Genova, cuore spezzato

priocanale notizia

Così ho appreso stamattina la notizia che ti toglie il respiro e, per un momento, ho pensato a che avrei fatto se fossi stato lì, su quel ponte maledetto, in caduta libera, negli ultimi istanti di vita che mi sarebbero rimasti. Probabilmente avrei cercato di affidare la vita a Dio e chissà cos’altro mi sarebbe passato per la mente… Io oggi ci sarei dovuto passare su quel ponte e invece, alla fine, ho rimandato. Forse ci sarei passato prima del crollo, forse no, chissà… ma qualcuno su quel ponte c’era e non ci sono parole. Genova veste il nero, il danno è tremendo e terribile. 

Vorrei postare qui quanto ha scritto e condiviso la mia collega di scuola, la prof.ssa di Lettere Cristina Bruzzone. Con poche parole esprime tutto quanto ho in cuore.

Andrea Macco

P_067c60bef6

Ponte Morandi era più di un ponte. Per chi abita a Ponente era un amico, un tappeto magico verso il teatro, verso il centro, verso il lavoro e dal centro in direzione Aeroporto era una porta verso il mondo. Questo crollo ferisce tutti i genovesi perché tutti lo abbiamo percorso e attraversato tante volte ed è difficile credere che ci abbia traditi, che non ci sia più. Siamo tutti immobili, increduli, col fiato sospeso sulla parte del ponte che non è crollata, come quel camioncino verde di Basko.
Senza Ponte Morandi la città è divisa in due, la distanza tra le Riviere è enorme. Gli occhi piangono per le vittime, avremmo potuto esserci noi fermi su quei cento metri crollati, ma lo sguardo è rivolto al futuro di Genova, alle merci, il porto, il traffico. Alla paralisi di settembre. l genovesi sono orgogliosi e non si perdono mai d’animo ma questa è una prova durissima.

Cristina Bruzzone

Crolla ponte sulla A10 (fermo-immagine filmato Polizia di St

Annunci

5 commenti su “Genova, cuore spezzato

  1. grazie Andrea, sarà un settembre di crisi, ma si spera di pronta ripresa! Un abbraccio affettuoso
    Marina
    Derûa un pónte,
    Derûa unn-a stradda,
    Derûan i nervi de chi,
    Segûo,
    O pénsa:
    Poéivo êse la.
    Derûa unn-a çitæ,
    Oua ciú izolà,
    Derûa a sò economía,
    Frágile e insegûa.
    Derûa a fêde,
    Ne-o çè,
    Ne-o destìn,
    Ne-a vitta.
    Derûan e brássa
    De chi o spála,
    Derûa, pezánte,
    O magón,
    In sce nòstre spalle.
    Tûtto derûa,
    Fêua che noiâtri.
    Génte dûa,
    Inospitále,
    Morciónna e
    Con a tèsta cömme un mazabécco.
    Pe chi o no ne conosce.
    Génte che travaggia,
    Camálli,
    Portoâli,
    Carbounée.
    Artexánn-i,
    Banchiêri,
    Capitann-i e Mainè.
    Villan in scie prie.
    Superbi,
    Òrgogliôzi.
    Fêi!
    Inscìste,
    Inutilmente,
    O çê,
    In scia nóstra çitæ.
    Che da ægua,
    Brátta,
    Róvinn-e e
    Bombe,
    A l’é sempre sciortìa.
    E alua che l’inse,
    Zena,
    Domán ti saiè ancún ciú bella!
    Crolla un ponte,
    Crolla una strada,
    Crollano i nervi di chi,
    Consapevolmente,
    Pensa:
    Avrei potuto essere li.
    Crolla una città,
    Ora più isolata,
    Crolla la sua economia,
    Fragile ed insicura.
    Crolla la fede
    Nel cielo,
    Nel destino,
    Nella vita.
    Crollano le braccia
    Di chi sta spalando,
    Crolla, pesante,
    Lo sconforto
    Sulle nostre spalle.
    Tutto crolla,
    Tranne noi.
    Gente dura,
    Inospitale,
    Musoni e
    Testardi.
    Per chi non ci conosce…
    Lavoratori,
    Camalli,
    Portuali,
    Carbonai.
    Artigiani,
    Banchieri,
    Capitani e Marinai.
    Agricoltori sulle rocce.
    Superbi,
    Orgogliosi.
    Fieri.
    Insiste,
    Inutilmente,
    Il cielo
    Sulla nostra città.
    Che da acqua,
    Fango,
    Macerie e
    Bombe,
    Ne è sempre uscita.
    E allora che cominci,
    Genova,
    Domani sarai ancor più bella.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...