Tempus fugit

meridiana 6

Tempo fa lessi in un paesino di montagna questa epigrafe su una meridiana: “Fa tesoro di ogni istante!” Peccato non averla fotografata, ma su internet ne ho trovate altre con questo motto.

Ho scoperto che ci sono raccolte di frasi ed epigrafi riportate sulle meridiane e sugli orologi solari (ad esempio QUA). Credo che quella della meridiane sia una vera e propria forma d’arte, che intreccia ad un’esigenza dell’uomo (quella di tenere traccia dello scorrere del tempo) uno studio ora empirico ora scientifico della natura. Ci sono meridiane molto semplici e altre che tengono conto dell’alternarsi delle stagioni e, quindi, della posizione relativa tra la Terra e il Sole la quale determina una differente inclinazione dei raggi solari stessi nelle varie ore di luce.

Qui di seguito un esempio di una doppia meridiana piuttosto semplice fotografata lo scorso anno a Chiampernotto (Valli di Lanzo – Torino) ed una molto più complessa (denominata meridiana universale) fotografata sempre lo scorso anno a Ceres (To).

La meridiana universale, così come fotografata nel 2016, è parzialmente rovinata. Ho così recuperato da internet una foto precedente che permette di osservarla meglio.

Vero che gli orologi solari ci ricordano lo scorrere inesorabile del tempo ma… Fate caso alle meridiane che incontrate nei posti che visitate, credo possano racchiudere molte curiosità e una tradizione ricca di sapienza!

Andrea Macco

PS: per chi volesse compiere un viaggio tra meridiane senza muoversi, ho trovato questa bella raccolta, intitolata come questo post: Tempus fugit

meridiana 5.jpg

Cartigli, epigrafi, meridiane… la saggezza popolare (II puntata)

Avevo proposto tempo fa un esempio di epigrafe ricorrente su diversi frontoni o architravi posti all’entrata di case, ville, antiche abitazioni (Ostium non Hostium).

Riprendo le segnalazioni, con un cartiglio in lingua genovese osservato a Chiavari (GE) su una meridiana di una palazzina antistante il mare (una vecchia capitaneria di porto, piuttosto che un posto di ritrovo per i pescatori o qualcosa del genere).

Ecco la foto:

Meridiana su una palazzina di Chiavari - foto A.Macco

Meridiana su una palazzina di Chiavari – foto A.Macco

e più nel dettaglio, il solo cartiglio in genovese:

cartiglio

Esso recita:

«Chi g’à da fâ cammin o deve ammiâ ö tempo e ö bastimentö».

La traduzione (si ringrazia nonna Angioletta Casapietra):

Chi ha da fare un viaggio deve guardare che tempo fa e i mezzi che deve prendere.

Ostium non Hostium

Epigrafe di Salita a Porta Chiappe – Genova – Foto A.Macco

«Ostium non Hostium» Il significato è questo: 

Entrata non dei nemici, (quindi entrino gli amici).

Questa epigrafe benaugurale ricorre su diversi frontoni o architravi posti all’entrata di case, ville, antiche abitazioni.

Ve ne è uno, corroso dal tempo, anche dietro casa mia, a Genova (foto qua sopra).

Domano ai lettori se abbiano mai notato simili o altre epigrafi.

 

Segnalazioni dei lettori:

“Ostium non hostium – 1793” – PORTONE IN UNA VECCHIA CASA IN ISTRIA. Foto Federico Rufolo (vedere commenti).

SANTARCANGELO DI ROMAGNA, CENTRO STORICO PALAZZO DOCCI ANNO 1639. - Foto di Ciro Foster.

SANTARCANGELO DI ROMAGNA, CENTRO STORICO PALAZZO DOCCI, ANNO 1639. – Foto di Ciro Foster (vedere commenti).