concorso InventiON: vince il Magnetic Iron Detector (MID)

Si è concluso il concorso InventiON che avevo pubblicizzato su questo blog inserendolo nelle notizie in rilievo. Ebbene, la proclamazione del vincitore dà soddisfazione alla staff genovese che ha inventato, progettato e realizzato il MID, primo e unico prototipo mondiale in funzione all’Ospedale Galliera di Genova (vi ha preso parte anche il sottoscritto per un intero anno).

Ecco il comunicato.

InventiON

A Milano premiate le invenzioni tecnologiche provenienti da tutta Italia

Premiati i 4 vincitori del concorso di idee InventiON, indetto da Alintec in collaborazione con Nòva24 – Il Sole 24 Ore, nelle quattro categorie coinvolte: Alimentazione e salute, Energia e sostenibilità ambientale, ICT e Arte e design.

 La premiazione si è svolta giovedì 22 aprile presso Palazzo Giureconsulti, dove sono stati presentati dal Prof. Sergio Campodall’Orto, Direttore Generale di Alintec, i risultati del concorso: 70 invenzioni proposte, 15 per Alimentazione e salute, 19 per Energia e sostenibilità ambientale, 19 ICT, 17 Arte e design. Dopo la selezione di una giuria di esperti, sono stati scelti i 12 finalisti pubblicati sul sito www.innovationcircus.it dove il pubblico, con più di 9.000 voti, ha contribuito a decretare i vincitori.

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Conferenza interattiva: Quali Energie per il futuro

Mauro Marinelli, Piero Zani, Riccardo Musenich, Mattia Marinelli, Andrea Macco  

 QUALI ENERGIE PER IL FUTURO.

 Un confronto ragionato fra le varie
fonti – conferenza interattiva.

 Le Conferenze, nell’ambito del ciclo organizzato dal Prof. Blasi per l’Università della Terza Età, sono aperte al pubblico interessato e si terranno il 1 dicembre ed il 4 dicembre dalle 15.30 alle 17.30 nell’aula 502 del Dipartimento di Fisica dell’Università di Genova (Via Dodecaneso 33).

 

 Oltre a Mauro Marinelli, Ordinario dell’Università di Fisica ed esperto di tematiche energetiche (ha contribuito alla pubblicazione Quali Energie per il Futuro), recentemente insignito del Premio dell’Accademia dei Lincei per la realizzazione del biosuscettometro per la rilevazione del ferro nel corpo umano presso l’Ospedale Galliera, interverranno anche:

 
Piero Zani. Fisico. Ha una lunga esperienza nella progettazione e
costruzione di dispositivi a semiconduttore. E’ stato responsabile della divisione semiconduttori dell’Ansaldo e poi della POSEICO. Oggi si occupa della progettazione e costruzione di moduli per la produzione di energia elettrica per via fotovoltaica.
  
Riccardo Musenich. Fisico. E’ ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e si occupa di progettare e costruire magneti superconduttori. Ha contribuito alla pubblicazione “Quali Energie per il Futuro”.

 

Mattia Marinelli. Ingegnere. E’ dottorando in Ingegneria Elettrica e studia generatori eolici.
 
Andrea Macco. Fisico. Lavora presso l’ospedale Galliera con il gruppo di ricerca che ha sviluppato il suscettometro per la misura del ferro nel corpo umano. Collabora alla pagina scientifica de Il Giornale. Interverrà in particolare per le tematiche riguardanti l’Energia Nucleare.

Buona parte del primo incontro sarà utilizzata per gli interventi degli oratori, mentre il secondo incontro sarà dedicato prevalentemente alle
domande ed alla eventuale (si spera nutrita) discussione.

  

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Sarete aggiornati nei prossimi sul dibattito e in particolare sull’intervento del sottoscritto che riguarderà la situazione del Nucleare a livello Mondiale e in Europa, con la presentazione delle principali caratteristice (e filiere sul mercato) delle centrali di Generazione III+ e della ricerca che si sta portando avanti (centrali di Generation IV – tra 15-20 anni).  In particolare si porrà l’accento sulle reali prospettive per l’Italia (bolletta della luce mediamente il 30% più cara che il resto dell’Europa). In Italia restano ancora diverse criticità da affrontare: dei veri e propri presupposti (legislativi innanzi tutto ma non solo) senza i quali un serio programma elettro-nucleare NON potrà mai iniziare.  

Tra lunedì e giovedì spero anche di dedicare una parte dell’intervento al delicato argomento delle scorie nucleari: loro classificazione, loro gestione (e loro costi).