MATEMATICA A SQUADRE: da oggi disponibile su Amazon!

Dopo quasi 2 anni di lavoro (un anno per la stesura vera e propria, quasi un anno per la revisioni e la pubblicazione) è arrivato! Parlo di MATEMATICA A SQUADRE, il primo libro di questo genere in Italia per la preparazione alle Gare di Matematiche a Squadre per le scuole Medie e il primo biennio delle Superiori. Pubblicato con Blue Monkey Studio nella linea editoriale Zenith, da oggi è disponibile su Amazon (cliccate sull’immagine qua sotto per essere indirizzati alla relativa pagina)

Vorrei dire un grazie enorme, col cuore, a tutti quelli che mi hanno sostenuto e ispirato in questo lavoro, primi tra tutti loro, i miei alunni, gli “atleti” che sono scesi in campo e che con il loro entusiasmo, la loro passione, la loro voglia di fare hanno fatto sì che nascesse una catena di relazioni positive che – ne sono certo – darà frutti anche nel domani.

E poi un grazie al prof. Pino Rosolini, grande ideatore e promotore delle gare Matematiche a squadre, che ha incoraggiato questo mio libro, scrivendone pure l’introduzione.  E un grazie ai miei colleghi delle Immacolatine: siamo una bella squadra ed è bello sentirsi sostenuti. Ogni volta che c’è una gara, che sia quella interna all’Istituto da noi stessi organizzata, che sia una di quelle ufficiali, nasce un tifo unico e incredibile!

E infine grazie (e l’ho scritto pure nella dedica) a mia mamma, che mi ha trasmesso la passione per le gare Matematiche e, prima ancora, per la Matematica.

Sperando di aver fatto cosa gradita a tanti che sentivano la necessità di un libro come questo, buona lettura!!!

Andrea Macco

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Problemi inventanti, problemi risolti, problemi vinti, … Un consuntivo dell’a.s. 2015-16

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A volo d’aquila, per salutare tutti e per salire sempre più in alto!

L’anno scolastico 2015-16 si è chiuso da un mese buono. Personalmente credo sia stato un buon anno e ringrazio pubblicamente i miei studenti per quanto vissuto con loro.

La III media che ha concluso quest’anno è stata la seconda classe che ho portato avanti per un intero ciclo di tre anni, la prima che ho seguito come coordinatore di classe. A loro avevo dedicato 3 anni fa (sembra ieri!) una lettera (QUI), rileggerla e ripensare al cammino fatto insieme è davvero bello. Vi prendiamo che siete bambini, uscite che siete ragazzi pronti per affrontare con le vostre forze una scuola superiore. Da lì, tra 5 anni (nella media!) uscirete che sarete uomini e donne!

 

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Corvaccio, detto anche ‘corvo del malaugurio’: vede sempre tutto nero! (nemico dell’aquila)

E a chi proclama: “Non ci sono più i ragazzi di una volta…”, “Questa generazione non vale niente…”, “Ai miei tempi era molto meglio!” io replico con l’evidenza dei fatti, dicendo che non è vero, che c’è ancora del bene, del buono, del bello nei giovani d’oggi. Queste stesse frasi le sentivo quando ero anch’io studente e le sentiremo sempre: si rimpiange il passato e non si colgono i valori del tempo presente, pensando solo che i cambiamenti siano necessariamente tutti cattivi e pessimi. Se la società cambia – ora in meglio ora in peggio – non significa che tutti siano figli suoi. Le persone con qualità e capaci di impegnarsi ci sono sempre state e continuano, grazie a Dio, ad esserci!

 

Chiudo la parentesi un po strappalacrime per tornare al bilancio non solo di chi ci lascia, ma di tutte le cinque classi che ho avuto (e poi, diciamocelo, se abbiamo lavorato bene è anche grazie all’ambiente in cui ci troviamo: con i colleghi e la Preside siamo una bella squadra!). Nelle prime e nelle seconde l’approfondimento didattico di quest’anno è stato orientato verso la risoluzione dei problemi. La matematica fatta solo di conti non è, a parere mio, vera matematica, ma – come già detto in un’altro post (QUI), la matematica deve anche saper risolvere problemi. E così ecco qualche materiale didattico prodotto sia da me, sia dagli studenti (ebbene sì, si lavora tutti, si lavora insieme, per una didattica di cooperazione e inclusione!):

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Un esempio pratico di didattica di cooperazione

X TUTTI:

SCHEDA: STRATEGIE PER RISOLVERE PROBLEMI – a cura del prof. Andrea Macco

X LE PRIME MEDIE:

SCHEDA DI PROBLEMI CON PROBLEMI INVENTATI DAGLI STUDENTI – versione 2.1 (con soluzioni)

X LE SECONDE MEDIE: 

SCHEDA DI PROBLEMI CON PROBLEMI INVENTATI DAGLI STUDENTI – problemi di geometria degli studenti di II media (senza soluzioni).

PROBLEMI DI RIPARTIZIONE – SOLUZIONI DETTAGLIATE – a cura di Kangourou Italia (riferite al manifesto sui problemi di ripartizione che abbiamo tenuto in classe per diverse settimane)

MeziriacE per concludere – dai problemi inventati a quelli risolti e talvolta che han portato a una vittoria – ecco un riepilogo dei Giochi e delle Gare Matematiche disputate quest’anno:

PROGETTO GIOCHI MATEMATICI – gare & risultati 2016

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Un olimpionico incontra un studente atleta delle gare matematiche

Buona estate a tutti e al prossimo anno scolastico, per altre avventure, altre vittorie, altri problemi (un saluto speciale alle ‘problematiche’ e a tutti quegli agli studenti/ studentesse che si auto-definiscono, con un po’ di ironia, ‘problematici’!).

Ad maiora!

Andrea prof. Macco

Con Martin Gardner, progetto Giochi matematici

Ho presentato per il Piano Triennale dell’Offerta Formativa della mia scuola (il cosiddetto PTOF) il progetto Giochi Matematici. Il Collegio Docenti e il Consiglio d’Istituto l’hanno approvato e dunque posso presentarlo ufficialmente anche QUI.

copertina libro gardnerMi è piaciuto inserire all’inizio del progetto una frase di Martin Gardner, famosissimo enigmista e matematico statunitense divenuto celebre anche in Italia con i suoi libri. Il suo Enigmi e Giochi Matematici è tra quelli inseriti nella mia top-10. La citazione inserita è proprio tratta dalla bellissima prefazione presente in questo libro. La ripropongo pure qui:

“L’interesse delle grandi menti nel divertimento matematico non è difficile da comprendere, dato che l’attività creativa del pensiero spesa per argomenti di questo tipo è dello stesso genere di pensiero che conduce alla scoperta matematica e scientifica. Cosa è la matematica, dopo tutto, se non la soluzione di un indovinello?”

Martin Gardner – Enigmi e giochi matematici

Spero di poter continuare con passione e con un buon riscontro da parte dei miei studenti. Il feedback che ricevo è generalmente buono, anche se non tutti si sentono portati per una gara matematica ma… diciamocelo, chi non si è mai lasciato stuzzicare da un codice o da un indovinello? Tentare di risolvere un problema o uno schema logico in squadra credo poi sia ancora più stimolante….

E allora… ready, set… go!

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Riprendono le Gare Matematiche

Il nuovo Anno Scolastico è partito e ben avviato. Si avvicina il tempo delle prime gare!

Per tutte le Scuole Medie, promossa dal Festival della Scienza:

II Coppa Pitagora – Sabato 24 Ottobre h 10.00

QUI le info 

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Per i miei alunni, la III Edizione della Coppa Immacolatine (che servirà anche come selezione interna per la seconda squadra da mandare alla Coppa Pitagora): Mercoledì 21 h. 15.00.

La specialità matematica di collaboratore usata negli anni scolastici 2013-14 e 2014-15 (disegno di Chiara Losio)

La specialità matematica di collaboratore usata negli anni scolastici 2013-14 e 2014-15 (disegno di Chiara Losio)

In una gara a squadre oltre che alla bravura dei singoli componenti sono necessarie strategia e coordinazione.  Chi avrà la meglio?

Aggiornamenti su queste pagine!

Andrea prof. Macco

Di ritorno da Cervia-Mirabilandia…

kang informaticaEccoci di ritorno dalla tre giorni a Cervia-Mirabilandia, per le finali della gara a squadre denominata Kangourou dell’Informatica . I miei ragazzi sono arrivati quinti assoluti: davvero un bel piazzamento, specie se consideriamo che è il primo anno di nostra partecipazione. E ora che abbiamo capito come funzionano queste gare,  potremo anche migliorarci, vero squadra?

Un sentito ringraziamento (che rendo pubblico anche con questo post) a tante persone:

  • Agli organizzatori, che sono stati efficienti e puntali in tutto;
  • Alle due mamme che si sono unite alla squadra e che sono state un aiuto valido: finaliste anche loro a pieno titolo!
  • Team_squadraAlla squadra delle Immacolatine (i “miei ragazzi”) che si son comportati bene in tutti i fronti e che sono pure riusciti nell’impresa di coinvolgermi nelle varie attrazioni di Mirabilandia! (comprese le più estreme!)
  • Alla nostra mascotte ufficiale, la mitica Veronica (la sorella minore di uno dei miei studenti, 3a elementare ma è come se fosse stata anche lei una delle Medie!)
  • Alla squadra del Liceo Cassini di Genova… ottimi ragazzi, simpaticissimi e davvero a modo… E se il prossimo anno ci fosse il bis per tutte  le squadre genovesi? (salutiamo anche la compagine del Calvino! Ben 3 squadre rappresentavano Genova!)
  • Alla prof.ssa Marino, accompagnatrice del Liceo Cassini: la sua esperienza dopo 5 edizioni di questa gara è impareggiabile. E ci è stata più d’una volta d’aiuto. Una collega davvero valida!
  • Ai giovani professori di altre scuole che ho visto con le loro squadre sul podio. Sono stato felice di percepire tanto entusiasmo!
  • A chi ha condotto il laboratorio sull’informatica e la pasta… è stato divertente e presto i miei studenti potrebbero ricevere una riedizione dello stesso.
  • (ultimo ma non meno importante): Al bel tempo atmosferico, che dopo la bella tempesta d’accoglienza, ci ha accompagnato splendidamente nei due giorni al parco di Mirabilandia!

E ora…3.2.1. da 0 a 100 in 2 secondi! Sono certo, squadra, che ci saranno altre belle avventure come questa nei prossimi anni. Chi si fa sotto?

Andrea prof. Macco

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Ecco la differenza tra fare da sè o collaborazione!

Chi fa da sé fa per tre?

A volte può essere così, perché gli studi di Teoria dei Giochi, Teoria delle Decisione, ma anche di Sociologia, hanno dimostrato che spesso il rendimento di una squadra è inferiore alla somma del rendimento dei singoli. E questo accade se non vi è collaborazione. Al contrario, in una squadra per organizzata, le potenzialità esplodono e il rendimento totale può anche essere molto maggiore della somma del rendimento dei singoli.

Di questo assunto se ne possono trovare applicazioni ogni giorno: dal mondo dello sport al proprio ufficio / posto di lavoro.

E allora ecco una piccola vignetta che può farci riflettere. Buone strategie!

Andrea