Sei umano? Provalo.

Riprendo dal blog OggiScienza un interessante articolo sul tema dell’Intelligenza Artificiale: i film di Fantascienza e i romanzi di Robotica ci hanno fatto fantasticare molto, tuttavia questo argomento scende nel concreto quando si tratta di mettere in atto dei filtri anti-SPAM che ci evitino e-mail spazzatura e commenti pubblicitari sui nostri siti/blog. Gli studi di molte menti hanno così portato all’ideazione dei CAPTCHA, quei codici alfanumerici da inserire manualmente leggendoli da strane figure che ci vengono proposte quando, in qualche sito, facciamo delle operazioni importanti o inseriamo dei dati o un commento… Non vi è mai capitato?

L’articolo sviscera a fondo l’argomento. Buona lettura!

Andrea Macco

Intelligenza Artificiale, Alan Turing, antispam, poste, smart rooms, libri, giornali, radio e social network: tutte quello che non sapevate di dover saper sui CAPTCHA.

 di Stefano Dalla Casa

 

FUTURO – Ormai ci viene automatico e non ci facciamo più caso: molto spesso ci viene chiesto di digitare qualche carattere per poter inserire un contenuto su Internet, ricopiandoli da un’immagine.

Lettere e numeri possono essere casuali o avere un senso compiuto, ma in tutti i casi non somigliano a nessun carattere che di solito esce da un qualsiasi word-processor. Le lettere sono distorte e spesso sono presenti linee e colori fatti apposta per ostacolarne la lettura.

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Per chi crede che qualcosa non funzioni nel nostro Natale

Natale è un periodo che può essere il più tremendo dell’anno. Come dice l’amico Paolo Curtaz, può trasformasi in un giorno (o in più giorni) di estrema sofferenza, per tutto ciò che il Natale rievoca alla memoria. La pubblicità, la televisione, gli slogan di famigliole felici alla “Mulino Bianco” sono un pugno nello stomaco per chi non vive in una situazione idealizzata come quella, appunto, della allegra famigliola “Mulino Bianco”.  Con tutto il rispetto per chi fa, come mestiere, il pubblicitario.
Chi infatti non fa il suo mestiere siamo noi. Noi Cristiani. Se Cristo è venuto per i poveri della terra, per gli afflitti, per chi vive in una situazione non di armonia, con il preciso scopo di portare un messaggio di Speranza, ebbene allora come minimo c’è un forte problema di comunicazione! Cristo porta speranza e tanti vivono il Natale come disperazione, Cristo porta sollievo e tanti vedono il Natale come affanno?!?
Non voglio fare prediche, perché il primo della lista che tante volte fa poco il suo mestiere di Cristiano sono io. Chiamo allora in aiuto, per chi passa su questo blog, gli amici Gibì e Doppiaw che tante volte, con una sola vignetta, dicono molto di più che tante parole che suonano retoriche.
Io, il Natale, lo immagino davvero con lo spirito di questa vignetta.
Andrea

Speed communication – Murrow insegna ancora oggi

“The speed of communications is wondrous to behold. It is also true that speed can multiply the distribution of information that we know to be untrue.”

(Traduz. La velocita’ della comunicazione e’ cosa meravigliosa da vedersi. Ma e’ anche vero che possiamo moltiplicare la velocita’ di diffusione delle notizie che sappiamo essere false.)

(Edward R. Murrow – padre del giornalismo americano)

 

Come per la Fisica mi ha sempre affascinato la figura di R. Feynman (premio nobel per la teoria sull’elettrodinamica quantistica e la teoria moderna delle forze nucleari), per il giornalismo il personaggio di Edward R. Murrow (1908-1965) è sempre stato un punto di riferimento. Se avete visto il film Good night and Good luck probabilmente avete capito di chi sto parlando.

Nella raccolta degli articoli per annate (aggiornata la pagina Articoli e Pubblicazioni) trovate sempre una citazione di Murrow. Per questo 2009 che si apre ho scelto quella che vedete qua sopra. Credo sia molto attuale, eppure fu pronunciata solo nel 1964.

 

 

«Via le bandiere arcobaleno!»

una strada che ha radici nel sincretismo e nel New AgeL’amico Andrea Tornielli pubblica su il Giornale di oggi una notizia che desterà sicuramente molto dibattito nell’opinione pubblica. Si tratta del monito della Sede Vaticana: “Via le bandiere Arcobaleno della Pace dalle Chiese. Sono un simbolo New Age, non un simbolo Cristiano!”

L’origine dell’uso di queste bandiere, infatti, è Teosofia (corrente filosofico-religiosa di tipo gnostico, legata alle religioni orientali) e – precisa Tornielli – il sincretismo gnostico è oggi più pericoloso per il cristianesimo – che è invece un avvenimento storico basato sull’incarnazione – dello stesso materialismo ateo.

Potete leggere l’articolo completo qui.

Personalmente penso che ci siano state delle esagerazioni e degli abusi da parte di questa bandiera, ad esempio da parte di parroci che la mettevano al posto del corporale sull’altare. L’uso che invece ne ha fatto tanta gente (ad esempio dai balconi dei condomini, Genova fino a qualche anno fa ne era piena, ora un po’ meno) penso invece fosse fatto dai più in buona fede, per esprimere il bisogno di pace nel mondo. Tuttavia è bene capire cosa sta dietro ai simboli (e ai gesti) che usiamo e non lasciare mai nulla per scontato. Solo se si adotta (e si riconosce) un senso comune del linguaggio allora si può davvero comunicare.

Spazio al vostro parere in merito nei commenti.

Andrea