Festival della Scienza: qualche chicca

Segnalo qualche chicca del Festival della Scienza di Genova con alcuni articoli del sottoscritto usciti in questi giorni su il Giornale.

Buona lettura e buon Festival a chi vi partecipa (nonostante il maltempo atmosferico!)

Andrea

 

Il Comune presenta i soldi falsi ma si tiene quelli veri   

Mentre la Polizia municipale illustra le iniziative anti-truffa, il sindaco dice che non ci sono fondi per la manifestazione. (23 Ottobre 2010)

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Nonostante la scomunica di Odifreddi

La Curia sale in cattedra al Festival della Scienza

Dopo anni di incomprensioni e ostilità, Fede e Ragione si incontrano: tre le conferenze di alte personalità religiose (26 Ottobre 2010)

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Il Festival della Scienza mostra quanti veleni hanno le bionde

Lo stand della fondazione Veronesi spiega i rischi del fumo che fa più vittime di Nagasaki. Ma i giovani se la ridono (28 Ottobre 2010)

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L’ottava edizione è inserita nella Biennale del Mediterraneo

Il Festival della Scienza fa crescere un giardino

Floricoltori e ingegneri del Cnr al lavoro spalla a spalla. La sfida dello Spazio Telecom: un portale con chat interattive (29 Ottobre 2010)

Nobel premia gli inventori delle fibre ottiche e delle fotocamere digitali

Il Nobel per la Fisica 2009 premia due ricerche legate alla luce. Le fibre ottiche, che hanno permesso tra l’altro la nascita di internet, e i sensori CCD, che hanno portato alle fotocamere digitali e alle straordinarie immagini del telescopio spaziale Hubble.

Per i non Fisici questi termini suoneranno misteriosi e quasi indecifrabili. La brevissima intervista al direttore del centro MATIS di Catania a cura dell’INFM-CNR mi sembra possa aiutarci tutti a comprendere di più l’importanza di queste scoperte:

Francesco Priolo, direttore del centro MATIS di INFM-CNR a Catania e tra i massimi esperti di nanofotonica, commenta così il Nobel: È un premio meritatissimo, perché tanto le fibre ottiche che i CCD hanno rivoluzionato il mondo della comunicazione e della scienza. Dalla lezione delle fibre ottiche abbiamo oggi le guide di luce, con cui creeremo circuiti misti elettronici/ottici dotati di prestazioni straordinarie e a basso dispendio energetico. L’enorme velocità della luce – la massima dell’universo – e il fatto di non generare calore sprecato, sono un incentivo fortissimo a sviluppare questa tecnologia. Questo premio è anche uno sprone importante, perché sottolinea l’importanza di queste ricerche che al MATIS svolgiamo con una dimensione e risultati di valore assoluto.”
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