La “Guerra” di San Torpete: Forza Nuova contro don Farinella

Per chi segue la stampa di Genova, il fatto dovrebbe essere noto, visto che per una volta non se ne è occupato solo “il Giornale”: don Farinella, sempre lui, ha espresso un duro attacco contro i parà uccisi in Afghanistan, dimostrando poco rispetto per la Patria e per chi ha onorato i nostri soldati, al di là di come la si pensi sulla guerra e sulla politica della missione militare all’estero.

Fatto sta, che l’intervento del parroco di San Torpete non è piaciuto affatto a diverse persone. In particolare ai militanti di “Forza Nuova” i quali, per questa domenica mattina, hanno promosso una manifestazione in San Torpete contro Paolo Farinella prete. C’è di più. Hanno iniziato una colletta per raccogliere fondi per un biglietto di sola andata per Kabul (Terra Santa) da regalare a don Farinella.

Il don si è già fatto sentire su internet, chiamando all’adunata i suoi. Su vari forum e blog si trovano tracce di questo imminente scontro… Che succederà?

Al TG3 Liguria è stato riportato che don Farinella invita a “ignorare le provocazioni nei suoi confronti che ci saranno”.  Ma sarà davvero così? O il tonante pulpito di San Torpete batterà un altra saetta?

Aggiornamenti nelle prossime ore. (Nel frattempo ho aggiornato la pagina sugli articoli relativi a don Farinella, CLICCARE QUI e scorrere fino al fondo della pagina per leggere quelli relativi a questi ultimi fatti).

Andrea Macco

caricatura di Don Farinella

L’IDROGENO: una illusione possibile

La Produzion di Idrogeno mediante reforming - la tecnica oggi prevalentemente usata - è costosa e produce anidride carbonica...

La Produzion di Idrogeno mediante "reforming" - la tecnica oggi prevalentemente usata - è costosa e produce anidride carbonica...

Pubblico un intervento dell’amico ingegnere Sabino Gallo a riguardo dell’Idrogeno, inteso come fonte energetica. Su questo blog se ne era già parlato a proposito del caso EOLO, la macchina ad aria compressa (post del 22 luglio 2008 – clicca qui) e marginalmente in merito alle energie rinnovabili (Petrolio con il contagocce: occorre SINERGIA e non sparate!clicca qui)

Le considerazioni di Sabino Gallo sono ad ampio spettro e assai accurate e penso potranno chiarire molti aspetti su questioni che spesso sono riportate in maniera approssimativa sui giornali e che si sentono in maniera ancora più confusa sulla bocca delle persone (e chissà perchè, più fanno parte di comitati che gridano più le imprecisioni assumono la consistenza della castoneria…)

Buona lettura!

L’IDROGENO

Una illusione possibile

Fin da quando, nel 1766, fu isolato dal chimico Henry Cavendish, l’idrogeno ha stimolato molte speranze di provvedere alle mutevoli e crescenti necessità energetiche dell’umanità.

Inizialmente usato come combustibile per illuminazione e, mescolato all’ossido di carbonio, come gas di città, esso è stato sostituito in seguito dai prodotti fossili(petrolio,gas,carbone), presenti in natura e di più facile e diretta utilizzabilità per la produzione di energia, ma inquinanti e destinati ad esaurirsi.

L’idrogeno, invece, è tanto abbondante sul nostro pianeta da poterlo definire inesauribile (nell’acqua, negli idrocarburi,in tutti gli organismi viventi.) e la sua combustione genera acqua e nessun gas dannoso. Ma non  è disponibile in natura allo stato puro e bisogna produrlo prima di utilizzarlo.      

Non è, quindi, una “fonte di energia primaria”, ma un “vettore energetico”, che  immagazzina energia e permette di trasportarla, per restituirla in modi diversi,quando e dove è necessario.

Opportunità certo suggestiva,ma che si accompagna a molti problemi tecnologici non ancora risolti in modo soddisfacente e condizionati anche da altri fattori non certo eludibili: economici, politici, ambientali, sociali e di regolamentazione.
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Eengonyama: la gestualità africana

Vorrei approfittare di un post (Eengonyamaclicca qui) pubblicato sul Sito dei Gruppi Scout FSE di Genova per riflettere con voi di quanto possa essere ricca la gestualità africana.

Avete mai osservato una danza africana? A differenza di quanto faccia l’europeo medio – spesso impoltronito e, al più, frequentatore di qualche discoteca… ma quanto è comoda per lui la televisione! – l’africano usa tutti gli arti per esprimere ciò che sente e che ha in cuore. Il suo lessico è forse molto più povero di quello che potremmo usare noi, ma nel momento della danza, ogni muscolo parla!

Osservate in particolare i piedi, battono, scalciano, si muovono con una coordinazione da fare invidia ai ballerini di ginnastica artistica e nel contempo sono mossi da una carica emotiva straordinaria. E poi, talvolta per non dire spesso, tutto si colora grazie a scudi, lance, utensili e colori che dipingono la pelle.

E noi ce ne stiamo lì, a guardare due veline semi desnude che, come bambocci, non hanno un centesimo del sentimento che arriva a possedere l’ultima bambina o ragazzina che si unisce alla danza sul terreno caldo e incendiato da un ritmo che sembra provenire dal cuore della terra.

E allora Eengonyama a chi ancora ha nel cuore questi ritmi, Eengonyama a chi si lascia prendere, a chi osa buttarsi in questa musica del tempo, Eengonyama a chi ha il coraggio di lasciare il popolo bue del sofà, Eengonyama a chi usa mente, cuore e corpo per esprimere tutto se stesso per danzare sul grande palcoscenico del mondo la danza della gioia, il canto della vita.

Andrea

Sampdoria capolista da record

Quanto tempo era che a Genova non si gridava “Salutate la Capolista!”

samp capolista

Fino alla scorsa domenica, Samp e Genoa appaiate alla Juve, ora restano solo i blucerchiati con la Vecchia Signora… Super Samp! 4 vittorie consecutive nelle prime giornate: mai successo in tutta la sua storia, è record!!! qui il post del 26 Agosto).
Sì, sì, lo so che ora arriveranno sfide più impegnative e si prenderà qualche bastonata, ma almeno un post di gloria lasciatemelo fare !   (che per i prossimi 20 anni non capiterà più… ).

E dire che Delneri non era stato accolto a Genova con tutto questo entusiasmo. Invece mette in campo una squadra davvero ottimamente disposta…  (sulla campagna acquisti della Sampdoria, si veda

E allora avanti Sampdoria, facci sognare!

Andrea

samp flags

Quando la vita non ti sorride…

… tu falle il solletico!

Il sorriso è una chiave che apre molti cuori B.P.

"Il sorriso è una chiave che apre molti cuori" B.P.

Lo ripeteva spesso un amico che non sento da tanto tempo. Credo avesse ragione.

Nei momenti di fatica chiudo gli occhi e ripenso ai momenti belli. Non solo. Cerco di vedere il lato divertente di quel che sto passando. Dicono che c’è sempre almeno il 5% di umoristico in tutto quello che si vive. Anche nella iella più nera, anche nella sfortuna più scalognata, anche nella difficoltà più bastonante. E se quel 5% trova spazio in noi… cresce e poi cresce e poi cresce ancora. E nasce prima un sorriso, poi una risata, poi il buon umore.

E via, come correre sotto la pioggia senza ombrello e, bagnandosi tutti, ridere di pazza gioia…

 

Diritti, diritti, diritti!

Leggo in questi giorni che il Presidente Napolitano, il Ministero per le Pari Opportunità  e autorità varie hanno lungamente dibattuto sul tema dei Diritti delle donne (9 e 10 settembre Roma ha ospitato la Conferenza Internazionale sulla violenza contro le donne, iniziativa promossa della Presidenza italiana del G8 – Per chi vuol saperne di più, cliccare qui). Molto bene, difendiamo i diritti, specie per quelle situazioni e quegli Stati dove appaiono davvero calpestati.

Leggo poi sui giornali un eterno tema che prosegue da tempo: i diritti degli omosessuali. Giusto e doveroso non discriminarli, nè ghettizzarli, ci mancherebbe. Così come è doveroso parlare di diritti dell’accoglienza, per ogni persona, cittadino italiano o straniero che sia.

E avanti ancora nei TG e sulla bocca delle persone: diritti delle coppie, sposate e non sposate. Diritti, ovviamente e più che santamente, dei bambini e dei neonati (ma non di quelli ancora nelle pance delle mamme… lì i diritti sono solo delle mamme!)

E di certo qualcosa mi sto dimenticando… in questi giorni, con le polemiche sulla stampa e i giornali sollevate da Governo e opposizione, più che mai importante il diritto di stampa, quello di replica, quello di controreplica. Diritto di espressione e di controespressione.

Diritti per i calciatori di guadagnare quanto più gli aggrada e diritti per i presidenti delle società di spendere quanto più vogliono, diritto dei tifosi di tifare come vogliono e diritto per chi vuole bere di bere, per chi vuole fumare di fumare e per chi vuole drogarsi di farlo. Diritto di vita e di morte. Diritto per le piante e per gli animali (che diritti non si sa bene, ognuno ci mette quelli che vuole, ma l’importante è dire diritto!).

Insomma, tutti rivendicano diritti. Si parte da iniziative buone e giuste, si sfocia talvolta, come ho cercato di mostrare, nell’assurdo, nel ridicolo.

E in tutto questo, una sola domanda resta elusa, tremendamente senza risposta: E i doveri?

La scomunica della Santa Sede pende sul capo di don Farinella

E’ uscito su il Giornale di oggi (sia sull’edizione di Genova, sia, più ridotto, su quella nazionale) un servizio del sottoscritto su una nuova eclatante notizia riguardante don Farinella: la Congregazione per la Dottrina della Fede lo ha inquisito in merito alle sue posizioni sull’eutanasia, sul testamento biologico e sulla libertà di scelta nell’ambito delle cure terminali.

Con don Farinella, sono “indagati” altra 40 sacerdoti, firmatari dell’appello che lo stesso don Paolo Farinella aveva promosso lo scorso marzo su Micromega (rivista dai connotati decisamente anticlericali). Don Farinella, convocato immediatamente dal Card. Bagnasco, dovrà ora presentare la sua difesa per iscritto.

Su questo blog le vicende riguardanti don Farinella sono ormai di casa, l’ultima di queste ha riguardato l’intervento del sacerdote -parroco di San Torpete- alla “settimana dei diritti” presso palazzo Tursi a sostegno di Peppino Englaro e, di fatto, dell’eutanasia (vedasi post del 19 luglio).

Per leggere l’appello di Micromega che ha fatto partire l’indagine della Santa Sede, cliccare qui.

Per leggere la difesa di Don Farinella apparsa su Micromega cliccare qui.

A seguire l’articolo apparso su il Giornale

Andrea Macco

don farinella prete

Eutanasia Don Farinella «indagato» dal Vaticano

Incombe la scomunica sul parroco di San Torpete. L’appello di don Farinella a favore di Beppino Englaro, del testamento biologico e della libertà di coscienza in fatto di cure terminali, apparso su Micromega lo scorso 23 marzo e firmata con lui da altri 40 sacerdoti, non è piaciuta alla Congregazione per la Dottrina della Fede. Da Roma è partita durante l’estate una missiva dai toni chiari e forti diretta ai vescovi diocesani e ai superiori provinciali di ciascuno dei 41 firmatari. Tra questi, anche il cardinale Angelo Bagnasco di Genova il quale, dopo aver a lungo evitato di «montare» il caso del sacerdote (…)

continua qui…

Il segreto che risiede in ogni parola

È in ogni uomo attendersi che forse la parola, una parola, possa trasformare la sostanza di una cosa. Ed è nello scrittore di crederlo con assiduità e fermezza. È ormai nel nostro mestiere, nel nostro compito. È fede in una magia: che un aggettivo possa giungere dove non giunse, cercando la verità, la ragione; o che un avverbio possa recuperare il segreto che si è sottratto a ogni indagine.

(Elio Vittorini)

Mi imbatto in questo aforisma e avverto una illuminazione interiore. Difficile circoscriverla; il valore delle parole appare grande, immenso. E così spesso ne diciamo tante inutili, a vanvera, superficiali. Eppure… i sofisti al tempo di Socrate dicevano che la parola è poetica, ovvero creatrice. Un’idea che cavalcherà la storia, che ritroviamo in molte religioni… un’idea, forse, che nasce da una illuminazione interiore.

 Modulare quel che ci sta intorno è in qualche modo prenderne possesso, o prenderne parte. Dà un senso di appartenenza, di sicurezza, di conoscenza. Per questo chiamiamo per nome, a volte un nome tutto nostro, scelto con cura,  le persone che ci sono più care. 

E ora una domanda resta viva, famelica di risposte: che avverbio, che aggettivo accompagniamo, per recuperare il segreto che vi è in ogni nome?