Che la forza sia con te! Specialità di Natale 2015

“Ma prof, che cosa è questo? Una specie di elfo natalizio?”

“Prof, ma la mia compagna ha una specialità diversa dalla mia…!”

“Non ci posso credere, prof. ho trovato Darth Fener!!!”

“Io ho Joda, altro che elfo natalizio….!”

“La forza è con me, dice la specialità. Ma anche se seno un po scarso di matematica…?”

 

Così alcuni studenti, compreso qualche abitante dell’orlo esterno della Galassia che non conosce l’impero e le sue truppe (o quel che ne resta, riorganizzato), né tanto meno le vie della forza…  Ma per tutti gli altri, nostalgici repubblicani, separatisti o ribelli, sono già iniziati gli scambi commerciali di specialità o, in rari casi, i duelli a son di spada laser per quella o quell’altra specialità (fulmini di forza ancora non ne ho visti… si vede che il loro addestramento ancora completo non è!).

Battute a parte, non solo ai miei studenti, ai colleghi e a tutti gli amici del mondo della scuola, ma anche a tutti i fedeli 25 lettori di questo blog, auguri per un Natale sereno e di pace!

Andrea Macco

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Aggiornamenti alle pagine sulla didattica e l’insegnamento

Finalmente è disponibile la pagina dedicata alle Specialità della Matematica!

È stata poi aggiornata la pagina sulle gare e i giochi matematici. In particolare segnalo la nuova pagina sulle Gare a Squadre, con la storia di queste competizioni, oltre ai testi e alle soluzioni delle ultime gare organizzate dal sottoscritto (vedi coppa Immacolatine).

Buona consultazione a tutti (soprattutto ai miei studenti, specie i più curiosi!) 

Andrea Macco

olimpiadi matematica - banner macco

“Le sai fare le addizioni?” chiese la Regina Bianca.
“Quanto fa uno più uno più uno più uno più uno più uno più uno più uno più uno?”

“Non lo so”, disse Alice. “Ho perso il conto”.

Lewis Carroll

Il cercatore d’oro e il suo crivello (lettera ai miei studenti di prima media)

lettere - carta gotica Genova, 24 aprile 2014

Cari studenti di prima A,

con questa lettera aperta, scritta col cuore, sono a ringraziarvi ufficialmente. Oggi con i vostri interventi a partire dalle ultime ricerche di Storia della Matematica che avete preparato ed esposto alla classe (presto saranno inserite nella sezione didattica, come promesso!), abbiamo fatto una bella lezione. Credo non sia un caso che suonata la campanella della seconda ora si sia alzato un coso: ma è già suonata? La seconda ora!?!  Ebbene sì, quando si parla di cose interessanti il tempo può volare, persino a scuola! Alla fine quella di oggi si è trasformata in una lezione di Fisica, di quelle che faccio di solito con gli studenti del Liceo… insomma con quelli più gradi di voi… e che tante volte hanno la metà della vostra curiosità, un quarto della vostra capacità di entusiasmarvi, un sedicesimo della vostra capacità di osservazione dei fenomeni che ci circondano. Insomma a sommare tutte queste frazioni (buon esercizio!) si scoprirà facilmente che anche le vostre conoscenze rischiano di essere (e non di poco!) superiori a quelle di molti studenti dei primi anni di scuola superiore (liceo scientifico incluso).

ben fatto!Se dico in giro che sapete già risolvere semplici equazioni procedendo a ritroso, che conoscete le grandezze che compongono il Sistema di Misura Internazionale, che conoscete la dimostrazione per calcolare la somma degli angoli interni di un poligono qualsiasi (e tanto altro!), qualcuno non mi crede. Non sono cose eccezionali: sono, a mio avviso, l’ordinario ben fatto e ben assimilato. Ma forse a volte si è speciali anche nell’essere ordinari.

Voi oggi così mi avete detto: prof, li inviti qui quelli che non ci credono! Vorrei davvero farlo, per dimostrare loro che non sono io visionario o speciale, ma che siete voi ragazzi in gamba, capaci di vincere la gara a squadre di matematica (la Prima Coppa Immacolatine) anche alla faccia di quelli di terza media,  e che avete davvero un grande potenziale. Che ci mettete intelligenza e spesso anche passione… per conquistare, più ancora che un voto bello, una nuova specialità matematica, ma soprattutto – io credo –  per vincere la sfida con voi stessi: quella di chi sente di avercela fatta e di avere, settimana dopo settimana, qualche cosa in più che gli appartiene!  Ragazzi, conservate questo spirito, e tutte queste belle cose!  Non perdete questa vostra passione, questa vostra curiosità, questo vostro modo d’essere…

Oggi al doposcuola alcuni di voi son venuti a chiedermi esercizi in più per migliorare e prepararsi già alle gare della matematica del prossimo anno. Che dire? Io dico che quelli che si lamentano sempre delle nuove generazioni sbagliano. Il bene c’è, il valore c’è, anche oggi. Si dice sempre: “Ai miei tempi…” e si rimpiange un passato che si indora senza motivo. L’oro è nascosto in ogni piega del tempo, ci vuole solo il giusto setaccio e la pazienza di cercarlo. In certe anse se ne accumula di più, ma ogni cercatore d’oro può avere il suo pezzetto di fiume ove cercare. Forse oggi quel che manca non è allora l’oro, ma la pazienza del cercarlo. Mancano i cercatori d’oro insomma. Ma l’oro c’è, scintilla nei cuori. E in ogni cuore c’è almeno il 5% di buono, diceva un mio amico. Ed è vero.

Ed io, che sono un eterno cercatore, mai sazio e con po’ di quella stessa curiosità che avete voi, son felice oggi di aver trovato un po’ di questo oro. Usiamolo insieme, per intessere con esso il filo che impreziosisce il tessuto della vita.

Se siete arrivati a leggere fin qua allora ecco un piccolo premio per esprimere il mio grazie: una nuova specialità matematica, quella del cercatore d’oro con rappresentato il suo strumento: il crivello (detto anche setaccio! Lo stesso di cui abbiamo parlato anche oggi, quello di Eratostene per i numeri primi). Perché questa specialità? (da stampare e aggiungere a quelle del quaderno) Perché vi ricordiate di questa lettera, di questa chiacchierata e del fatto che non dovete stancarvi d’essere cercatori d’oro, mai!

Andrea prof. Macco

specialità cercatore d'oro

Con una specialità (matematica) natalizia, auguri!

Per la gioia dei miei studenti che si appassionano a collezionare (e ben usare, spero!) le specialità matematiche, ecco una specialità natalizia con cui rivolgo non solo a loro e ai miei colleghi, ma anche a tutti i lettori del blog e i compagni di pianerottolo, un Santo Natale 2012. 

Andrea Macco

specialita natale - color