La ricompensa del Matematico (ossia: il potere delle potenze!)

scacchiera a corte

Grande o trascurabile la ricompensa che spetta al Matematico?

Grande o trascurabile la ricompensa che spetta al Matematico?

Ho presentato ai miei studenti l’aneddoto di storia della matematica (una storia che si confonde più che altro con racconti orali e leggende, ma qui poco importa) secondo cui un sovrano indiano volle un giorno ricompensare un suo Matematico per i servigi che aveva reso alla sua popolazione con le sue scoperte e le sue innovazioni.

La matematica indiana, infatti, è alla base della matematica araba la quale, come è noto, è il fondamento del nostro attuale sistema di numerazione (dalle cifre arabe, al concetto di algoritmo).

Ebbene, facendo un po’ di ricerche in internet si ritrovano varie versione dell’aneddoto sopra citato. Ne riporto una delle tante, lasciando il finale sotto forma di domanda (che possiamo poi commentare nei commenti insieme a possibili risposte). Agli studenti l’aneddoto è piaciuto molto e devo dire che la loro risposta è stata molto arguta anche se non tutti concordavano sul possibile finale…

 

il re congeda il matematicoNarra la leggenda che un monarca indiano invitò un giorno  il saggio matematico a scegliere la propria ricompensa per i servigi prestati, ma di farlo esprimendo la richiesta in maniera matematica e lui l’avrebbe esaudito.

Il matematico allora  chiese un certo quantitativo di grano (altri dicono di pietre preziose) da disporre secondo un certo schema sulla scacchiera 8×8: la prima casella doveva contenere un solo granello, la seconda casella doveva contenerne due, la terza quattro, la quarta otto, e così via.

Il monarca a quella richiesta fece una risata e disse: Ti accontenti di così poco? E ordinò ai suoi servitori di dare subito quanto dovuto al Matematico e di congedarlo… 

Il re aveva ragione di deridere il matematico?  E cosa fecero i servitori? 

scacchiera incognita

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1 milione di Euro e la gloria imperitura

PREMESSA. Il mio docente di Geometria dell’Università, il prof. Mimmo Arezzo, era solito entusiasmarci con lezioni corredate di aneddoti e/o piccole curiosità.
È uno stile che ho sempre apprezzato, non solo in lui, ma anche in altri (pochi e rari) professori. Senza un minimo di passione la materia perde quel quid che dà un colpo d’ala in più e permette di non far affievolire l’entusiasmo e accresce la voglia di studiare e di applicarsi nella materia.

millennium problems

DA HILBERT AI “PROBLEMI DEL MILLENNIO

Durante le lezioni di questi giorni affrontavo alcune questioni di matematica che sono state risolte dai matematici di fine ‘800 e inizio ‘900. E mi è venuto spontaneo citare la grande sfida lanciata da Hilbert al grande Congresso di Parigi del 1900 quando dimostrò la sua genialità nel riuscire a cogliere i 10 grandi problemi aperti della Matematica che la Comunità Scientifica avrebbe dovuto affrontare nei decenni a seguire.

David Hilbert (1862-1943)

David Hilbert (1862-1943)

In realtà i problemi proposti da Hilbert furono da lui stessi integrati con altri quesiti e in tutto si contano 23 problemi. Di questi 2 restano tutt’oggi aperti, e 4 presentano una soluzione solo parziale.
(Su Wikipedia a questo link una formulazione riassuntiva ma un po’ stringata, su questo documento pdf qualche notazione in più sui 23 problemi di Hilbert).

Che centra tutto questo con i soldi e la ricchezza? Fin’ora, al massimo, si è parlato di gloria imperitura.
Nel 2000 sono stati formulati dall’Istituto Matematico Clay (CMI) 7 Problemi del Millennio. Per chi li risolverà è previsto un premio di 1 milione di dollari per problema risolto e, ovviamente, la fama eterna.
I sette problemi sono considerati dal CMI i “più importanti problemi classici che hanno resistito ai tentativi di soluzione nel corso degli anni”.
Qui – sito ufficiale potete leggere di che si tratta. Pure su wikipedia in italiano si trova una sommaria presentazione (cliccare qui). Avvertenza: Alcuni problemi richiedono, solo per la loro comprensione, di conoscenze di matematica avanzata; altri, riguardanti anche l’ambito della Fisica, sono di comprensione più immediata.

millennium problems cover

ATTENZIONE: uno dei problemi del Millennio è stato recentemente risolto da Grigory Perelman, l’eccentrico matematico russo che si è dedicato alla congettura di Poincaré. La comunità scientifica sta inoltre passando al vaglio la soluzione presentata recentemente da Louis de Branges de Bourcia della Purdue University (lo stesso che ha risolto la congettura di Bieberbach) di un’altro problema del Millennio: l’Ipotesi di Riemann, che compariva già tra i problemi enunciati da Hilbert nel 1900!

idea genialeDUNQUE: amanti delle sfide e matematici che non avete ancora sviluppato a pieno le potenzialità della vostra mente: datevi da fare!
Magari – dicevo oggi ai miei studenti – un giorno potrò dire di avere contribuito alla formazione o di avere stretto la mano ad un matematico milionario passato alla storia …

Andrea Macco