
“Alzare il sipario è la cosa più impudica che ci sia”
Oscar Wilde
DUE PAROLE per chi ama i retroscena e gli antefatti
Da Ottobre del 2005 collaboro con la Redazione genovese de “il Giornale“, diretta da Massimiliano Lussana.
Vi sono approdato grazie ad Angelo Coriandolo, un altro collaboratore del Giornale, che conoscevo solo di vista. Un giorno, mentre chiacchieravamo al Santuario della Madonnetta sotto casa mia, mi comunica che la redazione del Giornale cerca un collaboratore scientifico. Sapendo degli studi scientifici da me condotti e della mia passione per la scrittura e avendo letto qualche mio articolo uscito su vari bollettini parrocchiali e sul Settimanale Cattolico, mi chiede: “Posso fare il tuo nome?” Poche settimane dopo venivo messo in contatto con la Redazione e, successivamente, in occasione del Festival della Scienza, mi venivano affidati i primi articoli…
La collaborazione è andata crescendo negli anni , con alcuni pezzi pubblicati anche sulle pagine dell’edizione nazionale (ad esempio diversi articoli sul Nucleare e il caso delle minacce a Bagnasco).
Nel 2007 ho ricevuto il premio come Miglior giornalista del Festival della Scienza tra i giornalisti del Secolo XIX, la Repubblica, il Corriere Mercantile e il Giornale. Il premio è stato assegnato da una giuria di lettori, tutti con laurea scientifica.
Da Marzo 2008 ho ricevuto il riconoscimento di Giornalista Pubblicista e sono così iscritto all’Albo dell’Ordine dei Giornalisti della Regione Liguria.
DI COSA MI OCCUPO
Scrivo principalmente di Scienza e di eventi legati alla Scienza (come il Festival della Scienza). Tuttavia mi è capitato anche di occuparmi di fatti legati a segnalazioni e denunce riguardanti la città di Genova , oppure di svolgere inchieste ad ampio raggio, ad esempio sul degrado pubblico e sui poveri in città e il loro rapporto con la Caritas Diocesana e le Istituzioni.
Altri articoli riguardano la vita ecclesiale (in particolare eventi legati alla diocesi genovese - come le lettere e i proclami di don Farinella – e al card. Angelo Bagnasco), altri ancora riguardano eventi culturali. Ho inoltre contribuito alla pagina mensile delle recensioni dei libri scritti da penne genovesi.
Molti tuttavia mi ricordano soprattutto per gli articoli su Piergiorgio Odifreddi, matematico impertinente (e in particolare le sue uscite durante varie edizioni del Festival della Scienza) e per il caso della rivista studentesca Ergo Sum: grazie alla denuncia compiuta dal sottoscritto e dal Giornale, la Provincia e l’Università sono prontamente intervenute per togliere finanziamenti pubblici che erano stati spesi per pubblicare immagini e contenuti dissacratori e contro la Chiesa. Il caso è addirittura arrivato in Parlamento (Andrea Macco dal Cassini al Parlamento hanno titolato alcuni). Sulla stampa cittadina, sulle TV locali e sui blog si è discusso molto di tutta la vicenda che è gonfiata molto di tono. A mio avviso la vicenda ha messo in luce come denunce condotte in modo serio possano portare a risultati: la penna può davvero essere più affilata di mille spade.

(F. De Sanctis, Storia della letteratura italiana).
il giornalismo in quella di scrivere ciò che deve essere compreso immediatamente.
(Cyril Vernon Connolly – letterato britannico 1903 – 1974 )
























