“Vita senza meta? Colpa della malasorte!”

“Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.”

Lo diceva Seneca due millenni fa. Evidentissimo come certe frasi, lapidarie, concise, colgano aspetti della vita che non mutano al mutare delle civiltà. Questa massima continua a disarmare, eppure continuo a sentire di persone che si infuriano contro la mala sorte, la iella (e persino contro il buon Dio) per le “sfighe” che gli capitano. Ma in che cosa la buona sorte potrebbe aiutarli non lo sanno nemmeno loro: senza darsi da fare aspettano di essere baciati dalla dea bendata, quand’anche gli passi sotto mano una buona opportunità non la colgono fin in fondo, o se la lasciano sfuggire (troppa fatica..! C’è di meglio…!). Insomma proprio come il marinaio di Seneca: a guidare la barca della loro vita non sembrano essere loro e pertanto non sanno nemmeno dove andare. La bussola? Chiusa in un cassetto, a che mai può servire usarla?