Natale… auguri ai compagni di cordata (se ci sono)!

Cordata sul M. Bianco

Cordata sul M. Bianco

Vorrei essere uno di quei puntini…lassù, dimenticato dal mondo, sul tetto del mondo, immerso nel fascino immenso e sublime della natura.

Vorrei avere pochi ma buoni compagni di cordata, cui dare sicurezza, cui ricevere sicurezza. Marciare allo stesso passo, al cenno d’una silenziosa intesa… Insieme godere di quella immensità, del vento la carezza, ma anche delle piccole cose di grande valore, come quella di una mano che scalda una mano…

Nella festa delle contraddizioni (questo è il Natale), il mio augurio a tutti i lettori…. e tu sarai compagno di cordata nel 2015?

Andrea, viandante e cercatore di Dio

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Parroci che sfidano la società – Non di solo ipod vive l’uomo…

Mentre don Franco Pedemonte, parroco di Santa Zita, affigge sul portone della Chiesa il seguente manifesto (tra provocazione e arguta riflessione) sul Grande Fratello:

don Guido Gallese, responsabile della pastorale giovanile di Genova, propone questa settimana attraverso la newsletter della diocesi “Sale&Luce” una riflessione incentrata sul rumore e sul silenzio che potrebbe benissimo avere come titolo il versetto donguidiano posto nel finale: Non di solo ipod vive l’uomo…

Buona lettura!

Andrea

Silenzio & Parola

In effetti c’è il rumore sordo della combustione di una caldaia e quello più acuto, simile ad un soffio, di una turbina. C’è anche la strana rotazione delle pale di un impianto di ventilazione che qualche volta al secondo fanno sentire la loro irregolarità. Ma è un po’ come essere in un aereo che decolla: i motori salgono a pieni giri, scuotono l’aereo, lo fanno vibrare, ma non appena i carrelli si staccano dalla pista il velivolo sembra piombare nel silenzio. È il silenzio, relativo, del volo.

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“Dio ci guarda, ma noi non lo capiamo”

Parlerò la prossima settimana della mia esperienza a Milano 3 e del Master molto bello che lì ho seguito. Parlerò la prossima settimana dell’ottimismo e del pensare in positivo. Parlerò la prossima settimana della voglia di successo che spinge l’uomo. Parlerò la prossima settimana.

In questi giorni taccio.

Dinanzi al Dio nudo, osteso, innalzato, donato.

Dinanzi all’uomo rimasto nudo di ogni cosa, senza casa, la sua sofferenza innalzata, senza più nulla da donare se non il proprio dramma.

Dio e l’uomo. L’uomo e Dio. Dio ci guarda – ha detto Alda Merini nel suo intervento sul terremoto in Abruzzo al Chiambretti Night di ieri sera – ma noi non lo capiamo.

Riporto di seguito le parole di  questa famosa donna “abbastanza credente” (così si è definita) che cerca lo sguardo di Dio.
Sono per chi se le volesse gustare nel silenzio che avvolge questi giorni.

Andrea

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In Kenya silenzio assordante

Riprendo la notizia (vedi post del 10 Novembre) del rapimento in Kenya delle due sorelle della Comunita’ di Padre Andrea Gasparino di Cuneo (il Centro Contemplativo e Missionario Charles De Foucauld). Padre Pino, il braccio destro di P. Gasparino, manda questa lettera a tutti gli amici della Comunita’, sulla situazione che  resta ancora tremendamente avvolta nella nebbia. Ci uniamo col cuore al suo appello di preghiera e sperenza.

Andrea

 

A tutti gli amici che ci sostengono con l’affetto e la preghiera

domenica 23.11.08

Carissimi tutti,

Lo Spirito Santo ci renda saldi nella speranza e nella supplica! Grazie per tutto quello che fate per le nostre due sorelle e per la comunità. Sono trascorse due settimane da quella fatidica notte e per ora non sappiamo ancora nulla di fondato sulla vita di Maria Teresa e di Rinuccia. Non vi nascondiamo che in certi momenti ci assalgono la paura, la preoccupazione e i dubbi più radicali ma ringraziamo il Signore e tutti voi che pregate con noi e per noi; nel profondo sentiamo che prevalgono la fiducia e la pace. Troviamo molta comprensione nel Nunzio del Kenya, nel Vescovo della diocesi di Garissa (a cui appartiene la fraternità delle sorelle) nel nostro Vescovo di Cuneo.

Sappiamo che le trattative dei canali governativi e diplomatici continuano con impegno da parte di tutti. Da parte nostra imploriamo sapienza dall’Alto e vogliamo rispettare il silenzio stampa, che ci è stato chiesto dal ministero degli esteri.

Desideriamo che questa prova ci migliori tutti ci renda più sensibili alle sofferenze che crocifiggono persone e interi popoli nel mondo. Appena arriverà la bella notizia, vi avviseremo perché cantiate, anche voi un solenne Magnificat al Signore, insieme a noi.

Un fraterno abbraccio,

don Pino e Comunità.