E se la Luna si trovasse alla stessa distanza della Stazione Spaziale Internazionale?

Dal blog di Astrofisica e divulgazione scientifica Tuttidentro, riprendo questo originalissimo intervento. Il video è di grande effetto. Immagino che se fosse così gli effetti sulla Terra non sarebbero trascurabili in termini di maree e cambiamenti climatici… 

AM

La Luna si trova a circa 384 400 chilometri di distanza dalla Terra. Cosa succederebbe se la Luna si venisse a trovare alla stessa distanza alla quale orbita ora la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), a 420 chilometri di distanza dalla Terra?

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Cavalieri, furfanti… le regole fondamentali della Logica matematica

Cavalieri e furfantiC’è un’isola dove vivono due solo tipologie di persone: i cavalieri e i furfanti. I cavalieri dicono sempre la verità, i furfanti mentono sempre…. siete mai capitati su questa isola?

Chi forse si è cimentato nelle gare della matematica, o chi si dedica ad un po’ di Logica matematica di base probabilmente ha già imparato a trattare con questi individui e a non farsi fregare da loro!
Come si fa? Come si può capire chi è furfante e chi cavaliere?
Risposta: andando a fare delle supposizioni. Se queste ipotesi portano ad una contraddizione (Tizio è contemporaneamente un furfante e un brigante, Caio è contemporaneamente il più grande e il più piccolo, e via dicendo) allora l’ipotesi di partenza è errata e va cambiata!

Ho spiegato tutto questo, insieme alle regole fondamentali della Logica, ai miei studenti di III media in questa scheda che rendo disponibile nella pagina di Didattica. Seguono alcuni esercizi applicativi.

E qui in anteprima, ecco un quesito sull’isola dei cavalieri e dei furfanti da me inventato proposto nell’ultimo compito in classe. Nei commenti c’è la soluzione (prima di leggerla provate voi a risolverlo!).

ragionamento

Nel paese dei Cavalieri e dei Furfanti (dove i Cavalieri dicono sempre il vero, i Furfanti mentono sempre!) incontri queste persone. Stabilisci chi è cavaliere e chi è furfante.

Tremotino afferma: “Gli altri due sono entrambi dei furfanti!”
Ursula afferma: “Io sono la più potente!”
Victor afferma: “Tremotino è un furfante e Ursula non è la più potente!”

La memoria contro un mondo piatto. Evviva la memoria!

mente logica

Il tema della memoria richiederebbe mille di questi post. E ognuno di essi sarebbe da imparare a memoria come puro allenamento.

umberto-ecoUmberto Eco con questi due recenti articoli (12) ha rilanciato una riflessione su questo tema. O meglio ancora chiamiamolo – io preferisco decisamente – dono o capacità dell’uomo.  Quante cose infatti ci permette di fare la memoria? Tantissime, e come tutte le facoltà dell’uomo va 1) allenata 2) orientata nella giusta direzione.

memoria1Per la Matematica e la Fisica reputo ad esempio che la memoria vada così utilizzata:  non ricordo tutte le formule, né pretendo che si sappiano tutte a memoria, ma dico che alcune vanno sapute, e partendo da quelle uno deve sapere come ricavarsi le altre… uno non memorizza allora solo la formula in sé (più importante semmai sarebbe il suo significato), col rischio di invertire o dimenticare dei simboli, ma il procedimento con cui operare e passare da una formula-equazione all’altra e cosi via. 

Ma non è meraviglioso il fatto di potersi ricordare un procedimento, una equazione fondamentale, un verso famoso, una poesia di quelle struggenti come un canto di quelli che ci ha fatto piangere, così come il poter ricordare certi fatti della storia dell’uomo e poi anche della nostra storia personale?

ricordiChiudete gli occhi, se siete arrivati a leggere fin qui, e provate ora a ricordare un colore, un profumo, una frase, un sussurro, un fremito del corpo, una gioia dell’anima interiore, una illuminazione della mente, un dettaglio magari da nulla ma che tant’è è ancora lì, conficcato nella mente, agganciato a un brandello d’anima, ancorato dentro di noi chissà come… magari un ricordo di una giornata bella o speciale della nostra vita.

… Così da concludere questo post con un bel ricordo e un grazie sincero per il dono della memoria… che non diventi solo uno sbiadito ricordo di quando s’imparava una poesia a memoria ma… un dono che produce altri ricordi (la memoria si autoalimenta? Forse in qualche misura sì).

Insomma, ricordiamoci di ricordare!, specie le cose ora utili ora importanti ora belle.

Andrea Macco

ricordi

Statistiche del blog – 2013 in review

Ricevo da WordPress qualche statistica e curiosità in merito al blog per l’anno che si è appena chiuso. La pubblico volentieri per i visitatori più affezionati o per chi ama dilettarsi con questo tipo di dati. In effetti certi dati stupiscono pure me (come il successo per l’Asino d’oro o le ricerche effettuate sulla rete dai naviganti sul codice degli zingari). 

Con il nuovo blog ora rinnovato, speriamo di continuare a fare un buon cammino, non solo coi numeri ma anche con contenuti validi e qualificanti.

Andrea Macco

 

The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2013 annual report for this blog.

Here’s an excerpt:

Madison Square Garden can seat 20,000 people for a concert. This blog was viewed about 66,000 times in 2013. If it were a concert at Madison Square Garden, it would take about 3 sold-out performances for that many people to see it.

Click here to see the complete report.

Il blog si rinnova e apre la pagina di DIDATTICA!

gare mate

Già da un paio di settimane qualche abituale compagno di pianerottolo – qualcuno dei miei affezionati 25 lettori – si è accorto che qualcosa era cambiato o stava cambiando… Ora ne do l’annuncio ufficiale: dopo quasi 6 anni di attività (il blog è nato nel febbraio 2008) c’è stata la necessità di un rinnovamento. Innanzitutto grafico, ma anche in alcuni contenuti. Nulla del vecchio blog è stato cancellato, ma semplicemente i contenuti di alcune pagine sono stati riorganizzati e il sito è ora suddiviso in sezioni più uniformi.

math-talksSoprattutto, ho inaugurato una pagina che da quando lavoro nelle scuole come insegnante di Matematica e Fisica sentivo fortemente la necessità di avere: quella dedicata all’insegnamento e alla didattica (cliccare QUI). Il materiale a disposizione non è ancora molto, ma crescerà col tempo, spero anche con la collaborazione di qualche lettore…magari anche studente!

Già, cari studenti, siete invitati anche voi a fare visita a queste pagine e, se volete, a segnalare cose utili da pubblicare. Ho già promesso che le più belle ricerche di Storia della Matematica potranno essere qui pubblicate (dopo averle scansionate a avendo avuto ovviamente l’autorizzazione degli interessati). Ma spero col tempo che i contributi potranno anche estendersi ad altri settori.

Un forte benvenuto anche a tutti i colleghi: con alcuni di essi è già in corso uno scambio di idee e di materiale per le lezioni ed è bello creare una rete virtuosa per migliorare la qualità del nostro insegnamento.

brainINFINE mi raccomando, non chiudete il vostro browser o non cambiate pagina web prima di aver visitato la pagina dedicata a Giochi-Gare-Enigmi e Quiz!

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Tra un granello di logica ed uno di cultura, ben mischiati in una clessidra fatta di resistente impegno ma anche della trasparenza di un gioioso divertimento, buona navigazione nel nuovo Universo in clessidra!

Andrea prof. Macco

Buon 2014, senza oroscopi ma pronti a un po’ di stupore

oroscopo dell'anno“Gli uomini sono padroni del loro destino; la colpa, caro Bruto, non è delle stelle, ma in noi stessi”. 
(W. Shakespeare- Giulio Cesare)

Basterebbe questa citazione per discorrere un po’ di quanto sia facile dare la colpa alle stelle (o a Dio!) delle sconfitte o degli insuccessi. Dimostrazione ne è il proliferale, come fuochi d’artificio nella notte di san Silvestro, di oroscopi e predizioni varie. Maghi, cartomanti e sciamani di ogni tipo si scatenano… Poveracci, non gli do tutte le colpe: loro tentano di fare il loro mestiere, quello dei venditori. Hanno un prodotto (sogni e speranze condite a dovere) e fanno del loro meglio per farci affari. La colpa più grande è allora di chi va loro dietro, di chi ci casca, di chi chiude in un cassetto il cervello e butta via la chiave… E allora: ecco un bell’articolo da leggere per bene

La non-scienza dell’oroscopo

padroni destinoChe sia allora la nostra buona volontà a guidare speranze, progetti, sogni per questo anno che inizia. Sì, perché buttare via l’oroscopo non significa anche gettare via le speranze, i sogni. Anzi, quelli sono importantissimi. E se volete dare qualche “colpa” a Dio, dategli quella di avervi aiutato a raggiungere qualcuna di queste speranze, qualcuno di questi sogni. Magari non nel modo in cui avevamo pensato inizialmente noi, magari per vie che non sono state le nostre ma che comunque, pur faticando, ci hanno portato alla meta.
Anche in mezzo a tante difficoltà, a tanta crisi generale e diffusa, capita che certi progetti buoni o di bene si compiano. Perché allora per questi fatti ci dimentichiamo che forse potrebbe essere stato Dio (e non i pianeti, non le stelle, non la fata madrina) ad averci dato la forza, le capacità, la tenacia, la possibilità o un aiuto silenzioso e discreto? Forse perché abbiamo perso il senso della gratitudine e dello stupore.

Che possa essere un 2014 dove non manchi la gratitudine, ma soprattutto lo stupore. 

Buon anno!

Andrea Macco

stupore       ringraziamento