Il Fisico è un grande giocatore di scacchi che non conosce (ancora tutte) le mosse

Questa che state leggendo è una nuova pagina dedicata alle Lezioni di Fisica che tengo ai miei alunni che affrontano i primi esami universitari o – in questo periodo – si preparano per i test di ammissione alle facoltà a numero chiuso. Osservo che per molti di essi – non è colpa loro ma dei cattivi maestri che hanno avuto – la Fisica è solamente sinonimo di formule incomprensibili e conti astrusi. Ed è ciò di quanto più sbagliato ci possa essere.

 La Fisica non è distante dall’uomo e dal mondo: la Fisica è la visione analitica che l’uomo ha del mondo! La Fisica descrive ciò che ci circonda e ciò che ci accade. Perché il nostro vivere e il nostro esistere sono governati da leggi della Fisica, anche se noi non ce ne accorgiamo o facciamo finta di nulla. Poi però pretendiamo che tutto funzioni, che attaccando una spina nella presa della corrente la lavatrice vada, il PC si accenda e così via. E non ci dispiace neppure il fatto che girando la chiave nel cruscotto dell’auto essa si accenda e ci risparmi tanta fatica!

Ma come è arrivato l’uomo a tutto questo? Con la Fisica, con lo studio di ciò che lo circonda!

 Il Fisico dall’osservazione della realtà trae delle grandezze fisiche significative (osservabili) cerca di legarle tra loro (relazioni di proporzionalità) e vi tira fuori delle Leggi legate a dei Modelli (ossia delle ipotesi) con cui fare delle previsioni.  Più le previsioni sono accurate, più una Legge e un Modello sono buoni!

 Insomma, come dice Feynman, è come osservare una grande partita a scacchi e cercarne di capire le mosse!

 A questo proposito voglio proporre la bellissima pagina di Feynman sulla comprensione della realtà e sul fare previsioni. Gustatevela.

 Andrea Macco

 

LA METAFORA DEGLI SCACCHI: CHE COSA SIGNIFICA CONOSCERE?