9 virus, 1 sola cura…

Illustrazione di Laura Livi per “Malattia e Santità” – Zenith Books

Stiamo uscendo, forse, lentamente, a fatica, dal picco della pandemia da Covid-19. Ma… che dire delle malattie che, da sempre, attaccano l’anima dell’uomo e contro cui, per tutta l’esistenza, dobbiamo ora combattere, ora imparare a convivere?

Di questi virus che attaccano l’animo dell’uomo ne sono stati individuati 9 ceppi fondamentali e … rifacendosi all’Enneagramma, Enrico Ivaldi li ha ben identificati, indicando per ciascuno cause, sintomi e manifestazioni. Il sottoscritto ha poi cercato di dare il suo contributo con la parte successiva al riconoscimento della malattia (e tutti, ahimè, siamo in qualche misura portatori di qualcuno di questi virus… e difficilmente si tratta di a-sintomatici!). Parlo, ovviamente della cura.

Ogni virus e ogni batterio ha la sua specifica, direte voi. Certo, ma in questo caso, tutte le cure sono poi riconducibili a una sola terapia, da declinare, con tempi, misure e modalità diverse per ognuno dei 9 ceppi. Quale?

Illustrazione di Laura Livi per “Malattia e Santità” – Zenith Books

28 mesi fa veniva presentato “Malattia e Santità” (ne parlavo qui) e ora mi sembrava bello, grazie alla recensione di Attilio Grieco che potete leggere qui sotto, riproporre questo libro ai miei lettori.

Nei prossimi giorni voglio dirvi anche qualcosa di più sulle bellissime illustrazioni che lo accompagnano, a cura di Laura Livi e di BlueMonkeyStudio.

“Un uomo saggio dovrebbe considerare la salute
come la più grande delle gioie umane,
ed imparare come, col suo stesso pensiero,
trarre beneficio dalle sue malattie.”

Ippocrate

Responsabilità

responsabilità sociale

In questo post propongo due riflessioni, una di carattere generale sull’uomo, con le parole di una poesia della statunitense Audrey Shenandoah, e l’altra di attualità sulla nostra povera Italia, in cui scandali e corruzione sembrano dilagare sempre: segnalo allora un bell’articolo di Danilo Paolini uscito su Avvenire di ieri. Buona lettura!

AM

Nascere uomo su questa terra 
è un incarico sacro. 
Noi abbiamo una responsabilità sacra, 
dovuta a questo dono eccezionale 
che ci è stato fatto, 
ben al di sopra del dono meraviglioso 
che è la vita delle piante, 
dei pesci, dei boschi, degli uccelli, 
e di tutte le creature 
che vivono sulla terra. 
Noi siamo in grado 
di prenderci cura di loro.

Audrey Shenandoah

Audrey Shenandoah

Ognuno di noi deve fare la propria parte per salvare l’Italia

L’altro contagio

«Le solite facce, i soliti accordi», cantavano Enzo Jannacci e Paolo Rossi al Festival di Sanremo nel 1994, mettendo in musica con disincanto il ciclone di Tangentopoli che aveva appena sconvolto l’Italia. Aprendo i giornali di stamattina si ha l’impressione di fare un balzo indietro di vent’anni esatti e viene da intonare a denti stretti quella vecchia canzone: i soliti arresti, le solite facce, i soliti nomi… continua a leggere su Avvenire

Quella farmacia chiamata “Libreria”…

libreria anima

Mia mamma da qualche mese ha affisso un cartoncino sulla libreria di casa nostra:

Una stanza senza libri è come un corpo senz’anima.

sepolturaDa qualche tempo seguo su Google+ La Sepoltura della Letteratura, che così si presenta al pubblico: Semplicemente un contenitore di idee e di passioni; una fossa da cui rinascere con la forza dell’arte. Una pagina per conoscere un po’ di più il Mondo. E saltellando di citazione in citazione, questi illustri ma davvero simpatici sconosciuti letterati ci dicono che han scelto questo nome cercando ironicamente la bara più adatta  per le esequie di un’arte ancora lungi dall’esser morta…

E così mi permetto di ripubblicare una loro citazione che ben si sposa con quella scelta da mia mamma, non vi pare?

E a tutti i compagni di pianerottolo auguro allora una buona cura a base di buone letture!

Andrea

libreria farmacia