Invito alla Biblioteca Cervetto di Genova, lunedì 12 Febbraio 2018

Ho il piacere di invitarvi alla presentazione del Libro “Malattia e Santità” presso la Biblioteca Cervetto di Genova (QUI il sito ufficiale, QUI il volantino degli eventi di Febbario) con il Patrocinio del Comune di Genova, del Municipio V, del Sistema Bibliotecario Urbano e, ovviamente, del nostro editore Zenith Books.

Vi aspetto!

Andrea Macco

 

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Insieme, in cordata da 10 anni

L’Universo in Clessidra sta per compiere 10 anni! Il compleanno si festeggerà a giugno, ma proprio oggi ho ripercorso un po’ della sua storia grazie ai miei studenti di prima media che, con interventi davvero belli e maturi, hanno animato la lezione odierna portandola su un percorso che non avevo previsto ma a cui ho voluto dare tempo e spazio, perché a volte certe lezioni così, in cui si parla a viso aperto e col cuore, valgono più di mille ore di spiegazioni ed esercizi! 

E come ho detto in classe, i fatti della vita ci portano a cambiare, a prendere vie che non ci saremmo aspettati ma… certe cose che erano dentro di noi da tanto (da sempre!) restano! Sono quelle cose che ci rendono ciò che siamo, che ci fanno capire che qualcosa o Qualcuno ci aiuta nel cammino della vita, e che non tutto avviene per caso.

Questo blog è nato che ancora ero studente universitario di Fisica, poi è iniziato il tempo del lavoro… con il progetto di ricerca MID all’Ospedale Galliera, per un brevissimo periodo in banca, poi con le lezioni universitarie per CEPU e Grandi Scuole (la prima, positiva esperienza di insegnamento!),  poi in Veneto nel campo del fotovoltaico, e infine i corsi di recupero al Liceo Cassini e le prime supplenze nel mondo vero e proprio della scuola… dove da sempre, il mio cuore, senza averlo troppo a mente, puntava di andare.

Sono divenuto insegnante a tutti gli effetti con l’esame di abilitazione a Pavia il 12 Luglio 2013, una data forse ancora più importante e decisiva della Laurea. E da allora sono passati 5 anni belli e intensi.

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Il blog si è un po’ trasformato, ha seguito i granelli di tempo e di vita del suo curatore e oggi ha preso un taglio più didattico, senza però mai mancare di toccare ogni tanto argomenti di attualità, buone letture, qualche puntata su film, piccole curiosità e quei granelli di sabbia che si infilano tra una piega e l’altra della vita, dandole gusto.

I lettori non sono mai stati grandi commentatori, ma in diversi sono stati i compagni di pianerottolo che qui si sono affacciati, che ho conosciuto, che hanno dato un loro piccolo contributo. Io li ringrazio tutti. Il fatto che il blog sia frequentato lo testimoniano i numeri (e non lo dico solo perché li insegno!). A parte il 2012, annus mirabilis, le visite sono state abbastanza costanti e con la media siamo sempre sopra i 130 visitatori giornalieri. 

statistiche universo in clessidra 2008-2018

Statistiche rilasciate da wordpress per L’Universo in Clessidra

Nel ringraziare tutti i compagni di cordata, vorrei dire ai nuovi lettori (vedi miei alunni più curiosi…ma la sana curiosità è una grande molla per il sapere, come diceva Feynman!) che se sfoglieranno le pagine e i post più antichi potrebbero trovare link non più attivi (quando me ne accorgo o me li segnalate ovviamente provvedo a modificarli!) o qualche punto di vista leggermente differente da quello odierno. Sfumature, piccoli dettagli che non rinnego di certo, ma che fanno parte del vissuto passato. Non c’è da stupirsi, tanto per fare un esempio, se ci siano post dove, scrivendo da alunno, parlavo di “prof” con deferenza e distacco e ora, che sono prof, parlo di quegli stessi come “colleghi” e lo faccio magari con amicizia e cordialità!

È bello essere in cammino ed è bello che ci sia una traccia, seppur mossa e confusa dal tempo, di come eravamo un tempo… parafrasando le Aquile Randaglie, ciò che fummo un tempo segna quel che siamo oggi! 

Continuiamo a fare strada insieme, alunni, colleghi, lettori, compagni di pianerottolo, blogger e, soprattutto, amici…

Andrea Macco

11-01-2018

 

Tra Malattia e Santità: Auguri per un caloroso Natale!

copertina malattia&santitàÈ da pochi giorni uscito “Malattia e Santità – Conosci davvero te stesso?” libro a quattro mani, opera del sottoscritto con l’amico Enrico Ivaldi e con la prefazione di don Claudio Doglio. Lo trovate su Amazon, in formato digitale e cartaceo  print-demand.

Prendendo spunto proprio dalla prefazione di cui don Claudio ci ha onorati (facendoci un bellissimo regalo) e da due delle nove vetrate che Laura Livi ha realizzato per il libro, ecco i miei auguri per questo Santo Natale 2017 a tutti i fedeli lettori del blog, agli amici di pianerottolo virtuale, ai compagni di cordata occasionali.

Buon Natale!

Andrea Macco

 

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Autunno in Montagna

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Autunno in Val d’Ayas – foto Andrea Macco

L’autunno è la mia stagione preferita. Ha dei colori unici, c’è un’aria frizzante, le giornate sono limpide e terse. Inizia il freddo, ma non troppo, la natura si prepara all’inverno e saluta l’estate con uno scoppiettio di scintille luminose che vanno dal rosso ambrato al giallo camoscio.

Alzate il volume e gustatevi il video…!

Andrea Macco

 

Andrea Macco

 

V Coppa Immacolatine: testi, soluzioni e risultati

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Accompagnati dagli Avengers, quest’anno come non mai è stata bella e combattutissima la sfida interna al nostro Istituto che apre la nuova stagione di giochi matematici e che stabilisce le 2 squadre che parteciperanno alla Coppa Pitagora.

10 le squadre (o super-squadre?) che hanno partecipato, con un testa a testa serrato: almeno 6 squadre si sono alternate del corso della gara in testa alla classifica, e quando nella seconda parte della gara i Fenicotteri hanno spiccato il volo (super-poteri?) la sfida per il podio è rimasta apertissima fino agli ultimi minuti e alle ultime risposte!

Complimenti a tutti e appuntamento a questo sabato, 29 ottobre 2017 h.10.00 al Palacus di Genova per la sfida tra le scuole della Liguria e del basso Piemonte con la IV edizione della Coppa Pitagora!

Andrea Macco

Il materiale non più top-secret della gara:

capitan america & iron man

Matematica a Squadre recensito da Tetrapyramis e disponibile anche su IBS e su Youcanprint.

COVER LIBRO GARE MATEMATICHEPuzzleFountain, il sito ufficiale di TETRAPYRAMIS, che organizza ogni anno il Campionato studentesco di Giochi Logici, ha recensito “Matematica a Squadre”. Li ringrazio sentitamente, penso che potrà nascere una bella collaborazione.

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Da qualche giorno, inoltre,  potete trovare “Matematica a Squadre” in formato kindle anche su IBS.it e su Youcanprint.it e su tutte le librerie associate (Hoepli, Giunti, ecc).

IBS      logo youcanprint

Per il formato cartaceo invece dovete rivolgervi sempre ad Amazon:

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E poi… preparatevi perché sono in arrivo altre novità!

A tutti i miei lettori appassionati di enigmi matematici auguro buone sfide e a tutti gli studenti che si apprestano a partecipare ad un nuovo anno di gare e giochi matematici auguro di dare il loro meglio.

Andrea Macco

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C’era una volta…Valore dei racconti

profile_6f8e646832cc0c0431364a8b54e78586_02_once-upon-a-time-cuentos-en-inglesLe favole non dicono ai bambini che i draghi esistono.
Perché i bambini lo sanno già.
Le favole dicono ai bambini che i draghi possono essere sconfitti.

(GK Chesterton)

 

Ci sono dei racconti e delle favole che fanno bene all’anima. Vi siete mai imbattuti in uno di essi?

Personalmente trovo molto belli i racconti di Bruno Ferrero (ne potete trovare alcuni qui), così come certe fiabe di Gianni Rodari. Una delle mie preferite è il Principe Felice di Oscar Wilde.

Tanti pensano che siano cose solo da “bambini”, ma invece reputo che il racconto e la favola possano insegnare molto anche ai grandi. Possono dare chiavi di lettura per molte situazioni, spunti di crescita incredibili se colte nel modo giusto al momento giusto. Hans Christian Andersen addirittura arrivava a dire che: “La vita di ogni uomo è una favola scritta da Dio”.

Riscopriamo favole e racconti che fanno bene al cuore: possono essere come un raggio di sole in una giornata uggiosa, un bacio e una carezza affettuosi, o un balenare brillante di immagini che riaccende la mente…

Andrea Macco 

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Famoso pensiero di Gianni Rodari sul valore della fiaba, che aggiungeva: “Le fiabe aiutano a ricordare, a rivivere, a esplorare il mondo, a classificare persone, destini, avvenimenti. Aiutano a costruire le strutture dell’immaginazione, che sono le stesse del pensiero. A stabilire il confine tra le cose vere e le cose inventate. Insomma, se le fiabe non esistessero bisognerebbe inventarle.”

 

Tempus fugit

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Tempo fa lessi in un paesino di montagna questa epigrafe su una meridiana: “Fa tesoro di ogni istante!” Peccato non averla fotografata, ma su internet ne ho trovate altre con questo motto.

Ho scoperto che ci sono raccolte di frasi ed epigrafi riportate sulle meridiane e sugli orologi solari (ad esempio QUA). Credo che quella della meridiane sia una vera e propria forma d’arte, che intreccia ad un’esigenza dell’uomo (quella di tenere traccia dello scorrere del tempo) uno studio ora empirico ora scientifico della natura. Ci sono meridiane molto semplici e altre che tengono conto dell’alternarsi delle stagioni e, quindi, della posizione relativa tra la Terra e il Sole la quale determina una differente inclinazione dei raggi solari stessi nelle varie ore di luce.

Qui di seguito un esempio di una doppia meridiana piuttosto semplice fotografata lo scorso anno a Chiampernotto (Valli di Lanzo – Torino) ed una molto più complessa (denominata meridiana universale) fotografata sempre lo scorso anno a Ceres (To).

La meridiana universale, così come fotografata nel 2016, è parzialmente rovinata. Ho così recuperato da internet una foto precedente che permette di osservarla meglio.

Vero che gli orologi solari ci ricordano lo scorrere inesorabile del tempo ma… Fate caso alle meridiane che incontrate nei posti che visitate, credo possano racchiudere molte curiosità e una tradizione ricca di sapienza!

Andrea Macco

PS: per chi volesse compiere un viaggio tra meridiane senza muoversi, ho trovato questa bella raccolta, intitolata come questo post: Tempus fugit

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La Matematica è una sfida: vincila!

leggi della fisica e sfida della menteTime reverse. Di questa proprietà godono molte delle Leggi della Fisica. Direi un buon 95%, se non il 99% di esse. E il fatto che io ritorni al Liceo Scientifico G.D. Cassini di Genova per la Maturità sembra essere in accordo con ciò…. Senonché c’è quell’1% di leggi – dato essenzialmente dal secondo principio della Termodinamica – che porta i sistemi a evolversi in una ben precisa direzione. Così fa la vita. E in questo modo il tornare sui propri passi non è mai allo stesso modo di prima. Se una quindicina d’anni fa era da studente, oggi è da Commissario. Quanti ricordi! Ma se mi volto indietro vedo le orme di un cammino. Mi fa strano essere in Commissione con colleghi che fino a poco tempo fa chiamavo “prof.” e che, pur non avendo insegnato a me direttamente, vedevo sullo stesso piano nelle aule dei miei compagni.

CollaborationAlla mattina della riunione preliminare sono stato ben accolto e in cuor mio son stato preso da un po’ di trepidazione: ho pensato che la sfida che ora dobbiamo vincere, tutti, non è solo quella della Matematica (forza studenti, non arrendetevi, ma preparatevi al meglio! Tirate fuori il valore, ciò per cui avete lottato, talvolta gioito, spesso sofferto… Fatelo con grinta, con gusto, con un po’ di energia! E’ bello vedere un po’ di entusiasmo anche nelle prove!). C’è una sfida che riguarda tutta la scuola e noi prof. in particolare: la sfida della collaborazione. Spero che la vinceremo, e così, anche per noi, l’Esame di Stato sarà divenuto un vero Esame di Maturità.

Buoni esami a tutti!

Andrea prof. Macco

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Due uomini di Dio a Genova: il mio grazie!

ZenaNel giro di 7 giorni Genova è stata toccata dalla visitata di due eccezionali personalità. Due uomini diversissimi tra loro, che hanno agito con stili diversi ed echi mediatici diversi, ma questi due uomini hanno un grande amico comune: Gesù Cristo. Uno è il suo vicario in terra, l’altro è il suo giocoliere. Ma tanto il Vicario quanto il Giocoliere sono grandi personalità, entrambi vengono dalla fine del mondo (entrambi argentini!) e animano la corte e il popolo tutto per dare gloria al Suo Nome!

Come avrete capito, uno è Papa Francesco, l’altro (forse un po’ meno noto, almeno qui in Italia, e della sua visita si è parlato decisamente meno) è Paul Ponce con tutta la sua famiglia.

Se il Vicario Francesco ha illustrato come deve essere una vita di fede, con orizzonti ampi e una costante preghiera di intercessione gli uni per gli altri (il grande potere che Cristo ha dato agli uomini!), il Giocoliere ha mostrato la sua attuazione, con la sua stessa vita, fatta di una attesa di 10 anni segnata da una preghiera fiduciosa prima dell’unione in matrimonio con Lia, oggi mamma di 5 bellissimi bambini. Se il Vicario ha parlato della dignità del lavoro e dell’importanza di un lavoro giusto nei tempi, onesto nella retribuzione, il Giocoliere ha mostrato che si può vivere nella vera Gioia il lavoro, senza rinunciare a uno solo dei valori morali in cui si crede, ma anzi dandone sempre testimonianza. Se il Vicario si è interrogato sul grande mistero del dolore e della sofferenza dei bambini, il Giocoliere ha cercato di regalare a loro, come agli anziani e agli handicappati, un sorriso, con la sua arte calata in mezzo a tutti noi. Se il Vicario ha esortato, il Giocoliere ha testimoniato, se Francesco ha trasmesso Speranza, Paul ha mostrato Fede… Entrambi hanno regalato un po’ delle loro vite intessute d’Amore (con tutto quel che ne deriva) a noi popolo zeneize…

Paul, Francesco: grazie di cuore d’essere stati con noi, in mezzo a noi. Non vi siete parlati, non vi siete incontrati, ma è come se fosse stato tutto organizzato. Lo Spirito soffia dove vuole, ma poi gonfia le vele e sospinge in un’unica direzione, che si sia una grande ammiraglia o una piccola barca a vela, che si sia il sommo Pontefice o un semplice giocoliere, che si sia operaio dell’ILVA, Capo Scout, suora, laico, o padre di famiglia… giovane o anziano, povero o ricco… perché Genova è tutto questo, con la sua tradizione di città di mare, che accoglie e fa ripartire, ogni volta che la Tramontana soffia e lo Spirito passa…

Andrea Macco