Quel senso delle cose che a volte non c’è…

A volte capitano cose e fatti, CI capitano cose e fatti, per cui trovare un senso appare difficile. La parola che ben esprime il sentimento legato a ciò è tipicamente questa: ASSURDITÀ!

Io credo che in questi casi l’assurdo possa celare qualcosa che al momento non è manifesto… semplicemente perché non lo vediamo, perché il nostro modo di ragionare non lo sa cogliere, oppure ancora perché è celato. I tempi per la comprensione, i tempi per dare un senso, non sono ancora maturi. Magari passeranno mesi, anni, perché l’assurdo prenda una forma più umana, un senso più concreto e razionale. Magari, addirittura, lo prenderà solo, come diceva Paolo di Tarso (crf 1 cor 13, 12), quando vederemo le cose non più come riflesse in uno specchio antico, ma faccia a faccia, nella luce di Dio.

Io credo che tutto questo sia ben riassumibile con una vignetta di questi miei due amici che spesso ci hanno già accompagnato. Nella puntata n.5 ci facevano vedere come cammini tortuosi spesso abbiano il nome dell’Amore. L’assurdo può anche avere in certe occasioni questo nome nascosto, ma più spesso, invece, sembra proprio non avercelo. E allora? Gustiamoci la vignetta e seguiamo il filo della vita, ovunque esso ci condurrà…

Andrea Macco, cercatore in cammino

Gibì e Doppiaw e il filo

(Qui le scorse puntate delle vignette di Gibì e Doppiaw: N.1 – N.2 – N.3 – N.4 – N.5 – N.6 – N.7)

Estote Parati!

Estote Parati… Per la precisione Estote semper parati! È il motto degli Scout, famoso e universalmente riconosciuto (Be Prepared in inglese). La derivazione è evangelica (“Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese” – Lc 12,35) e la sua applicazione è ampissima.

Quest’oggi con una vignetta degli amici Gibì e Doppiaw ne propongo un risolvo un po’ diverso dal solito. È l’Estote Parati di chi si sente inutile, di chi subisce una sconfitta, di chi riceve un cattivo giudizio, di chi si scontra con un fallimento, di chi non crede più (o molto poco) in se stesso. Estote Parati!: c’è sempre qualcuno dietro l’angolo che giunge inaspettato e che ha bisogno di me, di te… e che mi/ti ricorda quanto ognuno di noi possa essere ricco e prezioso …

(Qui le scorse puntate delle vignette di Gibì e Doppiaw: N.1N.2N.3N.4 – N.5N.6)

Da Gibì e Doppiaw: un cosiglio per tutti

Tornano le vignette degli amici Gibì e Doppiaw, questa volta con un messaggio rivolto a tutti: a chi magari si trova a fronteggiare inaspettate alluvioni (vedasi post precedente), a chi ha delle difficoltà nei rapporti personali, a chi si ferma con lo sguardo alle cose che non vanno.  Baden-Powell, fondatore del movimento scout, diceva che c’è sempre almeno il 5% di buono in ogni situazione e almeno il 5% di divertente. Sottolineare gli aspetti positivi, ci insegnano Gibì e Doppiaw, può davvero fare la differenza…

 

 (Qui le scorse puntate delle vignette di Gibì e Doppiaw: N.1N.2N.3N.4 – N.5)

L’amore secondo Gibì e Doppiaw

Tanti pensano che l’amore sia un sentimento. Ancora di più sono quelli che pensano che l’amore non possa ricevere una definizione razionale. E questo, probabilmente, porta a seguire solo l’istinto, l’io e le proprie voglie.

La più bella definizione di Amore che ho sentito in questi giorni è la seguente:

 L’Amore è un Atto di volontà.
Esso riguarda l’azione dell’amare,
voce verbale del verbo donare,  modo perfetto, tempo infinito.

E ad essa, tanto per renderla concreta (perché ad amare, cioè ad uscire da se stessi, si fatica sempre), accosto questa vignetta degli amici Gibì:

 (Qui le scorse puntate delle vignette di Gibì e Doppiaw: N.1N.2N.3N.4)

Per chi crede che qualcosa non funzioni nel nostro Natale

Natale è un periodo che può essere il più tremendo dell’anno. Come dice l’amico Paolo Curtaz, può trasformasi in un giorno (o in più giorni) di estrema sofferenza, per tutto ciò che il Natale rievoca alla memoria. La pubblicità, la televisione, gli slogan di famigliole felici alla “Mulino Bianco” sono un pugno nello stomaco per chi non vive in una situazione idealizzata come quella, appunto, della allegra famigliola “Mulino Bianco”.  Con tutto il rispetto per chi fa, come mestiere, il pubblicitario.
Chi infatti non fa il suo mestiere siamo noi. Noi Cristiani. Se Cristo è venuto per i poveri della terra, per gli afflitti, per chi vive in una situazione non di armonia, con il preciso scopo di portare un messaggio di Speranza, ebbene allora come minimo c’è un forte problema di comunicazione! Cristo porta speranza e tanti vivono il Natale come disperazione, Cristo porta sollievo e tanti vedono il Natale come affanno?!?
Non voglio fare prediche, perché il primo della lista che tante volte fa poco il suo mestiere di Cristiano sono io. Chiamo allora in aiuto, per chi passa su questo blog, gli amici Gibì e Doppiaw che tante volte, con una sola vignetta, dicono molto di più che tante parole che suonano retoriche.
Io, il Natale, lo immagino davvero con lo spirito di questa vignetta.
Andrea

Pensieri cupi? Uno spunto da Gibì

Riprendo la pubblicazione di vignette degli amici Gibì e Doppiaw. (Qui le scorse puntate: N.1N.2 )

Questa è dedicata a tutti i lettori che in questo periodo hanno la mente piena di pensieri che vanno dal grigio al nero profondo. In particolare penso all’amico scout Andrea, ricoverato inaspettatamente all’ospedale, che si crede solo e vede la vita tutta nera. Ci sia sempre per te una carezza dal cielo a ricordarti che la vita è bella, che essa può rendere il mondo un po’ migliore  e che va spesa con gioia.

Andrea

Buon Natale ai naviganti con Gibì e Doppiaw

Auguro buon Natale ai visitatori del blog: a quelli che conosco di persona e a quelli che conosco attraverso i commenti, a quanti so che mi leggono ma non scrivono, nonchè ai più numerosi dei quali nulla indovino. A tutti offro un piccolo dono, o meglio una dedica: questa piccola vignetta con protagonisti Gibì e Doppiaw, uno dei miei fumetti preferiti.

Cui si aggiunge questo biglietto di auguri (che magari alcuni di voi hanno potuto pure ricevere direttamente in formato cartaceo).

 Chiudo questo post “ai miei affezionati 25 lettori” con la notazione che è in fase di aggiornamento la Pagina “Articoli e Pubblicazioni” di questo blog. Il biglietto sopra citato è salvato sotto gli Articoli di SPIRITUALITA’  che trovate in fondo.