Sondaggio: le 7 scene più shock del cinema

Il Times ha pubblicato in questi giorni  i risultati di un sondaggio inerente i migliori colpi di scena della storia del cinema. Si tratta  delle 10 pellicole conteneti scene che  sono riuscite a spiazzare maggiormente  il loro pubblico. Ecco le più votate:

  1. Great Expectations: Pip meets Magwitch
  2. The Empire Strikes Back: Darth reveals his secret
  3. Rosemary’s Baby: Mia Farrow’s shocking discovery
  4. The Wicker Man: Edward Woodward toasted by mad islanders
  5. The Cabinet of Dr Caligari: inside a mental hospital 
  6. Fight Club: Ed Norton deals with his alter-ego
  7. Planet of the Apes: Charlton Heston finds the Statue of Liberty

Ovvero:

  1. Paradiso Perduto: il film basato sull’omonimo romanzo di Dikens, con la scena in cui Pip incontra Magwitch;
  2. Dart Fener che ne L’impero colpisce ancora confessa a Luke Skywalker di essere suo padre;
  3. Rosemary’s Baby, il film del 1968 diretto da Roman Polanski in cui Mia Farrow scopre qualcosa di davvero inquietante circa la paternità del suo bambino.
  4. Il Prescelto: il protagonista (Edward Woodward) è tosato dagli isolani pazzi.
  5. Il Gabinetto del dott. Caligari, film del 1920 in cui ci si trova dentro un ospedale psichiatrico.
  6. Edward Norton che in Fight Club scopre che Brad Pitt è il suo alter ego;
  7. Il pianeta delle scimmie  per la scena in cui Charlton Heston, nel vedere su una spiaggia la testa decapitata della Statua della Libertà, scopre di trovarsi sulla Terra e che il genere umano è stato distrutto (Il film – commenta il Times- contiene “puri e deliziosi shock” ).

Nell’articolo vengono altresì menzionati vari altri film con colpi di scena memorabili, tra questi:

  • Kevin Spacey che alla fine de I soliti sospetti rivela di essere il temuto Keyser Soze. 
  • Bruce Willis ne Il sesto senso scopre di essere morto e che il bambino può davvero vedere e parlare con il popolo dell’aldilà.
  • Alfred Hitchcock con Psycho per la scena in cui finalmente si conosce l’identità dell’assassino.
  • Alfred Hitchcock con  La donna che visse due volte per come si scopre la verità riguardo a Madeleine e Judy (entrambe interpretate da Kim Novak).
  •  La moglie del soldato (The Crying Game), il film del regista britannico Neil Jordan in cui un volontario dell’Ira scopre che la donna che sta frequentando in realtà è un uomo.
  • Il famosissimo Blade Runner, quando si scopre che Harrison Ford è un robot.  
  • Shining di Kubrick (basato sull’omonimo romanzo si Stephen King) quando Wendy, la moglie di Jack, comprende che lui non è proprio la classica persona normale…  

L’articolo del Times potete leggerlo cliccando qui .

E voi quale scena e quale film votereste? Ovviamente sono validi titoli anche non menzionati dal Times.

Fratelli Wachowski ancora spettacolari con Speed Racer

SPEED RACER (2008) – Regia di Andy e Larry Wachowski

VOTO 8.5

Quando usci’ al cinema non volli andare. Per me i fratelli Wachowski avevano dato il loro meglio con la saga di Matrix e mai avrebbero potuto uguagliare un film del genere.

Mi sbagliavo. Certo, Matrix resta Matrix, e i fratelli Wachowski hanno avuto la caparbietà di capire che dovevano cambiare genere per poter stupire ancora il pubblico. L’hanno fatto, mantenendo però il loro stile.

Effetti speciali ed elaborazione digitale delle scene proprio come nello stile di Matrix. Come pure i combattimenti con molto kong-fu. Ma genere, storia, trama sono tutt’altra cosa rispetto la saga di Neo.

La corsa alle auto appassiona, l’intreccio della storia personale di un ragazzo (Racer) tormentato per i propri sogni e per la perdita di un fratello (Rex) che amava è veramente ben congeniato. A questo si aggiunge una morale molto bella, quella di lottare per un bene difficile e doloroso contro un male suadente e facile.

Le emozioni non mancano, i colpi di scena neppure. Anche le note ironiche danno colore al film, in particolare grazie al tandem composto dal fratello più piccolo (Pops Racer) e dalla sua scimmietta personale.

L’unica cosa forse stona è l’eccessivo uso del kong-fu in un film dove, tutto sommato, poteva non essere la forma di combattimento dominante (si son mai visti piloti di formula 1 e manager azionisti essere campioni di arti marziali?). Ma non sarebbe stato un film firmato Wachowski brothers.

Andrea Macco