasparino, per ciò che sei stato, per il bene che ci hai donato, adesso continua a guidarci da lassù perchè possiamo raggiungerti nella gloria del Padre, dove tu oggi sicuramente dimori!
    Beppe Moschella

  4. Bisogna avviare subito la causa di Beatificazione. E’ stato un santo dei nostri tempi, la Chiesa deve darne subito atto e non fare aspettare troppo tempo. Si interroghino testimoni, credo non mancheranno… finchè restano in vita…
    Grazie padre per tutto quello che ci hai dato!
    Enrico

  5. Mario, Giuseppe ed Enrico,
    benvenuti sul blog!

    Grazie a voi, a Frae e a chi, anche in cuor suo, ha espresso un ringraziamento a Dio per quanto operato nella vita di Padre Gasparino. Penso sia già entrato nella gloria dei santi e dei beati anche senza che questo venga riconosciuto ufficialmente dalla Chiesa. Ma immagino che ci sarà qualcuno che non tarderà a muoversi anche per questo: basta che tutto sia fatto secondo lo stile di semplicità e gioia proprio di padre Andrea. E magari pure dopo aver ben pregato e fatto una bella carità al povero di turno accanto a noi…
    Andrea

  6. Mi chiamo Antonio ho conosciuto Padre Andrea ascoltando una sua catechesi in merito al perdono e alla confessione.
    Quando ho telfonato a Radio Mater che è l’emittente che ha trasmsso il programma con grandissimo dispiacere mi hanno comunicato dell’avvenuta morte.
    Ho cercato Padre gasparino per ptermi confessare
    da lui.
    Chiedo a voi tutti se siate al corrente di dove lui lavorarava ultimamente e se eventualmente qualcuno ha sua sostitito Lui in questo compito tanto arduo.
    Solo ascoltandolo per radio mi ha dato la forza di dire vado da lui è mi tolgo tutti i cruci che porto appresso.
    Ringrazio quanti mi vorrano aiutare fornendomi informazioni e ringrazio tutti coloro che hanno dedicato a leggere questa mia email Antonio –> Bergamo suardi.antonio@gmail.com

  7. Caro Antonio,
    benvenuto sul blog. Grazie per la tua testimonianza!

    Padre Gasparino negli ultimi anni ha vissuto a Cuneo, nella Comunità da lui stesso fondata, il Centro Contemplativo e Missionario C. De Foucauld (QUI il sito). Fino ad un paio di anni fa teneva le catechesi del primo sabato del mese ai giovani e alle famiglie (le “scuole di preghiera”), poi i problemi di salute al cuore non gli hanno più permesso di viaggiare per le missioni (da lui aperte in tutto al mondo) né di tenere queste catechesi. Il suo successore in Comunità è Padre Pino Isoardi (so che anche lui va in onda ogni tanto su Radio Maria).

    Spero di aver risposto ai tuoi dubbi, buon tutto!
    Andrea

  8. Sono Stefano, scrivo da Roma. L’esperienza spirituale di Padre Andrea Gasparino mi giunse come una ‘luce’ in un gruppo giovanile che ho frequentato per qualche anno, nel 1991. Il mio desiderio era sempre stato quello di conoscere di persona il Padre e la sua comunità. Tutto ciò avvenne ’98, quando chiamai prenotandomi per Pasqua, ed infatti stetti nella comunità di Cuneo quel weekend. Mi accolse P. Pino, il quale rimase sorpreso perché si aspettava un sacerdote al mio posto…mi piacque molto ma fu tutto troppo breve, ma molto intenso…non riuscii a parlare con Padre Andrea, tutto preso con i voti dei 100 giovani che ogni anno seguiva personalmente fino alla veglia di Pasqua, quando le 50 coppie emettono i voti di povertà, castità ed obbedienza. E questo ogni anno! La notizia del suo trapasso m’ha colpito molto, son certo che un giorno verrà proclamato santo, è stato proprio una pietra miliare nella nostra povera Chiesa martoriata del XX secolo. Un saluto caro a tutti religiosi, amici e chi ha avuto la fortuna di conoscerlo di persona, come me. Buon Anno a tutti ciao

  9. ho sempre desiderato fare un corso di Esercizi Spirituali con Padre Gasparino, una volta mi rispose che era molto sofferente e perciò non poteva più ricevere. Penso che dal Cielo avrà un pensiero anche per me.
    Ieri sera ho ascoltato la sua meditazione sulla “preghiera del cuore” (attraverso Radio Maria). mi piacerebbe riasoltarla….la sua voce mi da pace e consolazione spirituale….Auguri a voi tutti di Buona Pasqua. Suor Rita

  10. Leggendo i commenti qui sopra, vedo una grande fede: che Dio c’è, che Gesù c’è ecc., insomma che c’è quello che i Cattolici dicono esserci, ma, per me, la questione della verità è venuta prima e poi, eventualmente,spero,verrà la preghiera, c’è stato e c’è in me quest’ordine di intenti ed ho “finito” per pensare che Dio c’è,senza dubbio,che Gesù,anche Lui senza dubbio, ci dev’essere per la conseguenza logica ((quale miglior scelta di Dio di quella di farsi creatura come noi? Soprattutto a motivo delle nostre miserie innegabili e spesso drammatiche… malattie,catastrofi,omicidi,suicidi,fame, povertà…morte!)).Non sono mai andato oltre a tutto ciò e,per la verità,non saprei da dove cominciare per diventare come le persone di questa pagina,che dimostrano,anche senza volerlo, la propria Fede e che la vivono nei fatti, con la preghiera…come facciano, io non lo so ancora, e si tratta di persone con diversi “vissuti”,con diversi livelli ed orientamenti culturali.Io penso che in queste persone c’è qualcosa d’altro che non c’entra con i “vissuti” nè con le culture…e che cos’è…allora??

  11. ho ascoltato radio maria per caso un mattino e mi sono innamorata della voce del padre andrea per la sua dolcezza di trasmetterci la preghiera io desidero tanto andare a fare visita al cimitero per donare un eterno riposo chi sa dirmi dove e sepolto e dove e collocato grazie mille

  12. Gentile Irma,
    benvenuta su queste pagine!
    Rispondo subito alla tua domanda: le spoglie mortali di P. Andrea Gasparino si trovano attualmente ma provvisoriamente al cimitero di Cuneo. Presto saranno spostate nella cripta della Comunità (sui tempi non so però dirti nulla, ti consiglio di contattare la Comunità (questo il sito con i recapiti: http://www.centromissionario.org/ ).
    A presto!

    Andrea

  13. buon giorno a tutti ,grazie di cuore a Andrea che mi ha risposto. la mia visita non sarà imminemte per causa lavoro penso a settembre .ti chiedo cortesemente se mi puoi tenere aggiornata se in quel periodo sarà gia spostato.ci terrei davvero tanto perche se sto imparando a pregare posso dire grazie a lui…..spero di leggere presto una tua ….grazie e buona domenica a tutti

  14. Buob giorno ,anche io ho ascoltato una mattina radio maria e ho apprezzato molto la sua catechesi. Come posso avere tutte le omelie che ha inciso??grazie luigi

  15. Caro Luigi,
    benvenuto sul blog!
    Per le omelie (credo siano davvero tante quelle incise! La comunità, da almeno una decina d’anni, registrava tutti gli interventi pubblici di padre Andrea) puoi provare a contattare la comunità stessa (riferimenti li trovi sul sito sopra linkato).

    Alla prossima su queste pagine!

    Andrea

  16. Buonasera a tutti, stamattina, durante il percorso da Bologna a Modena per andare al lavoro, ero sintonizzato su Radio Maria ed ho avuto modo di ascoltare una voce dolce che faceva catechesi : Padre Andrea Gasparino (il nome l’ho appreso alla fine della trasmissione) . Subito, quella voce, ha catalizzato la mia attenzione coinvolgendomi al punto da farmi commuovere e farmi capire quanto è importante la Preghiera che, sovente, ed a causa della frenetica vita che conduciamo, non ci consente di abbandonarci completamente nella mani del Signore. Rientrato a casa, mi sono messo alla ricerca di maggiori informazioni su Padre Gasparino e, con immenso dispiacere, ho appreso della Sua dipartita. Desiderei cortesemente dagli Amici di questo blog come potrei fare per avere la registrazione della trasmissione di oggi e depositare anche la mia opinione su Padre Gasparino che, attraverso le testimonianze delle Sue Opere, sicuramente, merita di essere Santo e che, da lassù, continuerà a guidarci. In attesa, grazie a coloro che riusciranno a fornirmi l’informazione richiesta ed un cordiale saluto a tutti.
    Pasquale Esposito

  17. Ciao, sono Maria. anche io ho conosciuto Padre Gasparino solo pochi giorni fa attraverso radio Maria, e sono andata a cercare subito sue notizie ho appreso del suo ritorno alla casa del Padre e sicuramente starà pregando anche Là. Così ora me lo immagino quando ascolto ogni mattina le sue catechesi che anche dopo morto il suo Spirito vive ancora e fa proseliti in quanti lo ascoltano. E con uno sguardo al cielo vorrei dirgli ” Vai così Don Gasparino. Gesù ti ama,e ama anche noi, perchè non ci ha lasciati senza il tuo Spirito” Maria

  18. Ciao,sono Giovanni da Messina, ho conosciuto padre Gasparino attraverso
    le onde,di radio Maria,non sapevo che fosse ritornato alla casa del padre. Dalle prime sue catechesi avevo percepito in lui, un “Grande” innamorato del Cristo,grazie padre Gasparino,continua da lassu ad’ insegnarci ad amare
    il nostro Signore Gesù Cristo!

  19. Riservo con un solo messaggio un triplice bevenuto ai nuovi compagni di pianerottolo che si sono qui affacciati per lasciare la loro gradita testimonianza su Padre Andrea. Benvenuti, dunque, Maria, Pasquale e Giovanni!

  20. P. Gasparino è il buon giorno che il Signore può regalarmi finchè radio Maria manderà in onda le sue catechesi. Vorrei che i miei figli conoscessero la sua voce perchè sono sicura che ne sarebbero catturati nelle profondità del cuore. Da Anna Volpe Taranto

  21. Chiedo a tutte quelle persone che come me al mattino ascoltano le catechesi di p. Gasparino, di pregare per i miei figli Francesca, Andrea ed Emmanuela Maria, perchè sentano il bisogno quotidiano di rivolgersi a Dio.Anche se nel mio piccolo cerco di vivere la mia vita testimoniando la fede che Dio mi ha donato, non è facile per i ragazzi circondati da una cultura nichilista. Grazie.

  22. OK,o conosciuto di persona il Padre dal 1957,(sono un cosidetto dal Padre un gagnu )garzone del muratore Bernardo e con Giuanin fratello di suor Giacinta ,il mio augurio sarebbe che i ragazzi di quel periodo ora ultra sessantenni,salutassero il Padre per noi era il Padre col fischietto,il mese di Maggio alla sera inginocchiati nel cortile di fronte alla statua della Madonna.(che c’è ancora oggi) a recitare il Rosario il padre con la corona in mano andava avanti e indietro,non l’ho mai dimenticato,di tanto in tanto mi ricordo il viaggio a piedi in autostop,a LOURDES,indimenticabile.!Ciao Padre non ci incontreremo più,Grazie di tutto quello che mi hai insegnato.

  23. Anna Pia e Mario,
    anche a voi riserbo due parole di benvenuto e vi ringrazio per la vostra testimonianza! In quanto alla richiesta di orazioni, la mia povera preghiera per quanto potrà si ricorderà anche di voi.
    A presto su queste pagine!

    Andrea

  24. Io vorrei ringraziare davvero il Signore per il dono staordinario di padre Andrea e per come la sua persona sia entrata nella mia vita. Avevo 21 anni e stavo svolgendo il servizio militare nella caserma di fronte alla comunità. Una sera, quasi per caso, mi trovai con un amico a pregare nella cappella dell’adorazione continua e fui colpito nel vedere tante persone in ginocchio e in silenzio davanti all’Eucarestia, con la sola Bibbia in mano come libro di preghiera. In quel luogo percepii qualcosa di grande.Decisi successivamente di tornare per iscrivermi al corso di preghiera (allora si chiamava comunità di base) sempre più affascinato dalla figura di padre Andrea ma scoprii anche la comunità dei fratelli e delle sorelle. In me si era acceso come un fuoco e la scintilla era partita dal padre. Ho iniziato da allora il mio personale cammino di preghiera con un solo desiderio: conoscere Gesù, la sua persona, la sua parola per me. Il corso di preghiera terminò a luglio col consueto deserto . Dopo un intenso mese di riflessione tornai a settembre per parlare col padre e, il 7 ottobre del 2000 entrai come fratello della comunità. Un cammino lungo durato 10 anni: i primi voti nel 2003, i 4 anni di teologia, ma nel 2009 scelsi di rimandare i voti definitivi e dopo un anno il mio cammino come consacrato si concluse. Da un anno circa sono tornato alla vita laicale. Certo non è stato facile ripartire,(poi con questa crisi!) ma si riparte sempre con Gesù che non ci abbandona se cerchiamo di essere suoi discepoli. Dal padre ho imparato che la preghiera è sempre un ripartire, un rimetterci in discussione totalmente davanti a Dio. Il padre infatti fino all’ultimo giorno della sua vita pregava dicendo :”Gesù insegnami a pregare”, dopo un’intera vita di preghiera e carità. Di questo posso dirmi testimone avendo vissuto 10 anni col padre e accompagnandolo anche nei suoi ultimi dolorosi giorni insieme ad altri fratelli e sorella della comunità.
    (Messaggio per Andrea Macco: Ciao, volevo domandarti se sei tu l’autore del blog Città dei Ragazzi su facebook. Se si, vorrei parlarti per arricchirlo un po’, avendo del materiale in archivio. In ogni caso lasciami gentilmente un tuo recapito. cellulare, e-mail su lucabertea@libero.it Grazie anche del tuo impegno, a presto!

  25. Per Luca:
    benvenuto sul blog e grazie della tua testimonianza! Spero di cuore che con l’aiuto della preghiera di cui hai fatto viva esperienza potrai trovare il tuo posto e la tua strada!

    Circa la domanda che mi rivolgi alla fine: no, non sono io che mi occupo del blog della Città dei Ragazzi e tra l’altro non sono nemmeno su faccialibro.
    Credo che se scrivi alla Comunità ti potranno mettere in contatto con la persona che se ne occupa.

  26. Ciao Mario Rizzi, sono Mario Collino ex della Città, ho letto il tuo commento in merito al “Padre”, D’accordo con altri ex ho l’ incarico di ritrovare tutti quelli che sono stati alla Città, per combinare un incontro tra tutti noi.
    ti lascio la mia mail e l’ indirizzo civico, fatti sentire o scrivi, che così ti invio gli indirizzi degli altri ex.
    Mario Collino
    Via Dronero 101
    12022 BUSCA CN
    tel.0171-936175
    mail: mariopersil gmail.com

    Inoltre Grazie a Andrea Macco per questa possibilità.
    Mario Collino ex allievo dal 59 al 63

  27. OK,per Mario Collina,l’esperienza di vita avuta dal Padre ci a fatti riincontrare dal 1957,ragazzi della Città dei Ragazzi,ora non perderemo più i nostri ricordi si stanno riassumendo,sarai per mè un valido consigliere per salire a piedi al Santuario S.ANNA di VINADIO da Pratolongo,a Luglio 2013.ti lascio li mio indirizzo.Rizzi Mario Via Gorizia n°37.29017 Fiorenzuola d’Arda (PC)::mail doraemonstefi@alice.it

  28. OK,( EX RAGAZZI DELLA CITTA’ inviate le vostre esperienze fatte alla città)leggo con molto interesse le vostre opinioni,sono un ex ragazzo della città dei ragazzi o conosciuto di persona VALERIO (PRIMI TEMPI) e lavorato con lui saltuariamente dava una mano ai muratori io ero garzone (bocia) dei muratore Giuanin (fratello di suor GIACINTA)( Bernardo “DINO” muratore e autista),sono stato inviato a fare (il vache) curare le mucche,aiuto elettricista a cuneo,a scaricare a mano Periodicamente un autotreno di tegole in una rivendita di Laterizi a Borgo San Dalmazzo,che c’è ancora oggi,ricordo anche il Chierico Don,ricordo Beppe,e Ciccio,il Giardiniere Battistino,potrei farne un libro ma mi fermo qui,quello che voglio chiedere a Valerio (Primi Tempi).il suo libro,a mio avviso gli ex ragazzi anno fatto tanto per la città,ma nel libro non se ne da merito a quei ragazzi eravamo considerati ad essere generosi dal mio punto di vista (solo Monelli) mai dei validi lavoratori (avevo i calli alle mani) quando mi anno inviato a casa,chiedo a Valerio che anche i Ragazzi anno fatto L’impossibile nel loro lavoro,mi attendo una risposta dagli ex ragazzi,e vorrei un commento anche da Valerio ricorderà anche il latte in polvere io ricordo anche il bidoncino di latte che andavo a prendere in una azienda agricola a meta viale delgli angeli sulla parte del fiume gesso e so anche dove finiva il latte, se Valerio vuole scrivermi le lascio il mio indirizzo,Rizzi Mario,Via Gorizia n°37.29017 Fiorenzuola d’Arda.(Piacenza).

  29. OK,Per Collino Mario di BUSCA Cuneo,Per quanto riguarda l’incontro degli ex ragazzi della Città (che si riconoscono in queste lettere scritte al PADRE.) proporrei l’incontro per Luglio 2013 ( da stabilire il giorno ) d’incontro al Santuario S.ANNA di VINADIO,dove anche il nostro amico “DINO” e salito parecchie volte e ora come tu sai è per sempre “lassù”, L’invito a partecipare all’incontro è anche per la Famiglia di “Dino” o scelto questo sito per comunicare fra noi perché,i ragazzi della città dei RAGAZZI di Padre Andrea Gasparino,si possono riconoscere e partecipare l’incontro è aperto a tutti, tu dovresti comunicare a chi conosci se l’iniziativa è valida oppure va modificata il tempo non manca per ampliare il programma e fissare una data di modo che chi volesse partecipare può organizzarsi,dovremmo chiedere consiglio e aiuto a don Beppe Panero Rettore del santuario,chi avesse ulteriori amici passi parola,Mario Rizzi Via Gorizia n 37. 29017 Fiorenzuola d’Arda (PC) mail doraemonstefi@alice.it

  30. Sono la figlia di Bernardo e voglio ringraziare di cuore Mario che con la sua vicinanza in questo momento così triste per noi ci sta aiutando a superarlo .Ho saputo da lui di questo sito e leggendo le tante lettere ho potuto ripercorrere una parte di vita di mio papà e del Padre che tanto ho sentito raccontare da lui . Un grazie a tutti per quello che state facendo e che avete fatto.

  31. Carissimi tutti ex, sono Mario Collino,questa sera sono un poco triste perchè quarant’anni fa proprio come oggi, “abbiamo perso” il nostro caro amico, Giorgio REINERI, e la sua fidanzata Elena BONGIOVANNI.
    Nella Notte tra il 5 e il 6 Gennaio del 1973, verso l’ 1,30, tornando a casa da una festa, a Paesana venivano a perdere la loro vita,perchè un ubriaco con la sua “Potente-GIULIA”, sorpassava e non rientrava dal sorpasso, proprio davanti alla casa di riposo TAPPARELLI di Saluzzo.
    Insieme con loro c’era una ragazza, sorella dei fratelli Franco ed Elio Scordo,
    che nell’incidente riportava la rottura delle braccia e delle gambe.
    Al momento non ricordo il suo nome, ma sarebbe bello se lei leggesse questa mail e si facesse viva, per ricordare i nostri amici.
    Da quando Giorgio è in Paradiso, posso testimoniare di persona che ho già ricevuto molti aiuti. Lui avrebbe dovuto essere il Padrino di Battesimo della nostra primogenita Claudia nata l’8 maggio di quello stesso anno.
    Anche se sono triste, invito tutti gli ex città, a farmi sapere notizie dei nostri amici e compagni della Città, se mi comunicate il vostro indirizzo vi aggiornerò delle novità e sappiate che proprio vicino al Santo Natale del 2012 è uscito il Libro sulle testimonianze di chi ha conosciuto padre Andrea GASPARINO.
    Grazie per l’ attenzione, e……viva la Città, ora Centro Contemplativo Missionario Charles de Foucauld
    Mario Collino

  32. Per Mario Collino,per chi abita a 250 KM,dove trova il libro.?Per il cammino di Sant’Anna Luglio 2013.ci stai Pensando.?ma le mie lettere le Leggi.?Per i grattacapi che abbiamo dato al Padre ( circa 1957).delle scodelle di Alluminio mai più ritrovate.? agli ex Ragazzi della città dei Ragazzi del periodo se ne sanno qualcosa a proposito.?Ricordo che ci fu il fischietto del Padre che non smetteva più.? Con simpatia e nostalgia un saluto a tutti,gli ex Ragazzi della città dei Ragazzi e non,( Ciccio è sempre a Borgo Sandalmazzo.)Ex Magua Cit).Mario Rizzi.

  33. Ciao Mario Rizzi, spero che hai ricevuto la mail personale che ti ho inviato.
    Comunque ti scrivo anche qui, visto che anche tu continui a scrivermi attraverso questo sito.
    Per il libro su padre Andrea, non penso che hai dei problemi, visto che hai gli indirizzi sia mail che quelli della posta normale con relativo telefono. Se ben ricordi te li ho inviati con l’ultimo aggiornamento del 28 settembre 2012.
    Puoi richiederlo tu stesso alla Comunità, Centro Missionario P. de Foucauld, Ex Città dei ragazzi.
    Per l’incontro che tu proponi a Sant’Anna di Vinadio,nel mese di luglio prossimo, per tutti gli Ex, non so se sia possibile. Come ti ho scritto nella mail personale del 12-1 scorso, io salgo al Tutti gli anni e quest’anno se il Signore vuole, salirò ancora per la 42a volta da casa mia al Santuario.
    Ma per organizzare un’ incontro per tutti gli EX, bisogna tenere presente la condizione di tutti, perchè come tu sai, quasi tutti noi abbiamo una certa età, e non so se tutti possono salire a piedi o anche in vettura, per il fatto stesso dell’ altitudine.(2025,metri)
    Sarebbe più facile e opportuno per la prima volta, poterci incontrare alla Città, o nelle vicinanze, con visita al luogo dove siamo stati da giovani.
    Ma chi organizza? Io ho per il momento preso l’ incarico di ritrovare gli indirizzi e comunicarli periodicamente a tutti quelli che riesco a contattare e lo sto facendo.
    Tieni presente che siamo in pochi ad avere la mail, per gli altri devo scrivere ad ognuno e spedire a mie spese.
    Certo anche a me, farebbe piacere ritrovarci una volta tutti insieme. ma per il momento non ho ancora ricevuto molte risposte in merito alle mie comunicazioni.
    Appena sarà possibile vedremo di combinare qualcosa anche in base alle disponibilità di ciascuno e delle risposte pervenute.
    Per il momento è tutto.
    Ricevi i miei cordiali saluti
    Mario Collino Ex allievo, Mail: mariopersil@gmail.com
    tel.0171,936175
    Grazie a Andrea Macco per l’ospitalità.

  34. Grazie a voi per le vostre belle testimonianze piene di luminosa fede. Sono ben contento di ospitarvi e se piace a Dio, buon raduno di tutti gli ex!
    Andrea

  35. Per,ALBERTO BRUCIAFFERRI,(Soprannome “Putina”come ex città dei ragazzi),sono andato pure io a Lourdes nel 1958 in autostop ed ero pure garzone di BERNARDO “dino”per forza di cose si congelavano gli strumenti musicale l’undici di Febbraio in Pantaloni corti a Fontanelle era pieno inverno,fatti sentire che a luglio il giorno 26 andioamo a sant’Anna di Vinadio A piedi,”putina” telefonami,Rizzi Mario ex ragazzo della città dei ragazzi,Tel.0523/941096.Grazie ad Andrea Macco per l’osptalita.

  36. Ciao a tutti quelli che leggono e scrivono su questo sito.
    Sono Mario Collino di Busca, EX allievo della Città dei Ragazzi, che dal 2010 sto facendo la ricerca degli indirizzi di noi Ex e periodicamente li invio agli interessati, aggiornando di volta in volta l’ elenco in base alle novità pervenute.
    Ho saputo che Il nostro Ex Compagno di “Città”, Giuliano Giuseppe “BOVES”, ha avuto un bruttissimo incidente, con l’ automobile sulla strada che da Cuneo va a Peveragno. Da più di 15 giorni si trova nel reparto rianimazione ed è molto grave.
    Chiedo a tutti noi Ex allievi una preghiera speciale per lui e per la sua famiglia che abita in via Gobetti 3, 12100 a Cuneo
    Grazie, Mario Collino

  37. Un ben ritrovati,a tutti gli ex ragazzi della Città dei Ragazzi-per Collino Mario,in quanto suggerisci di incontrarci alla Città-sono daccordo e ti ricordo che tempo fa ho chiesto in via E-mail, alla direzione della Città,di esporre in bacheca l’avviso in libreria della nostra iniziativa, in modo che possono prendere anzitempo visione il più amici possibili e aderire alla nostra iniziativa,(<Per Vernetti Lucia,un saluto cordiale, )un saluto a tutti con l’augurio che l’incontro vada a buon fine,e un saluto e augurio di una pronta guarigione a Giuliano Giuseppe “josè” soppranone “Boves”.a presto,MarioRizzi

  38. Che ricchezza. averlo conosciuto di persona.È veramente un dono per tutti i fratelli e sorelle cristiani e per chiunque apra il suo cuore a Geù aDio e allo Spirito Santo.Io ho il suo libro “lettera sulla preghiera in ufficio. e ogni tanto leggo le sue bellissime riflessioni.E prego chiedendogli di intercedere per necessità familiari.Grazie padre Andrea.

  39. Stasera ho ascoltato padre Pino Isoardi a radiomaria e quando sono andata a cercare sue notizie ho scoperto con piacere che è il successore di padre Andrea Gasparino le cui catechesi ascoltavo quando radiomaria le trasmetteva al mattino presto.Ricordo quando fu dato l’annuncio della sua morte.Io sono della provincia di Asti e chissà, forse un giorno con alcuni amici potremmo venire a Cuneo.

  40. Buonasera a tutti,
    Manca poco al terzo anniversario dalla dipartita di Padre Andrea Gasparino.
    (26 settembre,2010).
    Non so se a qualcuno di voi capita di sognarlo.
    A me capita ogni tanto.
    L’ultima volta alle 4,45 del mattino, il 6 settembre scorso.
    Si è presentato con una grande latta di vervice gialla e un pennello, e mi chiedeva se potevo aiutarlo a verniciare la parete di una casa.
    Quello stesso mattino sarei partito verso le 6 per recarmi a Scampia, con un gruppo di volontari di Pinerolo, nel quartiere “ben nominato” ,di Napoli, per tenere una animazione di due giorni ai ragazzi della Associazione: “Rendere Consapevoli”, fondata da Davide Cerullo.
    Sono contento che Padre Andrea si fa sentire ogni tanto e mi chiede di fare qualcosain suo nome, per gli altri. La “verniciatura” forse, era semplicemente una ventata di gioia che potevo portare a qualcuno che con fatica cerca di far sapere che quel quartiere non è tutto marcio, ma con la propria testimonianza cerca di interessarsi dei giovani del luogo.
    Grazie Padre Andrea che continui a fare del bene e ti servi degli amici cari per questo.
    Mario Collino
    ex allievo della Città,

  41. Ciao aTutti, sono Silvio, ho frequentato non poco Padre Gasparino e la sua Comunità. Devo dire, in tutta franchezza, che non sono in accordo con una beatificazione del Padre. A me i suoi insegnamenti, lo dico con molta umiltà, se,da un lato, hanno impresso in maniera indelebile, l”‘urgenza di DIO”, per tri versi, mi hanno fatto molto male. i hanno rinchiuso in una realtà della relazione con io, me e gli alti, di natura esclusivamente volontaristica. Mi hanno abituato a regolarmi con Dio come ci si regola con un maestro esigente più che con un Padre. A tacere della sessuofobia e dei relativi insegnamenti che erano forse ottimi per persone che avevano necessità di uscire da condizioni di “dipendenza” ma che, per me, (forse anche per una mia fragilità) sono state abbastanza devastanti. Quindi, mi spiace, per me stato importante, ma lamia voce esce dal coro, né più né meno di quanto possa dirsi di u padre che si è comunque amato. Nel 1996, dopo l’ennesima domanda “chiediamoci che cosa vuole di più i Signore da noi”, gli scrissi ipotizzando che forse era giunto il tempo di stare con il Signore e che porsi sempre in una dimensione volontaristica falsava il rapporto filiale con Dio. Mi rispose che era dispiaciuto che pensassi secondo i mondo e non secondo Dio, che il Vangelo on era vangelo se non “graffiava” e che invece, lui, chiedeva “costantemente a Dio di non lasciargli pace e di non lasciarlo dormire su suoi egoismi”. Aveva capto nulla di me. Ho tenuto a lettera nella Bibbia di Gerusalemme sino a qualche anno fa e poi, ho voluto eliminarla in una sorta di pacificazione con lui e il mio passato.
    Questo è quanto, Dio è più grande di noi. Un saluto sincero a tutti

  42. Buonasera a tutti.
    Ho notato che da molto tempo nessuno scrive più su questo spazio, dedicato a don Andrea Gasparino.
    Desidero fare gli AUGURI di BUON ANNO 2016 a tutti quelli che lo hanno conosciuto e a quelli che frequentano la Città dei Ragazzi.
    Un pensiero a tutti gli EX, fatevi vivi, e scrivete qualcosa magari un ricordo o il vostro indirizzo. Sapete che Valerio è tornato a Cuneo, sarebbe bello organizzare un incontro e stare un poco tutti insieme.
    Un saluto Cordiale a tutti.
    Mario Collino
    Ex Allievo

  43. Buongiorno a tutti, cari ex della città, torno a scrivere per darvi una notizia; Il nostro compagno AIMO Giuseppe “beppino”, ci ha lasciati esattamente L’8-novembre dell’anno scorso. Era nato il 5 novembre del 1950, Originario di Castellino Tanaro, vicino a CEVA, è stato alla città con tanti di noi, negli anni ’61-’65, di statura piccolino e un po’ chinato in avanti per i problemi che aveva alla schiena. Uscito dalla città aveva continuato gli studi, e diventato medico specializzato in CHIMICA, aveva lavorato presso le Molinette di Torino. Al momento della sua dipartita non si era sposato e viveva con la mamma Adelina nella Borgata Tagliaferri presso Moncalieri, TO.
    Oltre alla sia professione, scriveva sui giornali della Langa e della Liguria.
    Faceva parte della Associazione Culturale ARVANGIA e parlava sempre bene di quello che aveva ricevuto dalla Città e direttamente dal Padre Andrea.
    Se qualcuno avesse delle notizie in più fatemi sapere.
    Un saluto cordiale e amico a tutti.
    Mario Collino ex allievo.

  44. Grazie Mario per questa notizia, io non conoscevo Giuseppe “beppino” ma sono certo che ora potrà continuare a seguire le catechesi di Padre Andrea, direttamente a faccia a faccia con lui….

    Buon cammino a noi tutti che siamo ancora qui!

    Andrea Macco

  45. Buongiorno a tutti, scrivo per darvi la notizia che dopo breve malattia e intervento al cuore è mancato fratel Giovanni Malenchino di 79 anni originario di Centallo e da molti anni alla Città. Si interessava in particolare di curare l’orto della Comunità.
    La salma verrà portata alla Città oggi stesso, la camera ardente presso la cripta dove riposa Padre Andrea. Il funerale sarà celebrato domani Venerdì 19 alle ore 15,30 Uniamoci in preghiera, chiedendo al signore di accoglierlo insieme ai Santi in paradiso.
    Saluti Cordiali
    Mario Collino

  46. Buongiorno a tutti
    Vi scrivo per farvi sapere che ieri sera Mercoledì 17 febbraio è venuto a mancare Fretel Giovanni Malenchino, di 79 anni, originario di Centallo, CN dopo una breve malattia e dopo un intervento di By-Pass a cuore.
    Da molti anni alla Città, sacerdote, si interessava in particolare di curare l’orto della comunità. Persona mite e buono di cuore. La salma verrà portata alla Città di oggi e sistemata nella Cripta dove riposa Padre Andrea.
    Il funerale verrà celebrato domani Venerdì 19 alla Città alle 15,30
    Uniamoci in preghiera e chiediamo a Dio Padre di accoglierlo nella comunità dei credenti in cielo.
    Saluto tutti con cordialità
    Mario Collino

  47. Grazie della notizia Mario, anch’io ho saputo. Penso che fratel Govanni (non era sacerdote, ma semplice fratello della comunità) fosse veramente un uomo giusto! Lo ricordo sempre all’opera nell’orto e pure presente nel coro. Sono certo che Padre Andrea gli avrà dato il benvenuto lassù nei cieli…

    Uniti alla comunità nella preghiera

    Andrea Macco

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