“Cattivisimo Me” sulla scia di “UP”: divertimento e famiglia

Cattivissimo Me (2010)
Casa di produzione: Illumination Entertainment
Voto: 7.5

Un successo meritato quello per “Cattivissimo Me”. E non sto parlando del sondaggio lanciato su questo Blog ( “Qual è il tuo cattivo preferito?” Dove Gru, il protagonista di questo nuovo film d’animazione, potrebbe essere inserito e votato), né degli effetti ben congeniati del 3D (da non perdere assolutamente i titoli di coda) e neppure delle divertenti gag fatte dai piccoli e simpaticissimi minions gialli, co-protagonisti del film.

Parlo della morale che questo film propone al pubblico – piccoli e grandi – dove per una volta non trionfa la stupidità o la provocazione, ma il senso della famiglia e dell’amore vero che richiede anche sacrificio e rinunce.

 

Lo stesso tema, con sfaccettatura leggermente differente ma sempre incentrato sulla famiglia, sul rapporto figlio-padre, era presente anche in un altro recente successo: UP, il film con protagonista il piccolo scoutino Russel e il sig. Fredricksen,personaggio dal carattere burbero di ispirazione genovese.

Plaudo a entrambi questi film, che possano farci nascere, insieme ad un sorriso, la voglia di costruire famiglie sane, unite, fondate sull’Amore.

Andrea Macco

UP (2009)
Casa di produzione: Pixar Animation Studios, Walt Disney Pictures
Voto: 8.5

Alice in Wonderland: l’ottimo Johnny Depp e il deludente 3D

Torno a proporre recensioni cinematografiche e lo faccio con l’ultimo film di Tim Burton, regista che ci ha abituati a film assai suggestivi e davvero sui generis. Di quest’ultima produzione ho letto recensioni assai critiche (ad esempio questa) e in parte mi vedono in accordo. 

Alice in Wonderland (2010)

Regia di Tim Burton
Sceneggiatura: Linda Woolverton
Casa di produzione: Walt Disney Pictures
Con: Alice Kingsley e Johnny Depp

Voto: 6 1/2.

Non si può però dire che  non si veda la mano di Tim Burton.  Essa si nota molto nella caratterizzazione pittoresca di tutto il mondo delle Meraviglie, pieno di funghi, piante giganti, bestie con i dentacci, occhi che vengono cavanti (scena un po’ cruenta per un pubblico anche di bambini) e soprattutto di Johnny Depp (ha fatto tantissimi film con Burton). La sua interpretazione del cappellaio matto è davvero magistrale. 

Ciò che resta debole, di fondo, è la trama.   Ma diciamocelo, anche se fosse stata la trama originale alla fine sarebbe stato qualcosa di già noto. Ora va molto di modo rivisitare i film classici, inserirci il 3D e qualche strabiliante effetto grafico-musicale dei più moderni grazie alla tecnologia digitale. L’esperimento a volte riesce bene (vedi A Christmas Carol – qui la recensione) a volte non riesce proprio (vedi Viaggio al Centro della Terra), altre volte, come questa, il risultato è intermedio.