Personaggi che non tramontano mai: ecco il mio giudizio su Rogue One

Riprendo a scrivere dopo tanto sul cinema, con la mia breve recensione su Rogue One: A Star Wars Story.

rogue-one-wallpaper

Rogue One: A Star Wars Story (2016 – Regia Gareth Edwards – Produzione Lucasfilm – Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures)

Voto: 7.5

Sono divenuto un fan della saga di Star Wars piuttosto recentemente: il primo episodio che vidi fu Epidosio III, la Vendetta dei Sith. Sarà perché fu il primo che seguii, ma rimane uno dei miei episodi preferiti. Sarà  perché vi è un netto e quasi totale trionfo dei cattivi (cosa che accade raramente in questo genere di film!), sarà perché l’ascesa dell’Imperatore (Palpatine – Lord Sidious) è tanto sconcertante quanto epica, sarà perchè spiega la genesi di un personaggio leggendario come Darth Vader, sarà ancora perché la lotta tra bene e male è davvero accesa e spietata, in particolare dentro l’animo di Anakin Skywalker che diviene, appunto, Darth Vader (in italiano per lungo tempo chiamato Lord Fener). Ed è proprio questo personaggio così ben riuscito a fare da padrone per tutta l’intera saga (insieme all’imperatore, la vera mente diabolica che per una intera generazione è riuscita a dominare su tutti, attuando per il 90% il suo piano di conquista, egemonia e dominio dell’universo… E occorre attendere la fine di Episodio VI per vedere la sua sconfitta!) e a ritornare pure in Rogue One: A Star Wars Story.

Una scena del film con l'eroina Jyn Erso e il simpatico droide K-2SO

Una scena del film con l’eroina Jyn Erso e il simpatico droide K-2SO

Uno spin-off? In realtà, come già diversi hanno fatto notare, non si può definire un vero spin-off, in quanto è perfettamente inserito nel corso degli eventi, tra episodio 3 ed episodio 4. Bisognerebbe parlare di un episodio 3,5. Un episodio dove, al solito, muoiono un sacco di buoni e qualche cattivo, dove si sa già fin dall’inizio come si andrà a concludere, ma che si guarda volentieri, nell’attesa di vedere lui, Lord Vader, in azione. Compare solo in due scene –  io temevo sarebbe stato giusto un cameo per attirare il pubblico nei cinema ma per fortuna non è così e si tratta di due apparizioni significative. Con un finale carico di tensione e pathos. E il tema guida, non tanto quello della ribellione (anche), ma (soprattutto) quello della speranza è un tema importante. È il tema di fondo, non solo in Rogue One ma, se vogliamo, dell’intera saga di George Lucas, saga che vede – come si diceva poco fa –  un forte predominio del lato oscuro ma sempre con queste luci di speranza a dare un orizzonte luminoso a tutta la trama.

Il fatto di aver ricreato digitalmente e in maniera egregia personaggi come Leila (giusto un cameo) e il generale Tarkin (grande protagonista) possono solo accrescere il valore di Rogue One. Le musiche non sono quelle di J. Williams ma le riprendono e quasi non si nota la differenza. Bello pure l’inizio pieno di cambi di scena planetari, ben riuscito il droide imperiale passato alla ribellione, un po’ meno bello forse il personaggio che fa lo pseudo-monaco jedi. Eccezionale il finale. Manca solo una cosa rispetto a tutti gli altri episodi della saga: un bel duello con le spade laser. Complessivamente un 7,5 direi che se lo merita tutto.

Andrea Macco

 

I tre principali protagonisti del lato oscuro della forza in Rogue One (l'Imperatore è solo nominato)

I tre principali protagonisti del lato oscuro della forza in Rogue One (l’Imperatore è solo nominato)

 

Mia recensione a The Clone Wars: QUI.

VOTI AGGIORNATI AI PRECEDENTI EPISODI DI STAR WARS
(elencati secondo l’ordine temporale della storia, non di produzione):

Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma  voto 6
Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni voto 5.5
Star Wars –  The Clone wars voto 6,5
Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith voto 8,5
Rogue One – A Star Wars Story voto 7,5
Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza (Guerre Stellari) voto 9
Star Wars: Episodio V – L’Impero colpisce ancora voto 6.5
Star Wars: Episodio VI – Il ritorno dello Jedi voto 9
Star Wars: Episodio VII – Il risveglio della forza voto 5,5

Voto complessivo alla Saga: 10.

 

 

 

Annunci

Che la forza sia con te! Specialità di Natale 2015

“Ma prof, che cosa è questo? Una specie di elfo natalizio?”

“Prof, ma la mia compagna ha una specialità diversa dalla mia…!”

“Non ci posso credere, prof. ho trovato Darth Fener!!!”

“Io ho Joda, altro che elfo natalizio….!”

“La forza è con me, dice la specialità. Ma anche se seno un po scarso di matematica…?”

 

Così alcuni studenti, compreso qualche abitante dell’orlo esterno della Galassia che non conosce l’impero e le sue truppe (o quel che ne resta, riorganizzato), né tanto meno le vie della forza…  Ma per tutti gli altri, nostalgici repubblicani, separatisti o ribelli, sono già iniziati gli scambi commerciali di specialità o, in rari casi, i duelli a son di spada laser per quella o quell’altra specialità (fulmini di forza ancora non ne ho visti… si vede che il loro addestramento ancora completo non è!).

Battute a parte, non solo ai miei studenti, ai colleghi e a tutti gli amici del mondo della scuola, ma anche a tutti i fedeli 25 lettori di questo blog, auguri per un Natale sereno e di pace!

Andrea Macco

 Specialità Natale 2015 - 4 Specialità Natale 2015 - 3 Specialità Natale 2015 - 2 Specialità Natale 2015 - 1

Wolverine come Hannibal e Darth Fener: Alle origini del male

X-Men le origini: Wolverine (2009 regia di Gavin Hood, con Hugh Jackman).
Voto: 8

Dei vari X-Men questo è quello più a sé stante: incentrato sul passato dell’eroe Wolverine, va ad indagare il suo tormentato carattere per scoprire cosa lo abbia reso così aggressivo e così guerriero. Il tratteggio psicologico del personaggio è straordinario, molto più curato che negli altri film dove la vita di Wolverine si intrecciava con quella degli altri “super-eroi” o uomini con poteri fuori dal normale e che per questo son costretti ora a salvare il mondo ora a fuggire da esso perché non accettati.

Il fatto più interessante credo sia il minimo comun denominatore con almeno altri due film:  Hannibal Lecter – Le origini del male (2007) – e  Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith (2005) . In entrambi si risale alle origini, a ciò che ha portato terribili personaggi (il serial killer Hannibal e il signore oscuro Darth Fener) ad essere ciò che sono. E quel che si scopre, tanto in questi due combattuti e dibattuti personaggi quanto nello stesso Wolverine, che alle origini del male c’è sempre dell’altro male. C’è una violenza, c’è una sofferenza, una ferita mai curata se non con l’odio, il rancore e la vendetta.

Per Wolverine però il futuro non sarà un futuro di vendetta: il combattimento interiore che vivrà lo porterà a compiere e operare scelte orientate al bene. E come ben sanno i fans di Guerre Stellari, anche lo jedi che era rimasto soffocato ma mai annientato del tutto in Darth Fener alla fine riemergerà. Per Hannibal la situazione non volge al bene: nella sua vita non entra l’amore. L’unico  (se autentico) in grado di cambiare veramente i cuori, di sanare le ferite più laceranti e profonde.

 

Tra padawan e la Sit Ventress: The Clone Wars

Star Wars: The Clone Wars (2008 – Regia Dave Filoni su soggetto di George Lucas – Produzione Lucasfilm Animation)

Voto: 7.

Su tutto lombra del lato oscuro e calata. Cominciata la guerra dei cloni e. (Yoda)

"Su tutto l'ombra del lato oscuro e' calata. Cominciata la guerra dei cloni e'." (Yoda)

 Mi discosto dal coro di voci che hanno bocciato il nuovo episodio stile animazione grafica della saga di Star Wars. Le animazioni possono non rendere quanto i personaggi in carne ed ossa, ma per un film quale e’ Star Wars, con diversi personaggi che nascono già come elaborazioni grafiche (si pensi a Yoda, ai droidi, ai cloni, ecc) non costituiscono una forzatura.

L’episodio, che si colloca temporalmente tra Episodio II ed Episodio III, e’ ricco di spunti interessanti e appassionanti che, nonstante la loro originalità, richiamano la tradizione. Simpatici i nuovi personaggi femminili, la padawan Ahsoka e il Sit Ventress; epici i ritorni (Jabba, un po’ in ombra Yoda, molto bene Obi-Wan e pure lo scatenato Conte Dooku).
Resta un po’ di suspense nel finale,  suspense che genera già attesa per il prossimo episodio (sembra in realtà che ci sarà una serie televisiva a puntate di cui questo film costituisce il prologo).

 

La Sit Ventress - nemica di Obi-Wan Kenobi - in una scena del film

La Sit Ventress - nemica di Obi-Wan Kenobi - in una scena del film

 

VOTI AI PRECEDENTI EPISODI DI STAR WARS:

Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma  voto 6
Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni voto 5.5
Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith voto 8
Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza (Guerre Stellari) voto 9
Star Wars: Episodio V – L’Impero colpisce ancora voto 6.5
Star Wars: Episodio VI – Il ritorno dello Jedi voto 9

Voto complessivo alla Saga: 10.