Quel che Obama non dice sul Nucleare

Lettori affezionati mi domandano perché non abbia più scritto nulla sul Nucleare. Risposta semplice: perché non ci sono in continuazione novità e non posso martellare sempre sugli stessi concetti. In ogni caso se cliccate sulla categoria NUCLEARE – Energia & Centrali potete rileggervi gli interventi sul tema che vi siete magari persi: restano sempre validi!

Lo spunto per riprendere l’argomento me lo offre un’intervista sul Secolo XIX di ieri (11 novembre 2008) di Luigi leone all’ing. Maurizio Cumo (Presidente della Sogin nonché presidente della European Atomic Energy Society). Non emerge nulla di nuovo, Cumo ovviamente ribadisce la necessità del ritorno al Nucleare anche in Italia per far fronte alla crisi energetica e ai costi troppo elevati dell’energia nel nostro Paese.

Estraggo e commento due risposte dall’intervista:

1) Gli italiani sono ora più favorevoli all’energia atomica, ma non vogliono avere centrali sotto casa.

“E pensare che le mura domestiche sono spesso più pericolose di una moderna centrale atomica…”

Spiegare il perché? Dare qualche cifra sulle probabilità? Si sa che gli incidenti domestici hanno una probabilità elevata, forse anche più alta (ma potrei sbagliare) di quelli sul lavoro o di quelli stradali se si escludono le ore notturne. Insomma, lo slogan mi sembra possa essere applicato un po’ a tutto, per la sicurezza di una centrale mi aspetto qualcosa di più, come ad esempio quel che mi aveva detto l’ing. Adinolfi quando lo intervistai, ovvero che “Attualmente il target di sicurezza richiesto è che il danneggiamento al nocciolo del reattore (il più grave dei danni possibili ad un reattore, n.d.r.) sia inferiore ad un evento ogni 100 mila anni. L’AP 1000 da noi realizzato è stato progettato con una soglia ancora più bassa: 1 evento ogni milione di anni”

 

2) C’e’ chi ritiene che Barack Obama possa modificare radicalmente la linea degli Usa in materia energetica, nucleare compreso.

“Io credo che il nuovo Presidente degli Stati Uniti attuerà politiche che non curino la salute economica del suo Paese, assecondando mode intellettuali che percorrono il pianeta. Ma molto dipenderà anche da chi sceglierà come collaboratori.

Anche sul nucleare?

Ovvio. Però consideri che gli Usa lo avevano rilanciato anticipando la bolla petrolifera, studiando una licenza combinata per la costruzione e l’esercizio delle centrali e riconoscendo dei contributi alle prime società che fossero state pronte a realizzare gli impianti. Questa e’ la tendenza. Dunque sebbene l’elezione di Obama possa costituire un forte rinnovamento, non lo sarà al punto da danneggiare gli interessi americani”

La penso anche io cosi e francamente non capisco proprio come si possa pensare che ad Obama possa anche solo sfiorare l’idea di fare marcia indietro sul Nucleare statunitense. Il fatto che Obama non sia un nuclearista tout cur e che non abbia inserito nel suo programma la realizzazione di 50 nuove centrali non significa fargli dire che il Nucleare sparirà. Al massimo farà costruire qualche centrale in meno, ma volete che un gigante come la Westinghouse, fiore all’occhiello della tecnologia statunitense nel settore, faccia la fine delle industrie italiane post referendum? Veramente c’e’ qualcuno che pensa tutto questo, che pensa ad Obama come al Pecoraro Scanio statunitense?!? Si?!? E’ davvero segno allora che siamo in Italia e che ancora abbiamo capito poco di Nucleare e del problema energetico.

Andrea Macco

5 commenti su “Quel che Obama non dice sul Nucleare

  1. Benvenuto Luk75 sul blog!
    E complimenti per la tua battaglia contro la droga, anche su quella, purtroppo, c’e’ chi vive sulla cresta dell’onda facendo presa solo sull’emotività’ e mettendo in dispensa la razionalità…

    A presto, se prossimamente dedicherò un post all’argomento ti chiamerò senz’altro in causa…

    Andrea

  2. Mi rifaccio sentire 1 po’…
    Penso anche io che un futuro energetico senza nucleare sia impossibile anche se resto un po scettico sul ritorno del nucleare in Italia, non perche’ – come fanno i falsi ambientalisti alla Pecoraro Scanio (hai ragione Andre) – sia pericoloso o inaffidabile, ma perche’ ormai siamo rimasti troppo indietro e mi sa che faremmo meglio a puntare su altri settori… quanto tempo ci vorrebbe infatti all’Italia per farsi una centrale nucleare, per ripartire da zero? Secondo me il costo non vale la candela, ma non sono un esperto del settore e potrei anche sbagliarmi, ma spero che queste valutazioni chi ci Governa le stia fecndo………..

    Ciao ciao Riky

  3. Sono e mi ritengo privilegiato nell’essere un fresco alunno del Prof. Cumo. Sono totalmente d’accordo con te riguardo al nucleare statunitense; per quanto riguarda invece le tue perplessità sulla vaghezza della prima risposta, non hai da preoccupartene: le cifre che tu proponi (per i reattori di terza generazione avanzata III+, EPR, AP1000 e MARS tra gli altri) sono esatte: considera solo che il MARS, di cui il Prof. Cumo è uno degli ideatori e che è un progetto italiano, si basa sulla filosofia che un generico sistema energetico (centrale nucleare) per essere accettabile deve avere: 1) livello di radioattività all’esterno minore della deviazione standard del fondo naturale 2) rischio di guasto minore di quello di eventi ultracatastrofici, vedi caduta di un meteorite. Questi sono gli standard che si cerca di raggiungere nei moderni impianti!!!
    In tutto questo ovviamente…complimenti per il blog e per l’attenzione al problema!!!!

  4. Francesco, benvenuto sul blog!

    Son contento di sentire una voce importante come la tua. Cerco di dedicare molto spazio al tema del NUCLEARE, vista la dis-informazione che regna… Nella pagina Articoli e Pubblicazioni trovi anche una serie di articoli usciti su il Giornale.
    Del progetto del Prof. Cumo ho sentito parlare varie volte ma mai in maniera approfondita. Potrebbe essere interessante approfondire magari anche con il tuo aiuto.

    Andrea

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...