Non Drago Sit Mihi Dux

Di ritorno dalla Route con la Comunità Scout di Soviore (si veda post del 7 Dicembre scorso) da Subiaco a Montecassino (a breve sarà aggiornata la pagina FOTO & FRASE con uno speciale link alle foto delle Routes di Soviore), ho tra le mani la medaglietta della Croce di San Benedetto che ci è stata donata al termine di questi giorni intensissimi, belli, ma pure assai freddi (il sottoscritto si è pure ammalato…).

Vorrei prendere l’esortazione centrale riportata sulla croce come accompagnamento per questo 2009 che inizia:

 Crux Sacra Sit Mihi Lux, Non Drago Sit Mihi Dux

Riporto, per chi come me è rimasto incuriosito da tutte le sigle presenti sulla medaglietta, il loro svolgimento completo e la relativa traduzione… Ricordiamoci infine che la medaglietta non è magica, deve essere usata come un amuleto… Quel che conta è, al solito, la nostra fede!

C.S.P.B. = Crux Sancti Patris Benedicti (La Croce del Santo Padre Benedetto)

C.S.S.M.L. = Crux Sacra Sit Mihi Lux (La Croce Santa sia la mia luce)

N.D.S.M.D. = Non Drago Sit Mihi Dux (Non sia il demonio il mio condottiero)

V.R.S. = Vade Retro, Satana! (Allontanati, Sanata!)

N.S.M.V. = Numquam Suade Mihi Vana (Non mi attirare alle vanità)

S.M.Q.L. = Sunt Mala Quae Libas (Son mali le tue bevande)

I.V.B. = Ipse Venena Bibas (Bevi tu stesso i tuoi veleni)

Quel segno da evitare…

Oggi mentre vado al lavoro, sull’autobus affollato una signora mi apostrofa: “Perché hai messo il braccio cosi? Forma la croce col mio!”

Vedendo la mia incomprensione, osservo che compie una contorsione per spostare il suo braccio altrove: “Formavano una croce ed io dalle croci mi guardo bene, ce ne son già troppe a Staglieno…” (Staglieno è il cimitero principale di Genova)

Infine, scendendo alla fermata successiva, conclude: “Scusa, figliolo, ma io certi segni preferisco evitarli…”

Sulla porta dell’Ospedale dove lavoro si è appostata una zingara: “Collana, braccialetto scaccia guai? indossala, uscirai presto, chiedo solo una offerta…” Non faccio in tempo a spiegarle che io lì ci lavoro che una signora mi spintona per correre a prenderne una…

Ci attacchiamo alle superstizioni perché “tanto male non fanno”. In compenso fuggiamo dalla croce, segno di un Dio che condivide la nostra umanità e il nostro dolore,  segno di Amore, segno della Resurrezione. Un segno decisamente pericoloso, meglio davvero evitare…