CONTRO le CATENE di SANT’ANTONIO

LE CATENE FANNO MALE? ECCOME!
 
Amici, le catene fanno male, eccome se lo fanno. Anche quelle in apparenza “buone” per un caso di leucemia o una richiesta di donazioni. Specie se si fa un “inoltra” alla “macellaio”, ossia rendendo visibili i precedenti destinatari a chi riceve la mail . Il più delle volte queste mail finiscono nelle mani spietate di persone che non aspettano altre di allargare le loro liste per mandare pubblicità spazzatura. RUMENTA, come diciamo noi di Genova. Rumenta che a volte fa anche male, se accompagnata da qualche VIRUS.
 
Dunque, evitiamo le catene, amici. Di QUALUNQUE TIPO, alla faccia degli anni di sfiga che promettono!!!!
 
Riporto qui di seguito un articoletto che mi trova concorde al 100% tratto da un sito  “antibufale” ricco di tarocchi smascherati e consigli intelligenti.
 
Saluti a tutti  con buona pace per l’anima di Sant’Antonio
Andrea Macco
 
  

 

DA: http://www.attivissimo.net/ La discarica dei deliri digitali di Paolo Attivissimo, giornalista informatico e cacciatore di bufale:
 
Ma che male fa diffondere una catena di sant’Antonio?

Tanto.

  • Quelle che parlano di sostanze tossiche presenti nei prodotti più disparati danneggiano le aziende che li producono: questo significa danneggiare inevitabilmente anche i loro lavoratori.
  • Diffondere una bufala vi fa fare la figura degli ingenui che abboccano a qualsiasi storia senza prendersi la briga di verificarla e senza neppure chiedersi se sia plausibile.
  • Le catene spedite dal posto di lavoro vi possono costare il lavoro! Spesso i programmi di posta aggiungono automaticamente in coda a ogni messaggio il nome del mittente e quello dell’azienda o dell’istituto presso il quale lavora il mittente. Il risultato è che una catena spedita dal posto di lavoro sembra “autenticata” dall’azienda/istituto, che difficilmente gradisce che il proprio nome venga abusato da un dipendente e associato a una bufala.
  • La diffusione di false notizie può portarvi in tribunale. Sono a conoscenza di almeno un caso in Italia in cui l’incauta diffusione di un appello ha avuto conseguenze legali per chi l’ha fatto circolare. Non posso dare dettagli perché mi è stato chiesto di non darli proprio per evitare ulteriori danni alle società e alle persone coinvolte.
  • Quelle autentiche che contengono appelli per curare persone malate spesso proseguono per anni dopo la morte della persona citata. Di conseguenza, i familiari continuano per anni a ricevere offerte di aiuto che non solo sono assolutamente inutili, ma ricordano loro ogni giorno la scomparsa di una persona cara. Voi come vi sentireste, se ogni mattina vi chiamassero in tanti al telefono per chiedervi come sta vostra figlia morta di leucemia?
  • Grazie all’inesperienza degli utenti della Rete, le catene viaggiano con centinaia di indirizzi di e-mail al seguito. Gli spammer (i pubblicitari-spazzatura di Internet) usano queste catene per raccogliere indirizzi a cui mandare la loro assillante pubblicità più o meno pornografica, virus e compagnia bella. Se partecipate a una catena di sant’Antonio, anche il vostro indirizzo finirà nelle liste degli spammer.
  • Questi messaggi diventano spesso enormi (150 K e passa) a furia di accumulare indirizzi in coda. Questo significa che ci vuole tempo per scaricarli, e il tempo è denaro, per chi si collega a Internet con il telefono o il cellulare. In altre parole, spedire catene di sant’Antonio costa: costa a chi le riceve oltre che a chi le manda.

 

 

8 commenti su “CONTRO le CATENE di SANT’ANTONIO

  1. Verissimo! Le catene sono dannosissime! Ma la gente è idiota e non capisce!
    Bello questo blog, bravo!
    Un saluto da Jack

  2. le catene?
    sono iltormento della rete ormai,e se prima davano come limite per diventare immunia qualsiasi danno accidentale,ora devi almeno farti odiare da 15 o 20 persone,che a loro volta ne odieranno un’infinità per aver mandato mail di questo tipo………
    mi viene il dubbio che qualcuno ci stia su tutto il giorno per creare questi “EVENTI” a grande diffusione……
    poi arriva la categoria dei “poveri riceventi” che ne ricevono almeno 10 dello steso tipo e non sanno più come sbrigare il tutto e continuano ad inviare tra copia ed incolla a chi non sanno neanche di conoscere,pur…………di togliere le varie controindicazioni del caso in questione………
    e così alla fine di una giornata uno si siede e si dice…….speriamo che domani sia un giorno migliore……….
    by by nuovogiorno

  3. Ciao nn mi conosci però mi ha attirato il tuo intervento sulle catene…io qnt te mi sn stufato di qste catene e ho deciso di incominciare a fare qualcosa contro così ho creato un contatto msn sl x qst chain.of.memory@hotmail.com, sto cercando un pò di gente ke la pensa cm me ho intenzione di fare qualcosa x fermare qst stupidagine e vorrei cercare di diffondere uno space ke sto creando apposta ke però ora è ancora in creazione, nel caso ti interessasse di aiutarmi il contatto apparte di qst space è chain.of.memory@hotmail.com…magari nn te ne importa molto il mio scopo lo dico kiaramente è fare pubblicità a qst space ke sto creando sl x vedere di far capire alla gente ke la deve smettere…il problema paradossale è ke fare qualcosa ho dovuto impostare qst progetto cm una catena x eliminare le catene.

  4. ElViano, benvenuto sul blog!
    Nel ringraziarti dei complimenti spero la tua voce potrà essere qui sempre accolta. Le denunce portate avanti non riguardano solo le catene di San Antonio e non ci risparmieremo per le buone battaglie come questa.
    A presto!

    Andrea

  5. Non avevo ancora letto questo intervento… Adesso faccio copia – incolla e lo mando a tutta la rubrica.
    Ovviamente se non lo diffondono avranno 10 anni di sfortuna… :-)

  6. La mia risposta ad un ‘amico’ che me ne mandava di continuo..

    RE: sei scaramantico?‏

    Ciao Giuseppe,
    no, non sono scaramantico, anzi, sono profondamente credente, per cui queste mail in genere mi lasciano indifferente.

    Però (avendo, tra l’altro, un bimbo di 9 mesi) mi sembra quanto meno indelicato che mi si inoltrino catene di S.Antantonio che, spezzate, causerebbero la morte di figli e congiunti.

    A questo punto sento il dovere di avvisare tutti coloro che leggono: alla prossima mail del genere vengo e spacco il culo al mittente e a dodici persone a caso lì circostanti, non perchè ci creda, ma per principio, anche fideistico, dato che nella numerolgia della mia religione 12+1 porta male

    P.S.: se inoltrate questo messaggio, saranno da ritenersi avvertiti anche coloro che lo ricevono, i quali, se lo inolrteranno a loro volta ad altre dodici persone, può darsi che mettano fine a questa boiata delle catene… così mi evitano che io debba andare e spaccare il culo a destra e a manca perdendo tempo prezioso che preferirei dedicare al lavoro e al tempo libero.

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