8 commenti su “Mancano divertimenti di qualità!

  1. Sono lo psichiatra (e non psicologo) intervistato. Non ho mai detto al giornalista che mi intervistava che ritengo il gioco pericoloso. Lo ritengo soltanto una stupidaggine di cui non é nemmeno il caso di occuparsi.

  2. Gentile Gianni Guasto,
    la ringrazio per il suo intervento su questo blog.
    Nel darle il benvenuto prendo atto della sua precisazione che sarebbe forse opportuno anche girare ai colleghi del Secolo XIX. Una volta di più mi rendo conto di come lavorino…
    E poi c’è chi mi accusa di lesa maestà verso “il giornale di Genova”! Ma quando riprendo articoli che mi sembrano interessanti scopro che… son fatti con i piedi.

    Chiudendo la polemica, spero che il confronto possa comunque procedere. Se il gioco non è da ritenersi pericoloso (lo penso pure io, al massimo demenziale lo definirei) tuttavia forse non appare nemmeno come una stupidaggine: che una parte dei giovani non sappia più come impegnare costruttivamente il proprio tempo libero è un fatto. E di esso sarebbe bene interrogarsi per capirne le motivazioni…

    Andrea Macco

  3. Concordo con Gianni Guasto su quanto possa essere preoccupante scoprire
    che la ricerca della felicità passi attraverso il “lancio del telefonino”.
    Credoche i divertimenti di qualità ci siano, dipende da quello che le
    persone cercano: se si tratta di annebbiarsi e non pensare va bene il
    lancio del telefonino, la musica a tutto volume di una discoteca o una
    partita di calcio come occasione per battere il “nemico”.
    Chi invece si interessa a qualcos’altro può provare attività come quelle
    proposte dall’Associazione Labyrinth (per contattarci dpkrba@tin.it):
    giochi di diversi tipi come i giochi di carte, di riflessione, di
    società, insomma un’occasione per ritrovarsi tra persone che si mettono
    alla prova in tornei che privilegiano intelligenza e abilità,
    socializzando con chi ha interessi simili.
    Ogni anno ospitiamo circa 200 presenze ai nostri eventi; da diversi anni
    cerchiamo di portare le nostre proposte ludiche nelle scuole di Genova,
    per insegnare ai ragazzi il rispetto delle regole come base della vita,
    la ricerca del divertimento e non solo della vittoria, una condivisione
    di momenti ludici che possa unire anche nell’agonismo.
    Non siamo i soli e sarebbe utile che le associazioni che offrono
    divertimenti di qualità potessero trovare spazio sugli organi
    d’informazione come il Secolo che invece ha provveduto a cancellare la
    rubrica dei giochi, senza nemmeno prendersi la briga di spiegarne le
    ragioni. Eppure il suo Direttore nel 2005 ha vinto il premio come
    Personalità Ludica Genovese.

    Enzo Bartolini
    Genova

  4. Il lancio del telefonino lo fanno in Finlandia un po di tempo fa avevano fatto un servizio al tg o qualche trasmissione che fa vedere stranezze del mondo. Penso che alla Nokia costi poco. Non ci resta che il lancio della suocera.

    Paolo A.

  5. Ciao Andre,
    questa gente che lancia il telefonino è veramente mal messa… Oltre ad essere un inno al consumismo è proprio segno che siamo ammalati di cellulare: fa da i-pod, da navigatore, da compagno di giochi, da collegamento internet, da macchina fotografica, da registratore…c’è tutto. Manca solo il caffè.

    Dove siamo finiti? Quando ero piccolo c’era il meccano… e ci divertivamo un mondo e al massimo facevamo saltare per aria qualche vite… Ma almeno allenavamo la mente in modo intelligente e costruttivo, attivo e non passivo.

    Ciao e grazie per la riflessione!
    Fra

  6. Innanzitutto benvenuti Enzo e Paolo sul Blog!
    Mi permetto di sottoscrivere, firmare e controfirmare l’appello di Enzo, Presidente della Ludoteca genovese Labyrinth e di cui testimonio l’ottima attività.
    Ma di fondo concordo anche con tutti gli altri interventi e ringrazio per ogni punto di vista: è sempre una ricchezza.

    Andrea

  7. Il Secolo ha pubblicato la lettera (pag 28) ma ha segato via la parte polemica: “come il Secolo che invece ha provveduto a cancellare la rubrica dei giochi, senza nemmeno prendersi la briga di spiegarne le ragioni. Eppure il suo Direttore nel 2005 ha vinto il premio come Personalità Ludica Genovese”.

    Simpaticoni, vero?! :-)

    Enzo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...