Perchè gli uomini combattono? Risponde una favola indiana

«- Nonno, perché gli uomini combattono?

Il vecchio, gli occhi rivolti al sole calante, al giorno che stava perdendo la sua battaglia con la notte, parlò con voce calma.
– Ogni uomo, prima o poi, è chiamato a farlo. Per ogni uomo c’è sempre una battaglia che aspetta di essere combattuta, da vincere o da pardere. Perché lo scontro più feroce è quello che avviene fra i due lupi. –
– Quali lupi, nonno? –
– Quelli che ogni uomo porta dentro di sé. –


Il bambino non riusciva a capire. Attese che il nonno rompesse l’attimo di silenzio che aveva lasciato cadere fra loro, forse per accendere la sua curiosità. Infine, il vecchio che aveva dentro di sé la saggezza del tempo riprese con il suo tono calmo.
– Ci sono due lupi in ognuno di noi. Uno è cattivo e vive di odio, gelosia, invidia, risentimento, falso orgoglio, bugie, egoismo. –
Il vecchio fece di nuovo una pausa, questa volta per dargli modo di capire quello che aveva appena detto.
– E l’altro? –
– L’altro è il lupo buono. Vive di pace, amore, speranza, generosità, compassione, umiltà e fede. –
Il bambino rimase a pensare un istante a quello che il nonno gli aveva appena raccontato. Poi diede voce alla sua curiosità e al suo pensiero.
– E quale lupo vince? –
Il vecchio Cherokee si girò a guardarlo e rispose con occhi puliti.
– Quello che nutri di più. – »

[Antica favola indiana tratta da “Io sono Dio” di Giorgio Faletti]

Un commento su “Perchè gli uomini combattono? Risponde una favola indiana

  1. Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:
    “Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?”
    “Gridano perché perdono la calma” rispose uno di loro.
    “Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?” disse nuovamente il pensatore.
    “Bene, gridiamo perché desideriamo che l’altra persona ci ascolti” replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a domandare: “Allora non è possibile parlargli a voce bassa?” Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
    Allora egli esclamò: “Voi sapete perché si grida contro un’altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l’uno con l’altro. D’altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché?
    Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l’amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E’ questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.”
    Infine il pensatore concluse dicendo: “Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare.”

    Mahatma Gandhi

    Caro Andrea, ti auguro una serena estate. Un abbraccio.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...