I misteri della Sindone

Uno dei Cartelli per le vie di Torino che annuncia la solenne ostensione della Sindone - foto A.Macco

Ho avuto la fortuna di essere tra i primi a visitare la Cattedrale di Torino in occasione dell’Ostensione della Sindone. E’ la prima volta che la vedo di persona e sono stato felice di aver sostato un discreto tempo dinanzi a questo reperto di storia che ancora oggi interroga gli scienziati e parla al cuore dell’uomo.

Ho realizzato un servizio per Conoscere Genova e chi volesse vedere il video può visualizzarlo qui

Di seguito, invece, alcune considerazioni sulla Sindone e su ciò che la lega alla città di Genova. 

Andrea

 

CONOSCERE LA SINDONE È CONOSCERE LA NOSTRA STORIA E IL NOSTRO CUORE  Continua a leggere

Il Festival della Scienza verso nuovi orizzonti

Si è conclusa domenica la settima edizione del Festival della Scienza di Genova.  Su il Giornale di quest’oggi un mio articolo traccia il bilancio complessivo. Lo potete leggere cliccando qui.

Come accenno nell’articolo, ho trovato il Festival più snello delle ultime due edizioni, seppur non siano mancate le lagnanze su alcuni aspetti organizzativi che potrebbero essere migliorati. Ma come ha scritto Massimiliano Lussana in un editoriale molto attento negli scorsi giorni, il “modello Festival” è un modello che funziona. Non è un caso che sia richiesto anche da altre città e che verrà esportato nel 2010 a Palermo e Torino.

Esperimento riuscito

Il miracolo della Scienza

di Massimiliano Lussana

 Marta Vincenzi se l’è presa con il governo perchè, per il secondo anno di fila, nessuno-nemmeno un sottosegretario- si è degnato di venire all’apertura del Festival della Scienza. E, fin qui, Marta ha assolutamente ragione.
Non esiste che un governo ignori la scienza e il Festival che sono, quasi per definizione, il nostro futuro. Quindi,
Sandro Bondi,MariastellaGelmini, ma soprattutto i loro sottosegretari, hanno sbagliato.
Poi – come spesso, per non dire sempre, le accade -Marta non è riuscita ad azzeccare due frasi di fila, facendo l’elogio
del governo Prodi, che invece mandava ministri e sottosegretari come se piovesse.
Verissimo. Ma è anche vero che erano più di cento(più del doppio dell’attuale compagine di governo e che qualcosa da fare bisognava pur trovargli (…)
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El Pablo (Paolo Macco) vice-campione nazionale di BANG!

occorre abilità, determinazione, sagacia e un pizzico di fortuna...

BANG! Gioco da tavola composto da carte speciali e ambientato nel West: occorre abilità, determinazione, sagacia e un pizzico di fortuna...

Paolo Macco (mio fratello) conquista la piazza d’onore al Campionato Nazionale del gioco da tavolo Bang!, sconfitto nella finalissima dalla campionessa uscente!

Paolo (detto pistolero El Pablo) si era classificato lo scorso giugno per la finale divenendo campione regionale ligure.

Ecco il suo resoconto:

Eravamo in 17 pistoleros nella fredda Torino. Ritrovo nel saloon della 8Gallery all’interno della manifestazione Ludica GiocaTorino.
In mezzo a spade laser di StarWars, ad archi e frecce elfiche, a qualche Colono di Catan e agli appassionati di Carcassonne, ha luogo la finale all’ultimo duello nel far west di BANG!

In posizione 4 al tavolo FIORI, seduto alla destra della campionessa uscente Elena “Doolan”, inizia il girone eliminatorio, composto da 6 partite in cui tutti a turno ricoprono il ruolo di Sceriffo.
Mi aggiudico punti preziosi nella partita che gioco da rinnegato contro la sceriffa Elena “Doolan” che mi batte causa mezzogiorno di fuoco. Perdo da sceriffo e una volta da fuorilegge, ma trionfo ben 3 volte come Fuorilegge.

Grazie anche ad una politica economica molto vantaggiosa nelle aste (il risparmio del buon genovese, n.d.r.) ottengo abbastanza punti da arruffare il quarto posto generale, l’ultimo che vale la qualificazione alle semifinali del pomeriggio.

Tra lo stupore generale approdo al duello contro il primo in classifica, tal Cavallaro qualificatosi all’ultima spiaggia. Il duello si svolge subito dopo il rancio (spartano). Il torinese ha vita breve: in pochi minuti lo porto a soli due uomini mentre io ne ho perso solo 1 (su 5). In altri pochi minuti si consuma la sua fine: in tutto 2 uomini versati per la causa, e la finalissima è mia.
L’altra semifinale è vinta ancora più facilmente (grazie a una gran dose di fortuna) dalla campionessa in carica, sempre la famigerata Elena “Doolan” che era arrivata seconda nei gironi.

Alle 15.15 ha inizio il duello finale. In un clima alla Sergio Leone: terreno deserto e spettatori assenti (impegnati a giocare a Lupus in Tabula) la finale prende il via con una mia mossa a sorpresa molto tattica: schiero in prima linea Paul Regrett (ha soli 3 punti vita ma lo vedono a distanza aumentata di 1) e alle sue spalle Willy The Kid. Grazie ad un attento gioco di cambi di posizione, i due pistoleros riescono in pochi minuti ad annientare ben 2 uomini avversari. Ma la cosa non fu indolore. A causa delle molte ferite subite, presto periscono, pensate in un turno solo. La sorte gira all’improvviso e tutte le tattiche vanno in fumo contro l’astuta (e fortunata) campionessa. La penuria di carte si fa sentire e a stento riesco ad ammazzarle un altro uomo.
Lei però mi lascia con gli ultimi 2 uomini a cui affido tutte le mie speranze: ma non sono sufficienti.
Riesco a costringere anche lei a rimanere con solo 2 uomini ma nuovamente in un unico turno molto astutamente riesce a eliminare i miei 2 pistoleri. Il titolo è suo. Ma io sono comunque soddisfatto.

La finale per il terzo posto si protrae ancora mezz’ora. Alla fine dopo una lunga fase di stallo (causata da Sid Ketchum che continuava a scartare 2 carte per guadagnare punti vita), vince il terzo classificato ai tavoli, un tal Filippo.

Alzo nel cielo del west torinese la Coppa del 2classificato: mi attendono già al varco il prossimo anno (sempre che mi classifichi nuovamente come campione ligure). Tra i complimenti di tutti abbandono a testa alta il campo di battaglia dell’8Gallery.

Ciao!
El Pablo.