Tra complotti e bufale: IL CASO EOLO

Eolo, non il nome del dio vento, ma la macchina ad aria compressa. Periodicamente ritorna, su forum, su siti, su catene di S. Antonio (oltretutto dannose) lanciate da qualche ambientalista che pare aver scoperto il più grande complotto sulla faccia della terra, quello di chi vuole “impedire” che la macchina ecologica in grado di risolvere tutti i problemi del petrolio decolli sui mercati.

Guardate bene la foto di Eolo - una dette tante che gira in rete - perche e assai probabile che dal vivo non la vedrete mai

Guardate bene la foto di Eolo - una delle tante che gira in rete - perché è assai probabile che dal vivo non la vedrete mai

In realtà si tratta di una soluzione tecnica di per sé fattibile ma che non porta a benefici energetici, in quanto l’aria compressa NON E’ una fonte primaria (occorre cioè altra energia per produrla! E alla fine il bilancio energetico è in netta perdita) e inoltre NON E’ competitiva con una macchina tradizionale, ma neppure con le macchine elettriche a bassa potenza (quelle adatte al trasporto in città). E questo non per complotti, ma per  ragioni intrinseche alle leggi fisiche della Termodinamica. 

Seguirò per questa parte la nota di Ugo Bardi, docente dell’Università di Firenze.

1)       Efficienza di ciclo di vita: in confronto a un sistema che usa direttamente un motore elettrico, un sistema come quello EOLO deve prima comprimere l’aria mediante un compressore (ovvero un motore elettrico) per poi utilizzarla per mandare un motore a pistoni. Questo porta necessariamente a una perdita di efficienza, ulteriormente aumentata dal fatto che il motore a pistoni della Eolo viene dichiarato come avente un efficienza del 70% contro l’efficienza di oltre il 90% dei motori elettrici moderni.

 

2)       Energia immagazzinata da una bombola: Risulta dalle descrizioni della MDI che Eolo monta delle bombole da sub come contenitori dell’aria compressa. Questa è una tecnologia già ottimizzata in termini di pesi per garantire la miglior trasportabilità possibile. Una bombola da sub in acciaio di 15 litri pesa circa 16 kg e contiene circa 4 kg di gas compresso a 200 bar. Da questi valori (equazione dei gas perfetti, che da una sovrastima) troviamo un’energia di 1.8 MJ, ovvero circa 440 Wh. Il rapporto energia/peso è circa 25 Wh/kg. In principio, si potrebbe anche lavorare a pressioni più alte, diciamo fino a 300 bar usando bombole in carbonio. Queste bombole sono costose e non è chiaro se sarebbe possibile omologarle per un veicolo circolante, comunque in questo caso l’energia immagazzinata potrebbe salire fino a 30-40 Wh/kg.

Possiamo confrontare questo valore con quello delle batterie elettriche (si veda, per es. qui):

          batterie al piombo tradizionali: 30-50 Wh/kg;

          batterie al Ni/Cd: 80-100 Wh/Kg;

          batterie al litio – polimero:100-130 Wh/Kg.

          combustibili tradizionali, benzina e gasolio: fino a 10.000 Wh/kg

(è questo fatto che rende accettabile, al momento attuale, l’utilizzo di motori inefficienti come quelli a pistoni a combustione interna).

 

3)       Resa Energetica: calcolata l’energia immagazzinata dall’aria compressa risulta ancora più  importante dire quanta di questa energia può essere effettivamente sfruttata. Per prima cosa, consideriamo che il motore ad aria compressa deve necessariamente funzionare a una pressione superiore a quella atmosferica, per cui non si può sfruttare tutta l’aria immagazzinata nelle bombole. Se, per esempio, in condizioni di regime il pistone richiede una pressione di 40 bar, questo vuol dire che il 20% dell’energia immagazzinata a 200 bar non potrà essere utilizzata.

Come ulteriori elementi di svantaggio per l’aria compressa, notiamo la minore efficienza del motore ad aria rispetto a quello elettrico, già citata prima (70% contro >90%).

 Al contrario di molte vetture elettriche, per EOLO non è possibile recuperare energia in frenata. Questo recupero sarebbe possibile, in teoria, anche per l’aria compressa, ma in pratica è molto difficile per le complicazioni meccaniche associate e non sembra che questa possibilità sia stata implementata nella Eolo.

 

 

In conclusione EOLO è una bufala, NON può affatto sostituire i veicoli tradizionali e riguardo ai veicoli cittadini a “emissione zero” ha prestazioni INFERIORI a quelli dei veicoli elettrici.

 

Chi parla di COMPLOTTO dovrebbe allora spiegare perché non vengono boicottate allo stesso modo la nuova generazione di veicoli a batterie (tipo Toyota Prius e le macchine in studio con la tecnologia nuove batterie al litio). E’ assai più probabile che i promotori della Eolo si trovino effettivamente in difficoltà a sviluppare una vettura veramente pratica e utilizzabile.

 

Ulteriore dibattito e/o note aggiuntive nei commenti.

 

Andrea Macco

 

 

14 commenti su “Tra complotti e bufale: IL CASO EOLO

  1. Chissà…
    Una cosa è certa: gli studi scientifici sono sempre manipolati e manipolabili tanto, anzi tantissimo. La medicina è al primo posto, e la fisica sicuramente non è esente da questo.
    Oramai ho raggiunto un livello tale di scetticismo sia nei confronti di chi propone una cosa sia nei confronti di chi la confuta che è disarmante.
    Potrei fare mille esempi di bufale evidenti derivanti da veri e propri complotti industriali (alcuni esempi? sars, aviaria, mucca pazza…) ed è per questo che non so assolutamente che diavolo pensare.
    Dall’altra parte mi son piaciute le considerazioni del tizio di Firenze e ti ringrazio per il link.
    Ovviamente se qualcuno mi chiedesse di eolo riporterei entrambe le versioni e alla domanda “e tu che ne pensi?” risponderei “che mminchia ne saccio??”

    BONA SERATA!!

  2. Milena e Oscar benvenuti sul blog!

    Aggiungo qualcosa alle interessanti osservazioni di Oscar:
    caro amico, hai proprio ragione: viviamo in un’epoca in cui al parere degli “esperti” viene contrapposto il parere di altri “esperti” e dunque la gente che non è esperta non ci capisce più un bel nulla!

    Quando erano uscite le tesi complottiste sul 4 settembre mi ero un po’ interessato. E mi ero detto: questi qua sono o dei pazzi o dei geni. Ho concluso che la probabilità che siano geni è sotto l’1%. Ossia, mi ha molto di più convinto Paolo Attivissimo e altri de-complottisti piuttosto che la versione dei complottisti. Che hanno fatto i de-complottisti? Hanno preso la gran parte delle affermazioni dei complottisti e hanno portato prove ed evidenze del fatto che siano palesemente errate.

    Una di queste era una questione su cui avevo riflettuto anche io: il modo in cui le torri gemelle son crollate. Ovvero abbattendosi su se stesse. i complottisti dicono che è stato perché le avevano minate alla base. Ma se vai a vederti come cade un palazzo minato alla base (recentemente anche a Genova quando hanno abbattuto qualche ex officina Ansaldo alla fiumara) vedrai che cade in maniera differente da come son cadute le torri gemelle dove probabilmente si è verificato un problema di cedimento dell’armatura dell’acciaio del cemento armato per via delle forti temperature prodotte dall’impatto.

    Siccome avevo riflettuto sulla questione con amici ingegneri e fisici ben prima di sentire i complottisti e i de-complottisti, avevo già una mia idea (supportata dal parere di esperti che ancora non erano stati condizionati da nessuno) dunque è stato facile per me scegliere chi avesse ragione e chi no.

    In ogni caso è un problema grosso quello da te sollevato. Un altro esempio è il nucleare, un altro è il surriscaldamento della terra.
    Secondo me l’importante è cercare di non avere un atteggiamento passivo, leggere, documentarsi, confrontarsi… e non fare come questi scemi che mandano avanti le catene di s.antonio o come i giornalisti idioti che solo per fare notizia creano panico e allarmismo, a volte, in parte, giustificato, ma molte, moltissime volte gratuito.

    Andrea

  3. spiegazione impeccabile :)
    ora è tutto più chiaro. Al momento la soluzione migliore che richiede costi non eccessivamente alti per il prossimo decennio credo sia quello dell’ibrido benzina/diesel + batterie al litio. Una soluzione “tampone” in attesa di una grande idea pulita ;)

  4. Eolo, che nome! Chi lo ha scelto secondo me sapeva bene che le speranze di successo erano prossime a quelle di Ulisse di tornare a Itaca…

    Bel post!
    Fra

  5. PS: lo so che Ulisse dopo 20 anni ce l’ha fatta… magari pure Eolo tra 20 anni, quando ormai la tecnologia avra’ trovato di meglio, sara’ pronta per il mecato…

  6. CARO ANDREA , SONO FILIPPO: INNANZITUTTO TI RINGRAZIO PER I TUOI MESSAGGI
    SEMPRE ESTREMAMENTE INCISIVI , PRECISI , STIMOLANTI.

    ANCH’ IO HO LETTO CON INTERESSE , ALCUNI ANNI FA, IL CASO DELLA AUTO AD
    ARIA COMPRESSA. NON L’ HO PRENOTATA PERCHE’ QUALCOSA NON MI CONVINCEVA .
    NON SONO UN INGEGNERE , MA HO A CHE FARE CON LA FISICA QUOTIDIANAMENTE , E
    CON LA FISICA PIU’ INDOMABILE QUALE E’ QUELLA DEL CORPO UMANO , CHE E’ UN
    SISTEMA ULTRACOMPLESSO E PER QUESTO IMPREVEDIBILE : QUI DEVO CERCARE
    CERTEZZE E PREVISIONI.

    I CONCETTI CHE HO IN TESTA SONO MOLTO ELEMENTARI : NULLA SI CREA , NULLA SI
    DISTRUGGE , TUTTO SI TRASFORMA.
    2) QUANDO TRASFORMO UNA ENERGIA IN UN’ ALTRA ENERGIA QUALCOSA VA DISPERSO E
    L’ ENERGIA CHE OTTENGO E’ MENO DI QUELLA CHE HO USATO .

    HO RAGIONATO COSI’ : IL MOVIMENTO DI EOLUS (LAVORO, QUINDI ENERGIA) DERIVA
    DALLA COMPRESSIONE DELL’ ARIA ( ENERGIA POTENZIALE) CHE DERIVA DALLA ENERGIA
    ELETTRICA DEL COMPRESSORE , CHE DERIVA DALL’ ENERGIA ( CARBONE O GASOLIO ,
    IN ITALIA)USATA DALLE CENTRALI . 3 TRASFORMAZIONI DI ENERGIA IN ALTRA
    ENERGIA . SE METTO BENZINA NELLA AUTO HO SOLO UN PASSAGGIO : E’ PIU’
    DISPENDIOSO QUEST’ UNICO PASSAGGIO RISPETTO AI TRE DI EOLUS?
    QUESTO DEVI DIRMELO TU CHE SEI INGEGNERE.

    2) UN PROBLEMA SO CHE E’ LA CONSERVAZIONE DELL’ ENERGIA PER USARLA QUANDO
    SERVE . L’ ARIA COMPRESSA PUO’ ESSERE UN BUON MODO PER CONSERVARE ENERGIA .
    PERO’ PER CONSERVARE QUELL’ ENERGIA CHE ALTRIMENTI ANDREBBE DISPERSA , CHE
    SO’ , LEGATA AD UNA SORGENTE TIPO IL SOLARE O L’ EOLICO . PERO’ QUALI
    PROBLEMI POTREBBE COMPORTARE L’ ENERGIA IMMAGAZZINATA COSI’ ? SAREBBE
    SICURA? (UNA BOMBOLA DI ARIA COMPRESSA E’ PERICOLOSA) QUANTO COSTEREBBE IN
    TERMINE DI ENERGIA E SOLDI LO STOCCAGGIO E LA CONSERVAZIONE SICURA DELL’
    ARIA COMPRESSA?

    SCUSA SE DICO COSE STUPIDE PER CHI E’ DEL MESTIERE , MA VISTO CHE MI HAI
    INVITATO AL DIBATTITO , LE MIE SCIOCCHEZZE HO VOLUTO ESPRIMERLE , SE NON
    ALTRO PERCHE’ TU POSSA CHIARIRMI DOVE SBAGLIO UN ABBRACCIO FILIPPO.

  7. Caro Filippo, benvenuto sul blog!
    Ci mancava proprio la voce di un medico ad arricchire il dibattito! :-)
    Veniamo subito alla questione energetica. Riprendo punto per punto quello che mi hai scritto:

    I CONCETTI CHE HO IN TESTA SONO MOLTO ELEMENTARI : NULLA SI CREA , NULLA SI DISTRUGGE , TUTTO SI TRASFORMA. 1) QUANDO TRASFORMO UNA ENERGIA IN UN’ ALTRA ENERGIA QUALCOSA VA DISPERSO E L’ ENERGIA CHE OTTENGO E’ MENO DI QUELLA CHE HO USATO .

    Fin qui tutto giusto. Il buon Lavoisier non è ancora stato smentito :-)

    HO RAGIONATO COSI’ : IL MOVIMENTO DI EOLUS (LAVORO, QUINDI ENERGIA) DERIVA DALLA COMPRESSIONE DELL’ ARIA ( ENERGIA POTENZIALE) CHE DERIVA DALLA ENERGIA ELETTRICA DEL COMPRESSORE , CHE DERIVA DALL’ ENERGIA ( CARBONE O GASOLIO , IN ITALIA)USATA DALLE CENTRALI . 3 TRASFORMAZIONI DI ENERGIA IN ALTRA ENERGIA.

    Pure qui dici bene.

    SE METTO BENZINA NELLA AUTO HO SOLO UN PASSAGGIO : E’ PIU’ DISPENDIOSO QUEST’ UNICO PASSAGGIO RISPETTO AI TRE DI EOLUS? QUESTO DEVI DIRMELO TU CHE SEI INGEGNERE.

    A parte che son Fisico e non Ingegnere (ma ai fini di questo conto cambia poco), per calcolare se è più vantaggioso o no occorre calcolare il Lavoro prodotto con un ciclo energetico. Per i motori a scoppio c’è il cosiddetto Ciclo di Otto, ricordi? Più in generale si applica un ciclo di Carnot. Il principio è semplice: si parte da un certo punto, si produce energia con una serie di trasformazioni (compressioni, dilatazioni, riscaldamenti, raffreddamenti, ecc) e si deve tornare al punto di partenza di modo da poter andare avanti all’infinito (finché c’è carburante).

    Del ciclo di un motore ad aria compressa ho sommariamente parlato nel post (ne parla più dettagliatamente l’articolo di Ugo Bardi che ho linkato): esso risulta più vantaggioso di quello di Otto ma per la benzina scatta una resa energetica (rapporto energia/peso) nettamente superiore e inoltre vale il ragionamento che dici tu: per comprimere l’aria ho dovuto spendere dell’energia! E quanta aria compressa mi serve per produrre altrettanta energia e andare in pareggio?
    Si ricade in quanto ho esposto nel post al punto 2 in particolare.

    In ogni caso hai ragionato bene!

    2) UN PROBLEMA SO CHE E’ LA CONSERVAZIONE DELL’ ENERGIA PER USARLA QUANDO SERVE . L’ ARIA COMPRESSA PUO’ ESSERE UN BUON MODO PER CONSERVARE ENERGIA .PERO’ PER CONSERVARE QUELL’ENERGIA CHE ALTRIMENTI ANDREBBE DISPERSA , CHE SO’ , LEGATA AD UNA SORGENTE TIPO IL SOLARE O L’ EOLICO .

    Ne parlavo giusto oggi con amici. Di fatto per conservare l’energia che deriva dal fotovoltaico si usano delle batterie, molto simili a quelle che usiamo nelle auto. E non hanno una grande resa. Uno dei grandi problemi del fotovoltaico è che rende molto di giorno ma di notte molto poco perché l’energia immagazzinata è, di fatto, una frazione molto piccola.
    Credo che non si usi l’aria compressa perché costa molto lavoro comprimere l’aria! Ma lo possiamo sperimentare benissimo da soli: prendi una siringa piena d’aria, tappa il buco davanti e spingi il pistone. Quanto riesci a comprime? Qualche centimetro scarso e poi fai una fatica immane… Faresti molto meno sforzo a far girare una ruota di una bicicletta che attiva una dinamo che ti carica una batteria, non pensi?

    PERO’ QUALI PROBLEMI POTREBBE COMPORTARE L’ ENERGIA IMMAGAZZINATA COSI’ ? SAREBBE
    SICURA? (UNA BOMBOLA DI ARIA COMPRESSA E’ PERICOLOSA) QUANTO COSTEREBBE IN TERMINI DI ENERGIA E SOLDI LO STOCCAGGIO E LA CONSERVAZIONE SICURA DELL’ARIA COMPRESSA?

    In termini di soldi non lo so, la sicurezza non mi preoccupa più di tanto, ma in termini energetici bisogna porsi il problema e a naso rimando alle considerazioni cui sopra.

    SCUSA SE DICO COSE STUPIDE PER CHI E’ DEL MESTIERE , MA VISTO CHE MI HAI INVITATO AL DIBATTITO , LE MIE SCIOCCHEZZE HO VOLUTO ESPRIMERLE , SE NON ALTRO PERCHE’ TU POSSA CHIARIRMI DOVE SBAGLIO UN ABBRACCIO FILIPPO.

    Non hai detto sciocchezze, caro Filippo, ma anzi è stato un intervento molto bello il tuo.
    Un abbraccio anche a te e se hai altre domande fatti sentire! Spero anche io di essere stato sufficientemente chiaro nell’esposizione.
    Andrea

  8. perdonatemi. ma io credo che le spiegazioni scientifiche andrebbero chieste e discusse con chi ha progettato il prodotto innovativo. essendo innovativo avrà probabilmente un qualcosa che all’occhio e alla mente convenzionale è sfuggita. comunque ritengo sia molto importante avere il dubbio e continuare a cercare… e vorrei sollevare un dubbio sull’11 settembre. a me le tesi di attivissimo non mi sono piaciute per il fatto che partono dal presupposto che noi dobbiamo chiederci il perchè qualcuno può aver organizzato una cosa simile. per quanto mi riguarda i dubbi nascono dalle osservazioni. il perchè lo si potrà chiedere una volta stabilito se le osservazioni fatte sono o no errate, e non prima. un dubbio che io ho è sulla velocità con la quale le torri sono cadute. prendete un qualsiasi video del crollo e contate i secondi che ci hanno messo TUTTE E DUE le torri a crollare. Poi cercate in un qualsiasi sito l’altezza delle due torri e calcolate la velocità di caduta. in pratica ci hanno messo quasi lo stesso tempo che ci metterebbe un oggetto lasciato cadere nel vuoto. a me questo sembra molto strano. e poi la terza torre WTC7) non colpito da nessun aereo, crolla perfettamente in verticale. ci sono molte cose strane. ma l’importante, secondo me, è non schierarsi da nessuna parte ma osservare e cercare di capire.

  9. Massimo, benvenuto sul blog!
    Grazie per il tuo contributo alla discussione. E’ bello confrontarsi anche con punti di vista differenti, voci pacate e serie come la tua su questi argomenti.

    Su Eolo:
    – quanti i progetti e i brevetti che ogni anno vengono depositati? Migliaia se non milioni… quanti effettivamente validi e utili? Pochi purtroppo… Qui non si tratta di convincere “me” o chi ci legge, ma di convincere il mercato, gli scienziati, e il mondo della validità della propria idea.

    Sulle Torri gemelle:
    – le tesi dei complottisti non si possono negare in assoluto, solo paiono molto improbabili per svariate ragioni che Attivissimo (ma non c’è solo lui) mostrano.

    – sul Non schierarsi:
    nel mondo siamo chiamati a prendere delle decisioni e delle posizioni, ogni giorno; in fondo, bene o male, tutti si fanno una idea sulle cose e hanno una loro opinione. Poi si può cercare di rimanere obiettivi e imparziali. Osservare e cercare di capire è un atteggiamento importantissimo e che molti non hanno perché NON vogliono capire. Grazie di averlo ribadito. ma poi, una volta che si son raccolti elementi a sufficienza è giusto prendere una posizione. O facciamo gli eterni indecisi destinati al girone degli ignavi?

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  12. Effettivamente l’attacco alle due torri per colpa dei terroristi mi lascia perplesso:…come potevano esserci già le telecamere, pronte lì a riprendere il primo aereo che si schiantava sulla prima torre? A riprendere il tizio che,assorto, improvvisamente alzava il capo, vedeva l’aereo che si schiantava sulla torre;nell’immediatezza sembrava non capire,subito dopo si ritirava indietro come chi debba fuggire da un pericolo?A riprendere il vigile del fuoco che alzava il capo verso l’alto, quasi fosse incredulo che un aereo di linea volasse così basso sulla città?Tutti erano lì pronti ad immortalare le scene?Mi sembrava la regia di un bravo regista del cinema.
    Non sarà che l'”esigenza” di iniziare una guerra contro il terrorismo, effettivamente pericolosissimo per tutto l’occidente, abbia “costretto” i servizi statunitensi a creare una motivazione forte (orrenda), tale da convincere i cittadini,ordinariamente pacifisti,a reagire con immediatezza ad un attacco armato contro gli Stati Uniti e l’occidente?…”Parigi val bene una messa” disse qualcuno…Mah i miei dubbi sono ancora tutti presenti. Le due torri sono crollate in modo accelerato per il cedimento delle strutture alte,dovuto al calore, che ha provocato il crollo di un solaio su quello sottostante che, a sua volta non ha retto, e così via fino a terra.

  13. giuseppe guardi troppa televisione.
    Non sarà che in una città come New York verso le 8.30 del mattino o giù di lì ci possono essere decine di turisti con la videocamera in mano e che appena una sola persona nota l’aereo basso richiama lìattenzione e tutti a filmare….nò eh….già ,la cospiarzione……

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