MATEMATICA A SQUADRE: da oggi disponibile su Amazon!

Dopo quasi 2 anni di lavoro (un anno per la stesura vera e propria, quasi un anno per la revisioni e la pubblicazione) è arrivato! Parlo di MATEMATICA A SQUADRE, il primo libro di questo genere in Italia per la preparazione alle Gare di Matematiche a Squadre per le scuole Medie e il primo biennio delle Superiori. Pubblicato con Blue Monkey Studio nella linea editoriale Zenith, da oggi è disponibile su Amazon (cliccate sull’immagine qua sotto per essere indirizzati alla relativa pagina)

Vorrei dire un grazie enorme, col cuore, a tutti quelli che mi hanno sostenuto e ispirato in questo lavoro, primi tra tutti loro, i miei alunni, gli “atleti” che sono scesi in campo e che con il loro entusiasmo, la loro passione, la loro voglia di fare hanno fatto sì che nascesse una catena di relazioni positive che – ne sono certo – darà frutti anche nel domani.

E poi un grazie al prof. Pino Rosolini, grande ideatore e promotore delle gare Matematiche a squadre, che ha incoraggiato questo mio libro, scrivendone pure l’introduzione.  E un grazie ai miei colleghi delle Immacolatine: siamo una bella squadra ed è bello sentirsi sostenuti. Ogni volta che c’è una gara, che sia quella interna all’Istituto da noi stessi organizzata, che sia una di quelle ufficiali, nasce un tifo unico e incredibile!

E infine grazie (e l’ho scritto pure nella dedica) a mia mamma, che mi ha trasmesso la passione per le gare Matematiche e, prima ancora, per la Matematica.

Sperando di aver fatto cosa gradita a tanti che sentivano la necessità di un libro come questo, buona lettura!!!

Andrea Macco

Nuova pagina dedicata ai migliori INCIPIT letterari… quale il tuo?

Segnalo a tutti gli amici lettori, soprattutto ai divoratori di libri (insomma, i lettori seri!!!) che ho aperto una pagina dedicata agli INCIPIT letterari… io credo che ce ne siano alcuni indimenticabili!

E allora: visitate la pagina e declamate anche voi nei commenti l’incipit dei vostri libri più amati!!!

 

Chi ben inizia… INCIPIT!

 

L'inizio di un libro è una nuova avventura che ha inizio!

L’inizio di un libro è una nuova avventura che ha inizio!

Stelle e libri: qualche consiglio per insaporire l’estate

cielo-stellato

Siamo in vacanza. Gli esami sono finiti, i corsi di recupero pure, e… ognun va per se’. Diciamocelo, a volte bisogna proprio depurarsi dalla scuola, staccare la spina, respirare aria diversa. Poi pero’… ti arriva una mail di una studentessa, incontri un altro alunno per strada e un altro ti telefona. Che vogliono? Che cercano? Qualche consiglio per l’estate! 

I consigli li chiede soprattutto chi non ha avuto niente da fare, penso agli studenti di III media, ma ho anche qualche liceale che si è scampato la rimandatura e che magari ha pure avuto il minimo da fare per l’estate. Non gli pare vero! Poi c’è anche la categoria di chi ha un po’ di passione e curiosità scientifica, voglia di sapere, o vuole saggiare semplicemente il terreno (che mi aspetta al Liceo?). E poi, chissà, ognuno ha le sue ragioni, le sue motivazioni, le sue molle, … !

E allora… estendo i consigli a 360° anche con questo post:

letture mat-magiche1) Letture divulgative, semplici, varie, curiosità… un po’ di tutto. Che scegliere? Non tutte ovviamente, ma, come ho scritto ad una studentessa: entra in libreria con la lista, vedi cosa hanno, sfoglia e poi… prendi quel che più t’ispira!  NB: La lista è una lista di consigli (ossia libri letti e ritenuti validi dal sottoscritto) ma nulla esclude che tu, lettore, ne sappia trovare altri validi. Attento però anche ai bidoni, alle false apparenze, perché ci sono anche molti libri divulgativi scritti solo per vendere e che non valgono un soldo bucato!

-sotto-le-stelle

2) concedersi qualche bella osservazione della Natura e, d’estate soprattutto, delle stelle!
E se non avete un astrolabio sotto mano (lo si può acquistare a poco prezzo, ad esempio della Deagostini, ma c’è anche chi se lo fabbrica con le carte mensili del cielo), perché non farlo anche l’uso della tecnologia? App gratis assolutamente da avere:

a) Google Sky Map: si punta il proprio smartphone verso il cielo nella direzione che si vuole e appaiono le costellazioni che si dovrebbero vedere in quella regione. Oppure si può impostare la ricerca di un pianeta o di una stella o di una costellazione e l’app ti dice dove orientarti per trovarla… Ovviamente può succedere che l’app indichi il pavimento: semplice, vuol dire che l’oggetto celeste ricercato in quel momento non è visibile, ma si trova dall’altra parte rispetto la Terra!

b) Solar System Scope:  sito internetapp per smartphone: questa è meno pratica della prima ma è di grande effetto per scoprire un po’ di più il sistema solare. Ha simulatori 3D e  animazioni veramente belle!

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Un fermo immagine preso da Solar System Scope

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Buona estate, buon riposo, buone letture, buone osservazioni e… buono stupore!

Andrea Macco

Un uomo mai compreso, uno scienziato incompreso: Keplero

Milano planetario 12-06-2014 - 10

Di molti scienziati si sa tantissimo, di altri vissuti prima di Cristo o che, vissuti più recentemente, hanno collaborato con i governi e i servizi segreti molto meno. Johannes Kepler non rientra in nessuna di queste due categorie: di lui si conosce tutto, ma la sua vita e le sue opere sono state divulgate poco. Ci si limita alle tre famose leggi che tutti studiano fin dai tempi della scuola media e nulla più. Perché? Lo ha spiegato la preparatissima Anna Maria Lombardi nella conferenza “L’armonia del cosmo, Platone e Keplero si interrogano sulla simmetria dell’universo”, conferenza a due voci con Federica Cislaghi, Planetario di Milano (12 giugno 2014, cui ho partecipato anche io come uditore). Keplero, appassionato di musica, filosofia, teologia, matematica e scienza,  fece storcere il naso ai contemporanei perché faceva perdere una parte della sua perfezione all’universo (ad esempio traiettorie ellittiche anziché circolari!) ma fa storcere il naso pure a noi per il modo in cui arrivò alle sue scoperte (su basi filosofiche e teologiche, mescolando insomma i vari campi).

sogno kepleroIl pensiero di Keplero è quindi molto complesso ma altrettanto affascinante… Per chi volesse approfondire segnalo i libri di Anna Maria Lombardi  (qui si possono leggere anche i primi capitoli del «sogno» di Keplero curato sempre dalla Lombardi).

AM

“Posso ben aspettare 100 anni un lettore che comprenda ciò che ho scoperto,
se Dio ha atteso 6000 anni qualcuno che sapesse meditare la sua creazione”
(Johannes Kepler)

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Anche su questo blog abbiamo già parlato di Keplero, in questo post dello scorso 18 maggio 2013:
Dove Musica,  Matematica e Astronomia si incontrano: Keplero e le armonie celesti

* * *

Quella farmacia chiamata “Libreria”…

libreria anima

Mia mamma da qualche mese ha affisso un cartoncino sulla libreria di casa nostra:

Una stanza senza libri è come un corpo senz’anima.

sepolturaDa qualche tempo seguo su Google+ La Sepoltura della Letteratura, che così si presenta al pubblico: Semplicemente un contenitore di idee e di passioni; una fossa da cui rinascere con la forza dell’arte. Una pagina per conoscere un po’ di più il Mondo. E saltellando di citazione in citazione, questi illustri ma davvero simpatici sconosciuti letterati ci dicono che han scelto questo nome cercando ironicamente la bara più adatta  per le esequie di un’arte ancora lungi dall’esser morta…

E così mi permetto di ripubblicare una loro citazione che ben si sposa con quella scelta da mia mamma, non vi pare?

E a tutti i compagni di pianerottolo auguro allora una buona cura a base di buone letture!

Andrea

libreria farmacia

Tarli del legno? No, di libri! In una parola: aNobii

libri antichi

La prima volta che sentii parlare di questa community pensai: ci mancava anche questa! Ormai le community nascono come funghi e spesso muoiono pure per poi rigenerarsi con altri nomi. Io che evito Facebook per principio (ma che recentemente ho fatto capolino sul meno popolare ma ben funzionale Google+), sono sempre stato diffidente verso le community, specie quando le regole non sono chiare oppure nascondono inquietanti risvolti. Esempio: mi puzzano molto le community che fanno dell’anonimato la loro bandiera e dove si vedono utenti che non fanno altro che maledire e insultare i troll anonimi… poveracci, per una volta stanno nelle regole, i troll! Ma se uno non vuole gli anonimi perché si va ad infilare in un posto dove sono di casa? Misteri.

Invece c’è una community che ospita non anonimi, non Troll, non utenti single o in cerca di relazioni di vario genere… ma creature denominate Anobium punctatum, ossia: tarli del legno e, soprattutto, dei libri. E chi sono le metafore di questi insetti? Ovviamente i divoratori di libri!

Mi guardo un attimo intorno e che scopro? Che casa mia è piena di libri. A parte il bagno, direi che non c’è stanza che non abbia almeno un mobiletto o uno scaffale con qualche libro! Libri di scuola (presenti e passati), manuali scout, enciclopedie, volumi d’arte (roba quest’ultima che generalmente è lì più per bellezza e che viene consultata giusto una volta l’anno, ma intanto c’è), ma anche tanti romanzi, libri di narrativa e tanto altro.

Anobii-Il-tarlo-della-letturaLa sostanza di tutto questo: sono diventato anche io un tarlo del libro, un membro di aNobii. Ho subito messo su la mia biblioteca mediatica con una selezione delle letture migliori. Ho messo qualche stellina, qua e là scritto qualche recensione, e ho pure segnalato alla community libri che non erano in elenco.

Chi mi vuol raggiungere batta un colpo, anzi… un libro!

Andrea Macco

 

 

PS: ovviamente c’è l’era del digitale, l’era degli e-book. Recentemente ne ho provati un paio, non male. Ma non so se il buon vecchio tarlo da carta ne resterebbe del tutto soddisfatto. Voi che dite?

biblioteca Andrea

 

I Classici al Caffè

E’ in fase di pubblicazione l’antologia di cui vedete qui la copertina. Uscirà in edizione limitata e chi volesse prenotarla deve farsi avanti celermente!

Di che si tratta? E’ la raccolta dei 20 migliori incontri del “Caffè Latinum”, avvenuti a Genova nel corso degli ultimi 5 anni. C’è anche il contributo del sottoscritto.

Ma che cosa è il Caffè Latinum? – si chiederà qualcuno – e cosa contiene questa pubblicazione?

Rispondo subito. Il Caffè Latinum è  un’invenzione di Andrea Del Ponte, professore di greco e latino e attuale dirigente del Centrum Latinitatis Europae di cui ho parlato recentemente in QUESTO POST. Da cinque anni a Genova, in via S. Lorenzo presso il Caffè “Vegio Caroggio”, in molti si sono ritrovati per discutere, tra la sapienza antica e l’attualità, dei più svariati argomenti con importanti personalità in ogni campo (dall’economia all’omosessualità, dalla questione ebraica alla fisica quantistica). Il tutto affrontato sempre con il “controcanto” prezioso della voce dei classici, greci e romani, in originale con traduzione a fronte, spiegati e commentati.

 Ora il contenuto di venti tra i migliori “Caffè” viene presentato in un volume, venduto agli amici che lo desiderano (€ 25).

Questo  è  in anteprima il suo contenuto: 
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Banchi di sQuola anche d’estate!

Se qualche studente legge questa pagina gli verrà spontanea una maledizione… E magari c’è pure chi è davvero costretto a passare parte delle vacanze sui libri per via della “sospensione del giudizio” ossia della “rimandatura” a settembre.

Ma nulla di tutto questo vuole essere l’oggetto di questo post. parlo invece di qualcosa che viene più naturale fare durante le vacanze: il riposo e, con esso, la lettura di qualche buon libro.

Vi propongo oggi Banchi di SQUOLA, della genovese Federica Storace, di cui il sottoscritto ha recentemente fatto pubblicare una breve recensione che vi propone qua sotto.

Buona lettura!

Andrea

 

PS: trovate la pagina delle RECENSIONI aggiornata!

“Cacce di pista Bianca”: Manuale per gli Educatori

Lo potete trovare nelle principali librerie cattoliche, oppure presso le cooperative scout o direttamente sul catalogo dell’editore. Parlo del libro che il sottoscritto, dopo almeno tre anni di lavori, ha fatto pubblicare con la casa editrice ADLE di Padova e di cui inserisco qui la presentazione.

Sperando con questa pubblicazione di fare cosa gradita e utile a tutti gli educatori, non solo quelli Scout, vi invito a utilizzare i commenti a questo post per domande o commenti sul Manuale.

Fatene buon uso!

Andrea Macco

Alle origini dello Scautismo: un libro su Francis Vane e Mario Mazza

Presento, attraverso la breve recensione pubblicata nella rubrica delle recensioni letterarie della cronaca di Genova de “il Giornale”, il libro di cui vedete qua la copertina. Gli appassionati di storia dello scautismo non se lo possono far sfuggire!

Le origini Genova e la Garfagnana culle dello scoutismo

di Andrea Macco

Chi ha iniziato lo scautismo in Italia? Si apre con questa domanda il libro di Piero Gavielli recentemente presentato a Genova durante una serata all’Oratorio di San Filippo Neri in Via Lomellini dedicata alla rievocazione storia dell’incontro che vide la nascita dello scautismo a Genova. Come spiega anche il libro, Genova fu una delle culle dello scautismo, grazie a Mario Mazza, educatore e Capo Scout, prima delle cosiddette «Gioiose» e successivamente dell’Asci. Ma furono gli Scout genovesi i primi in Italia a riproporre il metodo educativo di Lord Robert Baden-Powell? A seguito di svariate ricerche, sembra di no. Preceduto di un pugno di mesi ci fu il Barone inglese Sir Francis Vane of Hutton che, approdato in Garfagnana, apriva nel 1910 a Bagni di Lucca i «Ragazzi Esploratori Italiani». In una sigla: i REI. «Che la stampa, sia locale sia nazionale, si sia sbizzarrita nel chiamare i R.E.I. con i nomi più fantasiosi (Boy-Knight, ragazzi Patrioti, Piccoli Esploratori della Pace) non modifica la sostanza delle cose – scrive Gavinelli – Quello che realmente conta, è che le associazioni e i movimenti scout nati successivamente, tennero in considerazione questa iniziativa ed altri educatori si avvicinarono allo scautismo dopo aver conosciuto di persona o aver letto sulla stampa le iniziative del Vane e le finalità educative dello scautismo».
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