Baden Powell e Gandhi a confronto

Ricevo e volentieri pubblico la notizia di questo convegno scout dal titolo accattivante (si veda sotto la locandina).

Credo sia molto bello andare a recuperare il pensiero originario di chi ha avuto importanti intuizioni educative. Spesso ormai tanti gruppi camminano per inerzia, oppure lavorando con l’istinto e basandosi solo sulla propria intuizione. Non che queste cose siano di per sé cattive, anzi, ma si rischia di avventurarsi in un bosco inesplorato lasciando una traccia che invece poteva essere sicura e diretta alla meta.

Un pensiero va a chi ho incontrato in questo ultimo periodo e si sta prodigando perché la traccia di chi ci ha preceduto non vada perduta. Mi riferisco con l’espressione “chi ci a preceduto” non solo al capostipite Baden Powell, ma anche a tutte quelle persone che hanno tradotto e declinato le sue idee nella realtà italiana, dando ad esse corpo e consistenza (BP lasciò molte cose non ben definite, specie per quel che concerne il settore femminile dello scoutismo).

Ulteriori contributi e/o considerazioni nei commenti. 

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LINK CONSIGLIATO: Centro Studi Mario Mazza: http://www.mariomazza.it/

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Conferenza interattiva: Quali Energie per il futuro

Mauro Marinelli, Piero Zani, Riccardo Musenich, Mattia Marinelli, Andrea Macco  

 QUALI ENERGIE PER IL FUTURO.

 Un confronto ragionato fra le varie
fonti – conferenza interattiva.

 Le Conferenze, nell’ambito del ciclo organizzato dal Prof. Blasi per l’Università della Terza Età, sono aperte al pubblico interessato e si terranno il 1 dicembre ed il 4 dicembre dalle 15.30 alle 17.30 nell’aula 502 del Dipartimento di Fisica dell’Università di Genova (Via Dodecaneso 33).

 

 Oltre a Mauro Marinelli, Ordinario dell’Università di Fisica ed esperto di tematiche energetiche (ha contribuito alla pubblicazione Quali Energie per il Futuro), recentemente insignito del Premio dell’Accademia dei Lincei per la realizzazione del biosuscettometro per la rilevazione del ferro nel corpo umano presso l’Ospedale Galliera, interverranno anche:

 
Piero Zani. Fisico. Ha una lunga esperienza nella progettazione e
costruzione di dispositivi a semiconduttore. E’ stato responsabile della divisione semiconduttori dell’Ansaldo e poi della POSEICO. Oggi si occupa della progettazione e costruzione di moduli per la produzione di energia elettrica per via fotovoltaica.
  
Riccardo Musenich. Fisico. E’ ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e si occupa di progettare e costruire magneti superconduttori. Ha contribuito alla pubblicazione “Quali Energie per il Futuro”.

 

Mattia Marinelli. Ingegnere. E’ dottorando in Ingegneria Elettrica e studia generatori eolici.
 
Andrea Macco. Fisico. Lavora presso l’ospedale Galliera con il gruppo di ricerca che ha sviluppato il suscettometro per la misura del ferro nel corpo umano. Collabora alla pagina scientifica de Il Giornale. Interverrà in particolare per le tematiche riguardanti l’Energia Nucleare.

Buona parte del primo incontro sarà utilizzata per gli interventi degli oratori, mentre il secondo incontro sarà dedicato prevalentemente alle
domande ed alla eventuale (si spera nutrita) discussione.

  

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Sarete aggiornati nei prossimi sul dibattito e in particolare sull’intervento del sottoscritto che riguarderà la situazione del Nucleare a livello Mondiale e in Europa, con la presentazione delle principali caratteristice (e filiere sul mercato) delle centrali di Generazione III+ e della ricerca che si sta portando avanti (centrali di Generation IV – tra 15-20 anni).  In particolare si porrà l’accento sulle reali prospettive per l’Italia (bolletta della luce mediamente il 30% più cara che il resto dell’Europa). In Italia restano ancora diverse criticità da affrontare: dei veri e propri presupposti (legislativi innanzi tutto ma non solo) senza i quali un serio programma elettro-nucleare NON potrà mai iniziare.  

Tra lunedì e giovedì spero anche di dedicare una parte dell’intervento al delicato argomento delle scorie nucleari: loro classificazione, loro gestione (e loro costi).  

 

Il valore della coerenza

Parlo per gli amici scout (pochi i post fin’ora dedicati a questa categoria di interventi, ma, come suggeriscono altri indizi sparsi su questo blog, sento lo scoutismo cucito sulla mia pelle) ma forse non parlo solo per loro.

Sul Forum del gruppo FSE di Grosseto sto seguendo un interessantissimo e acceso dibattito su CONVIVENZA vs ESSERE EDUCATORI.
Ci fosse qualche scout tra i miei 25 lettori, l’invito è quello di partecipare, cliccando qui.

Su tutto, vorrei qui condividere non tanto il mio pensiero (esposto appunto sul forum) quanto piuttosto questa preghiera-riflessione postata da un altro capo sul valore della coerenza.

Credo che essere veramente coerenti, esserlo fin in fondo, con onestà e schiettezza, sia una delle più grandi sfide di oggi.
Insieme, sostenendosi lungo l’erto cammino che punta alla vetta dell’Altissimo,  e solo con l’aiuto di Dio, la sfida può essere raccolta e, forse, pure vinta. Voi che dite?

Buona strada!

Andrea

 Signore Gesù che hai detto:”Chi mette mano all’aratro e poi si volge indietro non è degno del regno di Dio”,
io sono contento della mia Promessa e non voglio tornare indietro.

Ti ringrazio di avermi chiamato per questa via e ti domando l’aiuto per continuare.

Quando la vita di tanti mi scoraggia e mi suggerisce di essere come tutti gli altri,
tu aiutami ad essere coerente !.

Anche se tutti sono cattivi,
io voglio essere buono;
anche se tutti sono dei vili, io voglio essere generoso;
anche se tutti si accontentano di andare dietro all’onda,
io voglio ancora camminare diritto.

Preservami, o Signore, dalla malinconia senza ragione,
dalla noia che tutto distrugge.

Fammi brillare davanti agli occhi sempre nuove mete
e fammele toccare prima che io mi stanchi per via.