Le sfide della Matematica sono ancora tante!

Qualche giorno fa alcuni studenti mi chiedevano: I matematici oggi che fanno? Insegnano solo, vero? Ormai è stato scoperto tutto!

Ho dovuto subito chiamare in causa il buon Newton… è vero, parliamo di 300 anni fa, ma le parole che ha scritto e che sono state incise sulla sua tomba valgono ancora oggi:

“Non so come io appaia al mondo, ma per quel che mi riguarda mi sembra di essere stato solo come un fanciullo sulla spiaggia che si diverte nel trovare qua e là una pietra più liscia delle altre o una conchiglia più graziosa, mentre il grande oceano della verità giace del tutto inesplorato davanti a me.”
Isaac Newton

 conchiglie mre

Viviamo nel regno della tecnologia, i nostri libri scolastici straboccano di teoremi, corollari, espressioni, teorie, … ma l’apparenza inganna! La matematica ha ancora tantissime sfide aperte…! Cito solo, tra tutti, i famosi Problemi del Millennio, di cui ho già parlato anche in questo post:  1 milione di Euro e la gloria imperitura.

meteo matematicoMa di fatti per cui la Matematica attende una soluzione ce ne sono tantissimi. In questi giorni dove si è parlato molto di allerte meteo date o non date, non si può allora non citare il problema delle PREVISIONI DEL TEMPO.

Perché abbiamo solo previsioni e non certezze del tempo?

Risposta: perché ancora non è stata trovata una soluzione generale all’Equazione di Navier-Stokes! Ecco un immenso mare da esplorare di cui abbiamo appena tocato le increspature vicino alla riva! Ecco perché esistono vari modelli matematici (quale il migliore? quello che ci azzecca più volte! Ma nessuno è perfetto, ricordiamocelo!) ecco perché si fa uso di simulazioni numeriche con il computer…perché siamo in un campo ancora incerto!

C’è chi dell’incertezza può farne una sfida, chi vi si rassegna, chi, ancora, la usa per un po’ di contemplazione. La matematica, in fondo, è anche stupore e contemplazione.

AM

Lo spettacolo del cielo mi sconvolge.
Mi sconvolge vedere, in un cielo immenso, la falce della luna o il sole.
Nei miei quadri, del resto, vi sono minuscole forme in grandi spazi vuoti.
Joan Mirò

meteo romantico

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Il Fisico è un grande giocatore di scacchi che non conosce (ancora tutte) le mosse

Questa che state leggendo è una nuova pagina dedicata alle Lezioni di Fisica che tengo ai miei alunni che affrontano i primi esami universitari o – in questo periodo – si preparano per i test di ammissione alle facoltà a numero chiuso. Osservo che per molti di essi – non è colpa loro ma dei cattivi maestri che hanno avuto – la Fisica è solamente sinonimo di formule incomprensibili e conti astrusi. Ed è ciò di quanto più sbagliato ci possa essere.

 La Fisica non è distante dall’uomo e dal mondo: la Fisica è la visione analitica che l’uomo ha del mondo! La Fisica descrive ciò che ci circonda e ciò che ci accade. Perché il nostro vivere e il nostro esistere sono governati da leggi della Fisica, anche se noi non ce ne accorgiamo o facciamo finta di nulla. Poi però pretendiamo che tutto funzioni, che attaccando una spina nella presa della corrente la lavatrice vada, il PC si accenda e così via. E non ci dispiace neppure il fatto che girando la chiave nel cruscotto dell’auto essa si accenda e ci risparmi tanta fatica!

Ma come è arrivato l’uomo a tutto questo? Con la Fisica, con lo studio di ciò che lo circonda!

 Il Fisico dall’osservazione della realtà trae delle grandezze fisiche significative (osservabili) cerca di legarle tra loro (relazioni di proporzionalità) e vi tira fuori delle Leggi legate a dei Modelli (ossia delle ipotesi) con cui fare delle previsioni.  Più le previsioni sono accurate, più una Legge e un Modello sono buoni!

 Insomma, come dice Feynman, è come osservare una grande partita a scacchi e cercarne di capire le mosse!

 A questo proposito voglio proporre la bellissima pagina di Feynman sulla comprensione della realtà e sul fare previsioni. Gustatevela.

 Andrea Macco

 

LA METAFORA DEGLI SCACCHI: CHE COSA SIGNIFICA CONOSCERE?